{"id":108453,"date":"2019-04-13T05:44:27","date_gmt":"2019-04-13T03:44:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ostetrica-on-air-su-rlb-con-amalia-allevato-facciamo-informazione-usciamo-dallombra\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:55","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:55","slug":"287811-ostetrica-on-air-su-rlb-con-amalia-allevato-facciamo-informazione-usciamo-dallombra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/287811-ostetrica-on-air-su-rlb-con-amalia-allevato-facciamo-informazione-usciamo-dallombra\/","title":{"rendered":"Ostetrica On Air, su Rlb con Amalia Allevato: &#8220;Fare informazione, uscire dall&#8217;ombra&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Approdare in radio, grazie alla sensibilit\u00e0 di chi mi ha invitata, ha molti significati per un\u2019ostetrica come me&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ostetrica On Air, su Rlb con <strong>Amalia Allevato<\/strong>: &#8220;Desidero che finalmente l&#8217;ostetrica esca dalla zona d&#8217;ombra che la nasconde nel panorama culturale e sanitario nazionale e l\u2019intenzione di fare informazione su larga scala in materia di salute e assistenza&#8221;.\u00a0Partire dai giovani e giovanissimi per costruire una nuova ottica di informazione, consapevolezza e conoscenza del proprio corpo per fare davvero prevenzione per il futuro. Soddisfare il bisogno di colmare il vuoto informativo per cui l&#8217;ostetrica \u00e8 <em>&#8220;quella che fa nascere i bambini\u201d,<\/em> quando invece \u00e8 la sola figura professionale che assiste e accompagna la salute della donna in tutto il suo ciclo vitale! &#8220;<em>Una volta a settimana noi donne, ci ritaglieremo uno spazio in cui riconoscerci nel nostro corpo, amarlo ed esserne fiere. Avrete gi\u00e0 capito, quindi, che parleremo di femminilit\u00e0 e della fisiologia della ciclicit\u00e0 femminile. Immagineremo che le 4 stagioni di Vivaldi siano il sottofondo delle stagioni della vita che ciascuna di noi affronter\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-287812 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/57377478_10157573463151189_8826817049285099520_n-634x400.jpg\" alt=\"\" width=\"634\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Fin dall\u2019antichit\u00e0 le donne sono state associate al flusso e riflusso della vita umana e del mondo naturale. I cambiamenti fisiologici delle donne accadono in concomitanza con quelli del ciclo di vita della comunit\u00e0. Vi sono dei cambiamenti naturali che avvengono all\u2019interno del corpo femminile durante tutto l\u2019arco della nostra vita:<strong> il menarca, le mestruazioni, il concepimento, la gestazione, il parto, l\u2019allattamento la menopausa.<\/strong> Questi fenomeni che si tramandano da madre in figlia come il passaggio di un testimone prezioso, sono stati associati al ciclo della luna per la loro periodicit\u00e0 e sincronicit\u00e0. Ma anche le stagioni hanno una grande importanza nello scandire il nostro tempo di vivere e qualcuno, in modo poetico, le paragona alle fasi della vita di una donna: primavera, fino ai venticinque anni; estate, dai venticinque ai cinquanta; autunno, dai cinquanta ai sessantatr\u00e9; inverno, dai sessantatr\u00e9 in avanti. Proviamo a sfogliare in questi incontri il calendario per vedere quali frutti ci porta ogni stagione, per \u201c<em>Cercare dentro di s\u00e9 la bambina che sa meravigliarsi, l\u2019adulta che sceglie e la saggia che \u00e8 consapevole della dimensione sacra della vita quotidiana\u201d (J. Bolen)<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-287823 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/molte-donne-soffrono-molto-durante-il-ciclo-maxw-1280-558x400.jpg\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Iniziamo con la Primavera:<\/strong> \u201cLa giovinezza sarebbe un periodo pi\u00f9 bello se solo arrivasse un po\u2019 pi\u00f9 tardi nella vita\u201d C.Chaplin E\u2019 la prima stagione dell\u2019anno ed \u00e8 uno dei soggetti pi\u00f9 amati in ambito letterario e artistico in cui la primavera \u00e8 spesso utilizzata per rappresentare la giovinezza, la stagione della spensieratezza. Nell\u2019antica Grecia, la primavera era identificata con Proserpina, mentre a Roma essa coincideva con Flora, la divinit\u00e0 simbolo della fecondit\u00e0 della natura e protettrice delle donne in dolce attesa. Ma non \u00e8 finita qui perch\u00e8 la primavera \u00e8 vista anche come la stagione degli amori, insomma il risveglio della vita (alla vita) \u00e8 un risveglio a 360 gradi. Per un\u2019ostetrica dunque corre l\u2019obbligo di parlare di Menarca e di conseguenza dell\u2019odiato ciclo mestruale, che apre noi donne proprio alla potenzialit\u00e0 della vita. La parola Menarca deriva dal greco \u00abMENOS\u00bb = MESE +\u00abARCHE\u2019\u00bb= INIZIO, proprio per sottolineare il carattere ciclico che le mestruazioni assumeranno da quel momento in poi, considerato che le mestruazioni sono solo una parte di un processo che avviene nel nostro corpo.\u00a0 La nostra primavera, avete ragione, comincia in un modo un po\u2019<strong> doloroso<\/strong>, forse. Come le allergie in primavera, sappiamo che le mestruazioni tornano, dicevamo, proprio perch\u00e9 sono parte di un ciclo che si compone di 28 giorni. Durano, in fondo, solo 5 o 6 giorni e si manifestano con la perdita di un po\u2019 di sangue, perch\u00e9 l\u2019endometrio, ossia il rivestimento interno dell\u2019utero ricco di sangue, si sfalda in risposta al crollo del livello di progesterone e viene espulso. Sapevamo gi\u00e0, pur non conoscendo perfettamente nomi e cognomi di questi ormoni, che la fase mestruale porta dietro di s\u00e9 tanti sintomi, quali senso di tensione al seno, mal di testa, sbalzi d&#8217;umore, crampi alla pancia, difficolt\u00e0 di concentrazione, sonnolenza e stanchezza. Ma il nostro corpo \u00e8 perfetto: ci comunica che dobbiamo riposare e ridurre i nostri ritmi, per essere in forze per le fasi successive del nostro ciclo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-287814 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ciclo-mestruale-donna-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>A proposito di mestruazioni: Avete mai sentito parlare della <strong>coppetta mestruale?<\/strong> Si tratta di una delle pi\u00f9 valide, nonch\u00e9 economiche ed ecologiche, alternative al tradizionale tampone o assorbente igienico utilizzato normalmente dalle donne durante il ciclo mestruale. In concreto, per coppetta mestruale si intende un tipo di barriera che si indossa all&#8217;interno della vagina durante i giorni del ciclo per raccogliere il fluido mestruale. La differenza fondamentale rispetto agli altri metodi consiste nel raccogliere, e non assorbire, il flusso mestruale, aspetto, questo, non da sottovalutare per la seguente ragione: l&#8217;assorbimento dei tradizionali sistemi, come gli assorbenti interni o esterni, non si limita infatti al flusso mestruale ma anche al muco cervicale, che \u00e8 in realt\u00e0 un forte anti-batterico, in grado di creare una naturale barriera protettiva tra vagina e utero nella cavit\u00e0 cervicale, impedendo cos\u00ec a batteri e ad altri organismi estranei di entrare nella cavit\u00e0 uterina. Sebbene il suo utilizzo non sia ancora molto diffuso, sono molteplici i vantaggi che la coppetta mestruale presenta rispetto ai tradizionali sistemi. Si consideri ad esempio, che gli assorbenti sono tra le maggiori cause di inquinamento ambientale. Le coppette mestruali si possono acquistare in farmacia, nei negozi di prodotti biologici, in erboristeria o pi\u00f9 comodamente su Amazon. Oppure, per chi ha paura ma vuole lo stesso aiutare l\u2019ambiente, esistono gli <strong>assorbenti lavabili<\/strong>. La loro forma ricorda molto quella degli assorbenti tradizionali, tanto che hanno persino le ali che si chiudono con un bottoncino di modo da assicurare la piena aderenza. I tessuti sono molto pi\u00f9 morbidi e non danno quella sensazione di contatto con qualcosa di estraneo o di ruvido. Hanno una durata media di 4\/5 anni e possono essere lavati tranquillamente insieme alla nostra biancheria, evitando accuratamente l\u2019utilizzo di candeggina o altri smacchiatori che rovinerebbero i tessuti e potrebbero irritare la pelle. Alcune donne alternano l\u2019uso delle coppette, che magari pu\u00f2 essere pi\u00f9 indicato durante i giorni di flusso abbondante, all\u2019uso degli assorbenti lavabili quando le perdite sono pi\u00f9 deboli o addirittura assieme per essere sicure di assorbire eventuali perdite della coppetta. Oppure esistono ormai<strong> assorbenti monouso ecologici biodegradabili.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-287815 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/coppetta-mestruale-meno-igienica-del-tampone-maxw-654-603x400.jpg\" alt=\"\" width=\"603\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Dicevamo quindi che il nostro ciclo \u00e8 composto da altre fasi:<\/p>\n<p><strong>Fase follicolare<\/strong>: in cui gli estrogeni (i compagni del progesterone, che era quello che, crollando a picco, ci aveva portato il sanguinamento) aumentano molto velocemente e fanno maturare alcuni follicoli (i gusci in cui si trovano gli ovuli), uno solo dei quali si aprir\u00e0 effettivamente, liberando l\u2019ovulo. Ora il nostro corpo funziona in modo pi\u00f9 efficiente: soprattutto se nella fase mestruale abbiamo assecondato il nostro ritmo e ci siamo riposate, adesso siamo pi\u00f9 in forze. Dura in genere fino al 14 giorno del nostro ciclo e grazie agli estrogeni, di cui abbiamo parlato prima, l\u2019endometrio si ricostruisce velocemente. Allora se siamo sportive, oppure \u201csportive provette\u201d,quando si tratta di allenarsi durante la fase follicolare ci si dovrebbe concentrare sui progressi. Questa fase \u00e8 caratterizzata da una maggiore tolleranza al dolore, una massima capacit\u00e0 di generazione della forza volontaria, e alti livelli di resistenza. Il corpo sar\u00e0 anche pi\u00f9 inclini ad utilizzare glicogeno muscolare come carburante durante l\u2019esercizio fisico, richiedendo una alimentazione ricca di carboidrati. Per cui sfruttiamo questa fase per ricaricarci, approfittiamone!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-287816 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/irregolarit\u00e0-ciclo.jpg\" alt=\"\" width=\"459\" height=\"377\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Fase olulatoria:<\/strong> in cui l\u2019endometrio aumenta di nuovo il suo spessore, mentre l\u2019ovulo si prepara a essere fecondato. La fase ovulatoria comprende molti aspetti diversi e pi\u00f9 in generale, corrisponde ai giorni di maggiore fertilit\u00e0 per una donna. Il processo di ovulazione avviene attorno al quattordicesimo giorno del normale ciclo riproduttivo ed indica la fase del ciclo ovarico durante la quale una donna \u00e8 in grado di concepire. Onde evitare pericolosi malintesi, chiariamo subito che una donna \u00e8 in grado di concepire anche consumando uno o pi\u00f9 rapporti nei giorni che precedono l&#8217;ovulazione, poich\u00e9 gli spermatozoi possono sopravvivere anche per 3-4 giorni all&#8217;interno della cavit\u00e0 uterina e delle tube. Se non fecondato per\u00f2, l&#8217;ovulo va incontro ad un rapido disfacimento dopo 24-36 ore dall&#8217;ovulazione. E\u2019 una fase di pura forza! Cos\u00ec ci si pu\u00f2 allenare duramente in questo momento, ma prestare particolare attenzione allo stato di buona forma e all\u2019accumulo della fatica. Il metabolismo comincer\u00e0 a lavorare molto a questo punto e quindi, se ci si sente un po\u2019 pi\u00f9 affamati in questa fase, capite che questo potrebbe benissimo essere il motivo. Considerare l\u2019aggiunta di un paio di calorie in pi\u00f9 per la vostra dieta, ma cercate di ottenerle da un mix equilibrato di proteine, carboidrati e grassi perch\u00e8 la vostra sensibilit\u00e0 all\u2019insulina sta cominciando a diminuire.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-287824 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/12647013_10207291170230238_6798648210995742229_n-597x400.jpg\" alt=\"\" width=\"597\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p><em>&#8220;Prima di passare alla prossima fase del ciclo, vorrei fare un appunto su uno dei sintomi che spesso le donne lamentano in fase ovulatoria: la comparsa di un lieve dolore addominale o pelvico, chiamato &#8220;mittelschmerz&#8221;, termine medico che significa &#8220;<strong>dolore della met\u00e0 del ciclo&#8221;<\/strong><\/em>. Nella maggior parte delle donne in et\u00e0 fertile, eccezion fatta per i periodi di gravidanza ed allattamento, l&#8217;ovulazione si verifica senza provocare particolari disturbi fisici, ma solo sintomi generici come l&#8217;aumento del desiderio sessuale o modifiche del muco cervicale&#8221;. Circa il 20% delle donne sperimenta, invece, un&#8217;ovulazione dolorosa, in corrispondenza di ogni ciclo, all&#8217;incirca dopo 2 settimane dall&#8217;inizio delle mestruazioni e coincide con la rottura del follicolo ovarico maturo e il conseguente rilascio della cellula uovo. Il disturbo \u00e8 tipicamente unilaterale, localizzato nel basso addome sul lato destro o sinistro, a seconda di quale ovaia stia rilasciando una cellula uovo. Il dolore associato all&#8217;ovulazione pu\u00f2 variare da una lieve fitta al fianco ad un grave disagio; la durata si estende da pochi minuti ad alcune ore, ma talvolta pu\u00f2 persistere per un giorno o due. In alcuni casi, insieme ai sintomi possono comparire delle lievi perdite di sangue. E\u2019 una manifestazione comune ed innocua; nella maggior parte dei casi, un&#8217;ovulazione dolorosa non richiede attenzione medica. Tuttavia, un dolore molto intenso pu\u00f2 essere sintomatico di altre condizioni mediche, tra cui l&#8217;endometriosi. Per disagi minori che possono manifestarsi sono spesso efficaci farmaci antidolorifici ed alcuni rimedi casalinghi. Se il dolore durante l&#8217;ovulazione \u00e8 particolarmente fastidioso, il medico pu\u00f2 prescrivere un contraccettivo orale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-287821 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/fasi-ciclo-mestruale-la-nostra-ciclica-armonia-cos-e-e-come-funziona-1080x675-640x400.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Fase Luteinica:<\/strong> Dura all\u2019incirca dal 15\u00b0 al 28\u00b0 giorno del ciclo. Durante la fase luteinica del ciclo, l\u2019ovaio \u2013 oltre agli ormoni estrogeni \u2013 comincia a produrre anche il progesterone che induce la trasformazione dell\u2019endometrio in un tessuto adatto ad accogliere un eventuale ovulo fecondato, dando quindi inizio a una gravidanza. Se questa non si verifica l\u2019ovulo viene eliminato con la mestruazione; inizia cos\u00ec un nuovo ciclo. \u00c8 durante la fase luteinica che in alcune donne compare la <strong>sindrome premestruale<\/strong>, che porta con s\u00e9 diversi sintomi antipatici: Tra i sintomi fisici pi\u00f9 frequenti vi sono tensione o dolorabilit\u00e0 al seno, ritenzione di liquidi, gonfiore e pesantezza addominali, spesso accompagnati da cefalea, nausea e bruciore di stomaco. Tra i sintomi a carattere psichico si osservano:<strong> nervosismo, irritabilit\u00e0, stanchezza generale, difficolt\u00e0 a concentrarsi, sbalzi di umore, e in alcune donne, perfino lievi stati depressivi.<\/strong> Metabolicamente, il nostro corpo sar\u00e0 al suo apice durante questo periodo. Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Nutrition dice che in questa fase il metabolismo sar\u00e0 circa il 7,7% pi\u00f9 alto rispetto al normale, il corpo brucer\u00e0 pi\u00f9 calorie digerite di quanto non faccia normalmente. Una cosa di cui bisogna tenere conto in questa fase, tuttavia, \u00e8 la voglia di cibi ad alto contenuto di carboidrati. La produzione di serotonina sar\u00e0 pi\u00f9 bassa, il neurotrasmettitore che ci permette di essere di buon umore, e quindi ecco spiegata la nostra irritabilit\u00e0, cari maschietti. L\u2019istinto sar\u00e0 quello di mangiare pi\u00f9 carboidrati che possono causare un rapido rilascio di serotonina, che fornisce immediatamente una spinta all\u2019 umore e tirar su il morale. Tuttavia, siamo molto sensibili all\u2019insulina che si trova ai suoi valori pi\u00f9 bassi, e quindi \u00e8 necessario mantenere l\u2019apporto di carboidrati sotto controllo. Per contribuire a compensare il calo della serotonina e calmare quella voglia di carboidrati, prendete in considerazione un\u2019integrazione con triptofano o mangiare cibi ricchi di questo aminoacido, come il <strong>tacchino, latte scremato, soia, o di semi di zucca<\/strong> in quanto possono contribuire a produrre un picco naturale in questo neurotrasmettitore. Oppure, se proprio abbiamo voglia di<strong> cioccolata: fondente tutta la vita!<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-287822 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/mestruazioni-instagram-1520355550-735x368.jpg\" alt=\"\" width=\"735\" height=\"368\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nella prima parte della \u201cprimavera\u201d, oltre a vivere la bellezza che la natura porta sul nostro corpo, si esplora la vita, ci si avventura fuori dal nido familiare per trovare i propri stili di vita. Sono gli anni della sperimentazione pura in cui si delinea con pi\u00f9 forza la propria identit\u00e0 e la propria mission. E\u2019 il momento delle potenzialit\u00e0 e delle occasioni; dell\u2019espansione senza confini, ebbre di libert\u00e0 con il desiderio di cambiare il mondo intorno a noi. E\u2019 anche il periodo degli incontri, la stagione degli amori assoluti e totalizzanti che colpiscono come un uragano in cui in un momento ti senti sul tetto del mondo e il momento dopo uno straccio da strizzare. Si vive con l\u2019acceleratore premuto per paura di perdere un solo attimo di vita. E allora ecco ancora l\u2019ostetrica che entra in scena con un altro dei suoi temi per eccellenza:<strong> la contraccezione.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Appuntamento a venerd\u00ec prossimo, alle 11.30 su Rlb, con Francesca Ramunno e Amalia Allevato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Approdare in radio, grazie alla sensibilit\u00e0 di chi mi ha invitata, ha molti significati per un\u2019ostetrica come me&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":108454,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-108453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}