{"id":108426,"date":"2019-04-12T10:12:17","date_gmt":"2019-04-12T08:12:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/debiti-di-occhiuto-guccione-informi-i-cittadini-devono-sapere-la-verita\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:53","slug":"287723-debiti-di-occhiuto-guccione-informi-i-cittadini-devono-sapere-la-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/287723-debiti-di-occhiuto-guccione-informi-i-cittadini-devono-sapere-la-verita\/","title":{"rendered":"Debiti di Occhiuto, Guccione: &#8220;informi i cittadini, devono sapere la verit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;invito di Carlo Guccione al sindaco di Cosenza ad &#8216;informare&#8217; i cittadini, luned\u00ec in Consiglio comunale, su quanto sta accadendo<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il consigliere comunale parla della sentenza della Corte d\u2019Appello di Catanzaro, che di fatto conferma sostanzialmente quanto gi\u00e0 aveva stabilito il Tribunale di Cosenza, chiedendo al sindaco Mario Occhiuto (che<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6590\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong> ha risposto tramite l&#8217;ufficio legale<\/strong><\/span><\/a> del comune) di fare chiarezza. &#8220;<em>La citt\u00e0 ha bisogno di conoscere la verit\u00e0, \u00e8 un diritto di tutti i cittadini essere informati. Perch\u00e9 i cosentini devono farsi carico dei debiti privati del sindaco? <strong>Ci sono questioni che non possono pi\u00f9 essere nascoste<\/strong><\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Gi\u00e0 tempo fa, anche attraverso un\u2019interrogazione indirizzata al sindaco &#8211; scrive Guccione &#8211; avevamo chiesto come mai il Comune di Cosenza non si fosse costituito in giudizio e perch\u00e9 non fosse stata resa la dichiarazione di terzo, visto che l\u2019omessa dichiarazione obbliga in solido il Comune e quindi i cittadini a pagare per i debiti di Occhiuto. <strong>Non ci interessa dire \u201cnoi l\u2019avevamo detto\u201d<\/strong> ma quello che mi auguro \u00e8 che ora il sindaco abbia almeno la cortesia istituzionale di informare luned\u00ec il consiglio comunale per le sue determinazioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In merito alla <strong>sentenza n. 53\/2018<\/strong> pubblicata il 9 gennaio 2018 dove il Tribunale di Cosenza dichiara \u00abche Mario Occhiuto \u00e8 creditore del Comune di Cosenza della somma di \u20ac 78.713,00 per ogni anno in cui il debitore esecutato ha rivestito la carica di sindaco, a decorrere dalla data di notifica del pignoramento\u00bb avevo presentato, nel marzo del 2018, un\u2019interrogazione a risposta scritta al sindaco della citt\u00e0 di Cosenza&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Ecco quanto riportato nell\u2019interrogazione:<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer quattro anni infatti le comunicazioni di Equitalia non sono state prese in considerazione dall\u2019amministrazione comunale, nonostante l\u2019accertamento dell\u2019obbligo del terzo ex art. 548 c.p.c. nella sentenza promossa da Equitalia Sud spa contro Mario Occhiuto (contumace) ed il Comune di Cosenza (contumace). Per quale motivo il Comune di Cosenza non solo non ha comunicato, come previsto dalla legge, la dichiarazione di terzo al creditore procedente, quanto non si \u00e8 costituito nel relativo giudizio di accertamento. A seguito della legge n. 228\/2012, nel novellato art. 548 c.p.c., l\u2019inerzia del terzo \u2013 \u00e8 scritto nell\u2019interrogazione &#8211; assume una responsabilit\u00e0 grave, in quanto la mancata dichiarazione diventa infatti riconoscimento della debenza delle somme dovute all\u2019esecutato o della sussistenza dei beni pignorati\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;invito di Carlo Guccione al sindaco di Cosenza ad &#8216;informare&#8217; i cittadini, luned\u00ec in Consiglio comunale, su quanto sta accadendo<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":108427,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-108426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108426\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}