{"id":108410,"date":"2019-04-12T04:53:44","date_gmt":"2019-04-12T02:53:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-della-polizia-contro-il-clan-mancuso-in-manette-i-vertici-del-clan\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:52","slug":"287665-blitz-della-polizia-contro-il-clan-mancuso-in-manette-i-vertici-del-clan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/287665-blitz-della-polizia-contro-il-clan-mancuso-in-manette-i-vertici-del-clan\/","title":{"rendered":"Blitz &#8220;Errore Fatale&#8221; contro i Mancuso, in manette i vertici del clan. Salvini: &#8220;Che bella giornata&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;operazione \u00e8 scattata alle prime ore di oggi ed \u00e8 in corso per l&#8217;arresto di diversi soggetti ritenuti al vertice del clan Mancuso<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Un blitz della Polizia di Stato di Vibo Valentia e dello Sco, sotto le direttive della Dda di Catanzaro, \u00e8 scattato stamattina contro la cosca di &#8216;ndrangheta dei Mancuso. Decapitati, con alcuni arresti, i vertici del gruppo criminale, considerato tra i pi\u00f9 influenti della criminalit\u00e0 organizzata calabrese.<\/p>\n<p>Si tratta in particolare di quattro persone, ritenute responsabili dell&#8217;<strong>omicidio di Raffaele Fiamingo<\/strong>, avvenuto a Spilinga (Vibo Valentia) nel luglio del 2003, e del tentato omicidio di Francesco Mancuso. Le attivit\u00e0 d&#8217;indagine, eseguite dai poliziotti delle Squadre mobili di Vibo Valentia e Catanzaro, coordinate dal Servizio centrale operativo e supportate anche da dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia, hanno permesso di accertare l&#8217;esistenza di una faida interna nella cosca Mancuso. Si \u00e9 scoperto che il t<strong>entato omicidio di Francesco Mancuso<\/strong> era maturato per contrasti insorti nella gestione delle attivit\u00e0 criminali tra i componenti della famiglia Mancuso, ed in particolare tra la fazione <strong>capeggiata da Ciccio Mancuso, alias &#8220;Tabacco&#8221;\u00a0<\/strong>e quella guidata da C<strong>osmo Mancuso, alias &#8220;Michele&#8221;<\/strong>. Un arresto \u00e8 stato eseguito a Milano. Si tratta di <strong>Antonio Prenesti, di 53 anni,<\/strong> detto &#8220;Mussu stortu&#8221; (muso storto), considerato un <strong>trafficante internazionale di droga<\/strong> con precedenti per associazione mafiosa.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>VIDEO: OPERAZIONE &#8220;ERRORE FATALE&#8221;<\/strong><\/span><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/X_OprNyVs78?rel=0&amp;controls=0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nGi\u00e0 destinatario di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nell&#8217;o<strong>perazione &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6582\">Dinasty<\/a>&#8221; del 2003<\/strong>, diretta dalla Dda di Catanzaro, Prenesti riusc\u00ec a sottrarsi in quell&#8217;occasione all&#8217;arresto e rest\u00f2 latitante fino al 2010, anno in cui fu arrestato. Successivamente l&#8217;uomo riusc\u00ec ad ottenere la scarcerazione e rientr\u00f2 nei ranghi operativi della cosca Mancuso. La Polizia sta svolgendo adesso indagini per accertare i motivi per i quali Antonio Prenesti si trovasse a Milano e quale ruolo svolgesse nel capoluogo lombardo nell&#8217;ambito delle attivit\u00e0 criminali della cosca Mancuso.\u00a0G<strong>li altri arresti sono stati eseguiti, secondo quanto si \u00e9 appreso, in due centri del Vibonese, Tropea e Zungri<\/strong>, ed hanno riguardato esponenti di vertice della cosca Mancuso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-287697 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/arresto-errore-fatale-mancuso-02.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"305\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Arrestato anche Giuseppe Accorinti<br \/>\nTent\u00f2 di infiltrarsi in una processione per portare la statua della Madonna<\/h4>\n<p>C&#8217;\u00e9 anche <strong>Giuseppe Accorinti, di 60 anni<\/strong>, il presunto affiliato alla &#8216;ndrangheta che il<strong> 5 agosto dello scorso anno, a Zungri,<\/strong> tent\u00f2 di infilarsi tra i portatori della statua della &#8220;<strong>Madonna della Neve<\/strong>&#8220;, Santa patrona del centro del Vibonese, tra i quattro arrestati dell&#8217;operazione &#8220;Errore fatale&#8221; eseguita stamattina dalla Polizia a Vibo Valentia. Accorinti, detto &#8220;Peppone&#8221;, con precedenti per associazione mafiosa, estorsione, lesioni e violenza sessuale, \u00e9 considerato dagli inquirenti l&#8217;uomo dei Mancuso a Zungri. All&#8217;epoca dell&#8217;episodio era sottoposto alla sorveglianza speciale. La sua presenza abusiva tra i portatori della &#8220;Madonna della Neve&#8221; fu segnalata da alcuni cittadini ai carabinieri, che sospesero la processione e bloccarono l&#8217;uomo, conducendolo in caserma. La processione, dopo l&#8217;allontanamento di Accorinti, riprese regolarmente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-287696 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/arresto-errore-fatale-mancuso-01.jpg\" alt=\"\" width=\"539\" height=\"358\" title=\"\"><\/p>\n<p>E ancora tra le persone coinvolte c&#8217;\u00e9 <strong>Cosmo Mancuso, di 70 anni<\/strong>, considerato il capo del gruppo criminale, detenuto nel carcere di Prato e<strong>\u00a0Salvatore Poito,<\/strong> di 55 anni considerato il &#8220;braccio armato&#8221; della cosca Mancuso. Poito, secondo gli inquirenti, \u00e9 al vertice della cosca La Rosa della &#8216;ndrangheta, alleata con i Mancuso. Salvatore Poito ha precedenti per associazione mafiosa, usura, estorsione e favoreggiamento.<\/p>\n<h4>Il ministro Salvini: &#8220;Che bella giornata&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Che bella giornata! Decapitati i vertici della cosca &#8216;ndranghetista dei Mancuso: grazie alle forze dell&#8217;ordine e agli inquirenti che hanno colpito uno dei gruppo criminali pi\u00f9 influenti della regione. \u00c8 finita la pacchia&#8221;. Cos\u00ec il ministro dell&#8217;Interno Matteo Salvini ha commentato l&#8217;operazione della Polizia a Vibo Valentia contro presunti appartenenti alla &#8216;ndrangheta.<\/p>\n<h4>Il Questore Grassi: &#8220;operazione colpisce il cuore dei Mancuso&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Sono fiero di essere il Questore di Vibo Valentia perch\u00e9 qui ci sono risorse per lavorare. L&#8217;operazione di oggi, pochi giorni dopo quella che ha smantellato la cosca dei &#8216;Piscopisani&#8217;, colpisce il cuore dei Mancuso&#8221;. Sono le parole del Questore di Vibo Valentia, Andrea Grassi, all&#8217;inizio della conferenza stampa sull&#8217;operazione &#8220;Errore fatale&#8221; contro la cosca di &#8216;ndrangheta dei Mancuso. &#8220;Tutto questo &#8211; ha aggiunto il questore Grassi &#8211; grazie agli uomini ed alle donne della Polizia di Vibo Valentia e di Catanzaro e dello Sco. E grazie alla Procura antimafia di Catanzaro diretta da Nicola Gratteri&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-287744 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/gratteri-operazione-Mancuso-errore-fatale-01.jpg\" alt=\"\" width=\"566\" height=\"313\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Gratteri: &#8220;le denunce dei calabresi sono la nostra benzina&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;E&#8217; importante l&#8217;operazione di oggi perch\u00e8 sono stati arrestati i vertici di una delle famiglie di ndrangheta pi\u00f9 pericolose d&#8217;Italia. E&#8217; stata una delle mie fissazioni, andare a studiare il passato. Io sono un topo d&#8217;archivio e mi piace molto andare negli archivi di Stato; per questo motivo ho detto alla polizia giudiziaria e ai colleghi di Vibo di di andare a rivedere i casi, le carte di omicidi vecchi, di storie, di dichiarazioni di collaboratori di giustizia che non sono state incrociate tra di loro. Un lavoro se vogliamo di scrivania &#8211; ha spiegato in conferenza stampa &#8211; ma quello che abbiamo cercato e trovato, \u00e8 stato importante. Poi i dati sono stati attualizzati ed \u00e8 stata brava la Polizia di Stato a richiederci di intercettare le persone giuste. Incrociando questi dati si \u00e8 riusciti ad avere questo risultato molto importante, portato a termine con tecniche moderne, che servono anche alla gente a credere in noi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La cosa pi\u00f9 importante infatti -ha dichiarato Gratteri &#8211; \u00e8 che questo tipo di indagine, con un livello di tecnica e risultato pu\u00f2 tranquillizzare anche chi abita nelle zone pi\u00f9 sperdute della Calabria a fidarsi di noi, perch\u00e8 questi risultati dimostrano che possiamo essere credibili. I calabresi si fidano, vengono a denunciare e questa \u00e8 la benzina che serve per camminare&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-287745 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/gratteri-operazione-Mancuso-errore-fatale-02.jpg\" alt=\"\" width=\"492\" height=\"362\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione \u00e8 scattata alle prime ore di oggi ed \u00e8 in corso per l&#8217;arresto di diversi soggetti ritenuti al vertice del clan Mancuso<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":108411,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-108410","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108410"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108410\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}