{"id":108448,"date":"2019-04-12T14:16:29","date_gmt":"2019-04-12T12:16:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lufficio-legale-il-comune-di-cosenza-non-paghera-i-debiti-del-sindaco-e-mai-lo-fara\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:53","slug":"287790-lufficio-legale-il-comune-di-cosenza-non-paghera-i-debiti-del-sindaco-e-mai-lo-fara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/287790-lufficio-legale-il-comune-di-cosenza-non-paghera-i-debiti-del-sindaco-e-mai-lo-fara\/","title":{"rendered":"L&#8217;ufficio legale &#8220;il Comune di Cosenza non pagher\u00e0 i debiti del sindaco e mai lo far\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Sul primo cittadino notizie diffamatorie in vista della campagna elettorale &#8220;falsit\u00e0 solo per strumentalizzare l\u2019opinione pubblica. Il comune di Cosenza non ha mai corrisposto a terzi nessuna somma in sostituzione del sindaco e mai lo far\u00e0&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>.<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Questa mattina<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6601\"> la nota <\/a><\/strong><\/span>del consigliere del PD <strong>Carlo Guccione<\/strong> che aveva chiesto al primo cittadino di Cosenza di fare immediatamente chiarezza sulla sentenza della Corte d\u2019Appello e sugli eventuali debiti privati del sindaco pagati con i soldi del Comune dichiarando che alcune &#8220;<strong>questioni che non possono pi\u00f9 essere nascoste&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Di poco fa la dura replica al consigliere e <strong>la secca smentita alle notizie circolate nelle ultime ore<\/strong> arriva\u00a0dell<strong>\u2019ufficio legale di palazzo<\/strong> dei Bruzi, diretto dall\u2019avvocato<strong> Giovanni De Rose <\/strong>sull&#8217;esecuzione mobiliare avente ad oggetto l\u2019indennit\u00e0 del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto,\u00a0evidenziando che <strong>non vi \u00e8 stata alcuna sentenza (del Tribunale, della Corte di Appello e di qualsiasi organo giurisdizionale) che ha dichiarato che il comune di Cosenza debba pagare somme per conto di terzi<\/strong>.<\/p>\n<p>Peraltro, ad oggi &#8211; continua la nota &#8211; non esiste alcuna incompatibilit\u00e0, atteso che il Comune non ha erogato alcuna somma al posto del Sindaco. <strong>I fatti sono i seguenti<\/strong>: nel 2012 Equitalia promuove una procedura di pignoramento presso terzi, a causa di alcune cartelle non pagate, <strong>avente come debitore Mario Occhiuto e come terzo pignorato il Comune di Cosenza<\/strong>.\u00a0In pratica si chiede al Comune di Cosenza di pagare direttamente ad Equitalia le somme che dovrebbe dare a Mario Occhiuto. Tale procedura presuppone che il terzo pignorato rilasci una dichiarazione in cui specifica le somme che dovrebbe corrispondere al debitore principale, in questo caso al sindaco.\u00a0Equitalia, non soddisfatta dalla dichiarazione resa dal Comune di Cosenza, che aveva comunicato la presenza di altra procedura esecutiva, ha chiesto al Giudice dell\u2019esecuzione del Tribunale di Cosenza (ovvero il \u201cregista\u201d dalla procedura di pignoramento presso terzi) di sospendere il procedimento principale, al fine di instaurare un ulteriore giudizio, denominato <strong>\u201caccertamento dell\u2019obbligo del terzo<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Il Tribunale di Cosenza, nell\u2019ambito di tale giudizio incidentale, il 9.1.18, aveva semplicemente accertato che il Comune di Cosenza ha erogato l\u2019indennit\u00e0 di Sindaco a Mario Occhiuto.\u00a0Risulta quindi <strong>totalmente assurda ed inveritiera la ricostruzione di taluni<\/strong>, che tentano di far credere che il Comune di Cosenza debba pagare somme in sostituzione di Mario Occhiuto.<\/p>\n<h4>Sentenza corte d&#8217;Appello di Catanzaro ha modificato quella di Cosenza<\/h4>\n<p>Il 10.4.2019, la Corte di Appello di Catanzaro, in sostanziale accoglimento di un motivo di appello proposto dal Comune di Cosenza, ha dichiarato che il Tribunale di Cosenza <strong>ha errato nel ritenere che il Comune di Cosenza eroghi l\u2019indennit\u00e0 del Sindaco<\/strong> al lordo delle ritenute fiscali e contributive, <strong>modificando pertanto la sentenza del Tribunale di Cosenza<\/strong> sotto tale specifico aspetto.\u00a0Sempre la Corte di Appello di Catanzaro ha specificato che le questioni di pignorabilit\u00e0 dell\u2019indennit\u00e0 di carica, della misura in cui eventualmente assegnarla al creditore procedente, della sussistenza di altri pignoramenti, vanno valutate \u2013 ai sensi dell\u2019art.615 c.p.c. \u2013 nell\u2019ambito di eventuale procedura esecutiva,<strong> e non gi\u00e0 nel giudizio di accertamento dell\u2019obbligo del terzo<\/strong> (ovvero quello di cui alle sentenze strumentalizzate da taluni). \u00c8 stato sollevato un grande clamore per delle pronunce scontate: il Comune di Cosenza, come tutti i comuni d\u2019Italia, eroga l\u2019indennit\u00e0 di carica al proprio Sindaco.<\/p>\n<p>Dunque, <strong>nessuna somma ha mai corrisposto a terzi il Comune di Cosenz<\/strong>a se non quelle <strong>ritualmente trattenute sulle indennit\u00e0 del Sindaco<\/strong> e se mai dovesse essere tenuto al pagamento di altre somme (ipotesi non verosimile anche in considerazione di varie azioni giudiziarie pendenti gi\u00e0 avviate da Mario Occhiuto), le stesse troveranno capienza sia sugli importi attualmente ancora trattenuti e ritualmente accantonati sia sull&#8217;indennit\u00e0 di fine mandato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul primo cittadino notizie diffamatorie in vista della campagna elettorale &#8220;falsit\u00e0 solo per strumentalizzare l\u2019opinione pubblica. 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