{"id":108562,"date":"2019-04-15T14:00:11","date_gmt":"2019-04-15T12:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestrata-dal-marito-in-casa-ma-aveva-le-chiavi-il-giudice-assolve-limputato\/"},"modified":"2023-01-16T18:26:01","modified_gmt":"2023-01-16T17:26:01","slug":"288217-sequestrata-dal-marito-in-casa-ma-aveva-le-chiavi-il-giudice-assolve-limputato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/288217-sequestrata-dal-marito-in-casa-ma-aveva-le-chiavi-il-giudice-assolve-limputato\/","title":{"rendered":"Sequestrata dal marito in casa, ma aveva le chiavi: il giudice assolve l&#8217;imputato"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;accusa aveva chiesto una condanna ad un anno e sei mesi ma il giudice ha accolto la tesi della difesa assolvendo l&#8217;uomo perch\u00e8 il fatto non sussiste<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La difesa di M.A., 41enne cosentino accusato di sequestro di persona aggravato e maltrattamenti in famiglia riesce a dimostrare al giudice come il castello accusatorio fosse non debole e tentennante ma addirittura inesistente ed infondato. Sin dall&#8217;inizio della vicenda l&#8217;avvocato Chiara Penna ha ravvisato come il sequestro in realt\u00e0 fosse una banale lite tra marito e moglie e come quest&#8217;ultima per ripicca della troppa gelosia provata dal marito avesse inscenato il sequestro. Tanto che la donna, pentita per il gesto nei confronti del marito che ama e a cui \u00e8 legata da 27 anni, ha deciso di raccontare la verit\u00e0 al giudice, chiedendo anche il ritiro della denuncia:\u00a0<em>&#8220;Quella mattina ho chiamato i carabinieri perch\u00e8 mio marito era andato a firmare e mi ha chiuso in casa\u00a0<strong>per dieci\u00a0 \u2013 quindici minuti<\/strong>. Prima di questo fatto avevamo avuto una lite di gelosia ed altre cose \u2013 dichiara la 37enne, moglie dell\u2019imputato, teste della difesa di quest\u2019ultimo che ha chiesto se il marito l\u2019avesse fatto di proposito. \u00abNon mi ha chiuso di proposito, io avevo anche il cellulare. Ho chiamato perch\u00e9 ero impaurita che magari non potevo uscire <\/em>(<em><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6628\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>l<\/strong><\/span><\/a><\/em><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><em>eggi qui tutta la testimonianza resa in aula<\/em>)<\/strong><\/span><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>La vicenda ha inizio\u00a0lo scorso 26 febbraio quando la donna, 37 anni, allerta il 112 dichiarando di essere stata <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6190\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>sequestrata dal coniuge<\/strong><\/span><\/a> nella propria abitazione a Castrolibero. I carabinieri si sono subito precipitati\u00a0 presso il luogo indicato trovando l\u2019ingresso chiuso da un\u00a0<strong>portone blindato<\/strong>\u00a0e impossibilitati ad accedere. La donna gridava da dietro la porta allertando i carabinieri che il marito era uscito per andare a firmare (l\u2019uomo era sottoposto all\u2019obbligo di firma, ndc) ed aveva le chiavi con se. I militari dell&#8217;Arma rintracciano il 41enne e gli chiedono di ritornare il pi\u00f9 in fretta possibile a casa dove poi lo arresteranno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_183615\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-183615\" class=\"wp-image-183615\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/chiara-penna.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"335\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-183615\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;avvocato Chiara Penna<\/p><\/div>\n<p>In fase di convalida dell&#8217;arresto mentre l&#8217;accusa chiedeva la misura cautelare in carcere, il giudice accoglie le motivazioni della difesa in merito alla vicenda e al ruolo del suo assistito e convalida l&#8217;arresto ma non dispone la misura della detenzione in carcere, ma ai domiciliari. L&#8217;uomo rilascia <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6189\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dichiarazioni spontanee<\/a><\/span><\/strong> dove spiega che in casa ci sono due mazzi di chiavi e che non aveva sequestrato nessuno. Nel frattempo decide di querelare la moglie perch\u00e8 proprio non \u00e8 l&#8217;uomo dipinto dalla moglie (<em><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6369\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>leggi qui le dichiarazioni in querela<\/strong><\/span><\/a><\/em>). La difesa chiede durante l&#8217;istruttoria dibattimentale chiede \u00a0per conto\u00a0<strong>del proprio assistito<\/strong><strong>\u00a0il giudizio abbreviato condizionato<\/strong>\u00a0alle nuove prove acquisite dal giudice: la testimonianza della parte offesa, i messaggi che quest\u2019ultima ha inviato al marito dopo i fatti e la querela presentata dal 41enne nei confronti della moglie. E quest&#8217;ultimo la mattina successiva ritira la querela nei confronti del marito e successivamente la difesa del 41enne ottiene la revoca dei domiciliari.<\/p>\n<p>Un litigio d&#8217;amore per troppa gelosia che poteva avere un epilogo molto diverso e difficile per il 41enne considerate le gravi accuse di sequestro di persona e maltrattamenti che gravavano sulla sua testa. Accuse smontate dalla difesa che oggi nonostante la richiesta di condanna da parte dell&#8217;accusa, ha visto accolta la richiesta di assoluzione dal giudice\u00a0De Vuono del Tribunale di Cosenza<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/castrolibero\/283578-moglie-sequestrata-in-casa-revocati-i-domiciliari-al-marito-sequestratore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;accusa aveva chiesto una condanna ad un anno e sei mesi ma il giudice ha accolto la tesi della difesa assolvendo l&#8217;uomo perch\u00e8 il fatto non sussiste<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":108563,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[564],"tags":[],"class_list":["post-108562","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castrolibero"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108562"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108562\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108563"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}