{"id":108528,"date":"2019-04-14T18:04:43","date_gmt":"2019-04-14T16:04:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corti-cosenza-chiude-con-peppino-mazzotta\/"},"modified":"2023-01-16T18:25:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:25:59","slug":"288126-corti-cosenza-chiude-con-peppino-mazzotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/288126-corti-cosenza-chiude-con-peppino-mazzotta\/","title":{"rendered":"Corti Cosenza chiude con Peppino Mazzotta"},"content":{"rendered":"<h4>Gli incontri della sesta edizione di \u201cCorti Cosenza\u201d si avviano alla conclusione. Dopo Dario Brunori arriva un altro grande artista Peppino Mazzotta<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0 La rassegna ideata da Teatro in note, con Vera Segreti come direttore artistico, ospita l\u2019attore calabrese Peppino Mazzotta luned\u00ec 15 aprile, alle ore 10, nella Sala Quintieri del Teatro Rendano per chiudere la serie di dibattiti con le giovani generazioni sul tema delle dipendenze e delle solitudini che caratterizzano questa edizione della rassegna. All\u2019appuntamento sar\u00e0 presente anche l\u2019assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano.<\/p>\n<p>\u00abDopo Dario Brunori che \u00e8 stato un vero e proprio istrione al cospetto dei ragazzi \u2013 dice il direttore artistico Vera Segreti \u2013 chiudiamo gli incontri di \u201cCorti Cosenza\u201d con un altro grande artista calabrese amato dal grande pubblico: Peppino Mazzotta. Provo un immenso piacere e orgoglio a ritrovare Peppino dopo aver frequentato insieme a lui la gloriosa Accademia d\u2019arte drammatica di Palmi, i nostri percorsi si incrociano nuovamente per raccontare ai nostri ragazzi tante esperienza professionali e umane\u00bb.<\/p>\n<p>Peppino Mazzotta, nato a Domanico a pochi chilometri da Cosenza, \u00e8 un attore di cinema e teatro e regista diventato celebre per il ruolo di Fazio nella serie tv \u201cIl Commissario Montalbano\u201d. Essere il braccio destro del famoso poliziotto interpretato da Luca Zingaretti \u00e8 valsa a Peppino Mazzotta una grande popolarit\u00e0 che corona un percorso iniziato sulle travi del palcoscenico e che lo ha portato ad essere l\u2019interprete di uno degli spettacoli pi\u00f9 famosi del teatro italiano contemporaneo degli anni Duemila, L\u2019Arrobbafumu. Interprete del film \u201cAnime nere\u201d, attualmente \u00e8 in giro per i teatri italiano lo spettacolo di cui \u00e8 regista dal titolo \u201cOmbretta Calco\u201d.<\/p>\n<p>Anche per questa edizione \u201cCorti Cosenza\u201d (progetto cofinanziato da Pac Calabria 2014\/2020, azione 1, tipologia 1.2), ha deciso di dialogare con i giovani delle scuole cosentine di temi delicati come l\u2019abuso di droghe, di alcol, delle nuove tecnologie, emarginazione e della violenza sulle donne. E lo ha fatto mettendo a confronto grandi nomi del cinema, della musica, del teatro, della narrativa contemporanea e della psicoterapia moderna con i ragazzi. Anche per questa edizione \u00e8 prevista la sezione dedicata ai cortometraggi \u201cCinemArt\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_288128\" style=\"width: 401px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-288128\" class=\"wp-image-288128\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"391\" height=\"352\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-288128\" class=\"wp-caption-text\">Peppino Mazzotta<\/p><\/div>\n<p>L\u2019incontro con Dario Brunori era molto atteso dai ragazzi che partecipano alle attivit\u00e0 di \u201cCorti Cosenza\u201d. E fra \u201cfinto cinismo\u201d e veri consigli, il cantautore calabrese non si \u00e8 risparmiato un attimo venendone fuori come l\u2019istrione che il pubblico ha imparato ad amare sul palco e, soprattutto, per le sue canzoni. Brunori, che attualmente sta scrivendo il suo prossimo album, ha scherzato con i ragazzi che non hanno provato grande imbarazzo a trovarsi davanti uno dei musicisti pi\u00f9 apprezzati dalla scena musicale italiana. \u00c8 stata una carrellata fra i ricordi d\u2019infanzia del cantautore passando per il suo rapporto con la scrittura, la celebrit\u00e0 senza tralasciare i sentimenti umani e consigli per chi vuole intraprendere la carriera musicale. Dario Brunori ha regalato a \u201cCorti Cosenza\u201d quattro brani live al pianoforte. Nella Sala Quintieri sono riecheggiate le note di \u201cArrivederci tristezza\u201d, \u201cKurt Cobain\u201d, \u201cCanzoni contro la paura\u201d e \u201cLa verit\u00e0\u201d. Ogni canzone \u00e8 stata occasione per spiegare ai ragazzi, con la consueta ironia di Dario, come e perch\u00e9 sia nato quel testo.<\/p>\n<p>Molto soddisfatta si \u00e8 detta anche l\u2019assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano che ha fatto molti complimenti a Dario Brunori e a Vera Segreti per essere riuscita a creare un contenitore culturale cos\u00ec importante come \u201cCorti Cosenza\u201d.<\/p>\n<p>Intanto, gioved\u00ec 11 aprile, ha preso il via la sezione \u201cPromuovi Cosenza\u201d con la mostra fotografica dagli studenti delle scuole superiori della citt\u00e0 e della provincia dal titolo \u201cLa citt\u00e0 antica\u201d. Dopo l\u2019apertura dei lavori effettuata dalla direttrice della Biblioteca nazionale di Cosenza Rita Fiordalisi, sono stati proiettati i corti realizzati dagli studenti per la quinta edizione di \u201cCorti Cosenza\u201d dal tema \u201cIl vuoto e il pieno: tra dipendenza e solitudine\u201d.<\/p>\n<p>Sabato 13 aprile \u00e8 prevista la visita alla mostra da parte dei ragazzi dell\u2019Aipd \u2013 Associazione italiana persone down, fra i partner della rassegna insieme a Hidalgo, Biblioteca nazionale sede di Cosenza e Libreria Mondadori. \u201cCorti Cosenza\u201d, inoltre, gode del patrocinio della Calabria Film Commission e della collaborazione del Comune di Cosenza che ha fornito la disponibilit\u00e0 del Teatro Rendano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli incontri della sesta edizione di \u201cCorti Cosenza\u201d si avviano alla conclusione. 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