{"id":108466,"date":"2019-04-15T08:24:36","date_gmt":"2019-04-15T06:24:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/prestiti-per-dipendenti-gli-ex-inpdap-continuano-ad-essere-piu-convenienti\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:55","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:55","slug":"287840-prestiti-per-dipendenti-gli-ex-inpdap-continuano-ad-essere-piu-convenienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/287840-prestiti-per-dipendenti-gli-ex-inpdap-continuano-ad-essere-piu-convenienti\/","title":{"rendered":"Prestiti per dipendenti: gli ex Inpdap continuano ad essere pi\u00f9 convenienti"},"content":{"rendered":"<h4>I\u00a0<strong>prestiti Inpdap<\/strong>, l\u2019ente che faceva da cassa di previdenza sociale per i dipendenti della pubblica amministrazione, si sono trasformati nel 2011.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da qualche anno, infatti,\u00a0<strong>l\u2019INPS<\/strong>\u00a0ha ormai assorbito completamente le funzioni dell\u2019Inpdap; con questo passaggio di insegne, l\u2019Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha assunto anche l\u2019incarico di prendere in esame ed erogare i piccoli prestiti ai dipendenti pubblici.<\/p>\n<p>Con questa modifica formale, la sostanza \u00e8 rimasta comunque pressoch\u00e9 immutata. Come avrai modo di leggere in questa guida, infatti, se lavori per l\u2019amministrazione pubblica puoi ancora richiedere un piccolo prestito tramite l\u2019istituto di previdenza. Anzi, in qualche modo possiamo persino dire che le cose siano andate migliorando. Grazie all\u2019unificazione delle casse, infatti, ora anche chi lavora nell\u2019istruzione ed \u00e8 iscritto alla Gestione Magistrale pu\u00f2 accedere alle stesse condizioni di credito. Nella<span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6607\">guida sui prestiti inpdap di prestitisbp.com<\/a><\/span>\u00a0\u00e8 spiegato tutto molto nel dettaglio.<\/p>\n<p><strong>Chi pu\u00f2 richiedere i prestiti INPS\/Inpdap<\/strong><\/p>\n<p>Le categorie di lavoratori che possono accedere ai prestiti INPS sono varie, ma in relazione all\u2019ex Inpdap vogliamo concentrarci in particolare sui\u00a0<strong>dipendenti pubblici<\/strong>. In relazione a questa categoria, pu\u00f2 richiedere un prestito chiunque abbia uno stipendio regolarmente riconosciuto dalle amministrazioni pubbliche. Anche i pensionati che durante gli anni di lavoro erano iscritti all\u2019Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche possono accedere attivare il loro finanziamento.<\/p>\n<p>L\u2019unica condizione necessaria da rispettare \u00e8 l\u2019<strong>iscrizione al Fondo Credito<\/strong>. Potresti persino essere gi\u00e0 iscritto e non saperlo, infatti:<\/p>\n<ul>\n<li>I dipendenti degli enti locali e statali versano gi\u00e0, obbligatoriamente, un\u2019aliquota dello 0,35% sui contributi versati che serve per l\u2019iscrizione al fondo;<\/li>\n<li>Gli altri dipendenti pubblici possono decidere se aderire, versando la quota, oppure di avere questo 0,35% in pi\u00f9 direttamente in busta paga. In questo caso \u00e8 necessario avere aderito al fondo entro il 31 maggio 2008 per poter richiedere un piccolo prestito<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto riguarda i dipendenti delle amministrazioni pubbliche con<strong>\u00a0contratto a tempo determinato<\/strong>, questi possono accedere al piccolo prestito INPS soltanto nei limiti temporali previsti dal loro contratto. Per fare un esempio, chi ha un contratto in scadenza tra due anni pu\u00f2 attivare ora un prestito con scadenza annuale, ma non una triennale.<\/p>\n<p><strong>Piccoli prestiti INPS\/Inpdap<\/strong><\/p>\n<p>Possiamo dividere in due categorie i prestiti INPS, ex Inpdap. La prima sono i\u00a0<em>piccoli\u00a0<\/em>prestiti, ovvero quelli che hanno un importo non superiore a quattro volte il tuo stipendio. La seconda sono i\u00a0<strong>prestiti\u00a0<em>pluriennali<\/em><\/strong><em>,\u00a0<\/em>che invece riguardano somme maggiori ed hanno anche tempi pi\u00f9 lunghi di rientro.<\/p>\n<p>In questa prima sezione ci occupiamo nello specifico dei piccoli prestiti.<\/p>\n<p><strong>Come funzionano i piccoli prestiti ex Inpdap<\/strong><\/p>\n<p>Per<strong>\u00a0fare domanda<\/strong>\u00a0\u00e8 possibile utilizzare direttamente il\u00a0<strong>sito dell\u2019INPS<\/strong>. Esiste un\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6608\">servizio dedicato<\/a>\u00a0<\/span>che permette di autenticarsi con le proprie credenziali INPS o SPID, accedendo poi ad una procedura guidata.<\/p>\n<p>Potrai scegliere l\u2019importo,\u00a0<strong>da una a quattro volte il tuo stipendio<\/strong>. Questo ti verr\u00e0 direttamente accreditato sul conto corrente o sullo strumento di pagamento che preferisci; se sei gi\u00e0 in pensione, verr\u00e0 utilizzato lo stesso IBAN su cui ricevi il versamento mensile. Per il mese successivo all\u2019erogazione della somma non dovrai pagare nessuna rete, mentre dal mese dopo in avanti riceverai una trattenuta direttamente sullo stipendio o sulla pensione.<\/p>\n<p>Potrai anche scegliere il<strong>\u00a0numero di mesi<\/strong>\u00a0per cui impegnarti: 12, 24, 36 o 48. Gli interessi verranno direttamente sommati alla quota di stipendio o pensione che ti sar\u00e0 trattenuta di mese in mese, quindi non devi occuparti in prima persona di fare dei pagamenti a favore dell\u2019INPS.\u00a0 Anche nel caso in cui tu dovessi essere trasferito da un\u2019amministrazione pubblica ad un\u2019altra non cambier\u00e0 nulla, ed il trasferimento dei pagamenti sar\u00e0 direttamente gestito dagli addetti dell\u2019INPS.<\/p>\n<p>In quanto alle tempistiche per ricevere l\u2019accredito, queste possono variare in base alla mole di lavoro dell\u2019istituto di previdenza. In ogni caso, puoi considerare un tempo medio di\u00a0<strong>60 giorni<\/strong>\u00a0dalla domanda come una stima abbastanza attendibile. In merito alle motivazioni, invece, i piccoli prestiti INPS sono personali e non sono vincolati a certi scopi.<\/p>\n<p>Da ultimo, \u00e8 importante segnalare che in qualunque momento si pu\u00f2 decidere di eseguire un rientro anticipato, saldando la quota di capitale residua da restituire prima della sua naturale scadenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-287842 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prestito-soldi-denaro-euro.jpg\" alt=\"\" width=\"474\" height=\"282\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Richiedere un piccolo prestito all\u2019INPS\/Inpdap conviene?<\/strong><\/p>\n<p>Questi piccoli prestiti hanno il vantaggio di essere molto veloci da ottenere e di avere una serie di automazioni che consentono di gestire con facilit\u00e0 i pagamenti. Dall\u2019altra parte bisogna dire che i tassi di interesse, sommati ai costi, non sono particolarmente attraenti. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>Il\u00a0<strong>tasso di interesse<\/strong>\u00a0applicato \u00e8 del 4,25% nominale, ovvero al lordo dell\u2019inflazione<\/li>\n<li>A questa cifra dovrai aggiungere uno 0,5% di caricamento aggiuntivo per le\u00a0<strong>pratiche<\/strong>\u00a0svolte dai dipendenti INPS<\/li>\n<li>Da ultimo, c\u2019\u00e8 ancora un\u2019aliquota variabile che ti verr\u00e0 richiesta per alimentare il fondo rischi con cui l\u2019istituto si tutela dalla possibilit\u00e0 di insolvenza. Questo \u00e8 l\u2019elemento un po\u2019pi\u00f9 fastidioso, nel complesso, dal momento in cui la probabilit\u00e0 di insolvenza \u00e8 praticamente nulla.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste tariffe sono superiori a quelle di mercato in molte occasioni, per cui a seconda dei momenti di mercato \u00e8 molto probabile che convenga guardarsi intorno e valutare la possibilit\u00e0 di sottoscrivere una normale cessione del quinto. Ovviamente molto dipende dall\u2019andamento dei tassi di interesse, pertanto \u00e8 una soluzione da valutare di volta in volta.<\/p>\n<p><strong>Prestiti pluriennali INPS (ex Inpdap)<\/strong><\/p>\n<p>In questa seconda sezione ci concentriamo invece sui prestiti pluriennali che possono essere richiesti dai dipendenti pubblici all\u2019Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.<\/p>\n<p><strong>Come funzionano i prestiti pluriennali INPS<\/strong><\/p>\n<p>Anche in questo caso si pu\u00f2 avviare la procedura in via telematica, collegandosi al servizio dedicato sul sito dell\u2019INPS ed accedendo con le proprie credenziali SPID o con il PIN personale. A cambiare, invece, sono sia gli importi che la durata:<\/p>\n<ul>\n<li>Puoi rientrare della somma che hai richiesto in\u00a0<strong>5 o 10 anni<\/strong>; dopo due anni dall\u2019attivazione del rientro a 5 anni, puoi chiedere la dilazione fino a 10 se ti accorgi di avere difficolt\u00e0 a gestire la situazione.<\/li>\n<li>La\u00a0<strong>cifra<\/strong>\u00a0che puoi richiedere \u00e8 direttamente proporzionale al tuo stipendio. Dal momento in cui ogni rata non pu\u00f2 essere superiore al 20% (il\u00a0<strong><em>quinto<\/em><\/strong>) del tuo stipendio, moltiplicando questa cifra per il numero di rate otterrai l\u2019importo finanziabile in questo modo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cambia anche la finalit\u00e0 del prestito. Se per i piccoli prestiti non \u00e8 necessario fornire una spiegazione dello scopo della richiesta, i prestiti pluriennali vengono concessi soltanto per motivazioni stabilite da regolamento. Queste variano anche tra prestiti con rientro a cinque anni e prestiti con rientro a dieci. Tra le motivazioni valide (non sono tutte) troviamo:<\/p>\n<ul>\n<li>Nascita di un figlio<\/li>\n<li>Calamit\u00e0 naturali<\/li>\n<li>Furti, rapine e simili<\/li>\n<li>Acquisto di un\u2019automobile<\/li>\n<li>Iscrizione a corsi di laurea<\/li>\n<li>Acquisto di una casa (solo rientro a dieci anni)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Richiedere un prestito pluriennale INPS conviene?<\/strong><\/p>\n<p>Nuovamente dobbiamo tornare a ragionare sui tassi di interesse applicati dai prodotti ex Inpdap, confrontandoli con quelli di mercato. L\u2019istituto di previdenza applica i seguenti costi:<\/p>\n<ul>\n<li>3,5% di tasso di interesse fisso nominale annuo<\/li>\n<li>0,5% per coprire le spese amministrative<\/li>\n<li>Una cifra variabile per il fondo di copertura dei rischi<\/li>\n<\/ul>\n<p>Al momento i tassi fissi proposti dalla maggior parte degli istituti di credito \u00e8 inferiore, quindi in questo preciso periodo storico non \u00e8 granch\u00e9 conveniente attivare uno di questi finanziamenti. In passato la situazione era diversa, ma i tassi non sono poi stati adeguati alle condizioni attuali di mercato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I\u00a0prestiti Inpdap, l\u2019ente che faceva da cassa di previdenza sociale per i dipendenti della pubblica amministrazione, si sono trasformati nel 2011.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":108467,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571,16,61],"tags":[],"class_list":["post-108466","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza","category-italia","category-tecnologia-e-internet"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108466"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108466\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}