{"id":108599,"date":"2019-04-16T10:51:06","date_gmt":"2019-04-16T08:51:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/un-mazzetta-per-cancellare-il-debito-inps-arrestato-dipendente-camera-di-commercio\/"},"modified":"2023-01-16T18:26:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:26:04","slug":"288351-un-mazzetta-per-cancellare-il-debito-inps-arrestato-dipendente-camera-di-commercio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/288351-un-mazzetta-per-cancellare-il-debito-inps-arrestato-dipendente-camera-di-commercio\/","title":{"rendered":"Mazzetta per cancellare il debito Inps. Arrestato dipendente della Camera di Commercio"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo, dipendente della Camera di Commercio di Catanzaro, \u00e8 stato arrestato dai carabinieri con l&#8217;accusa di concussione mentre intascava i soldi. Avrebbe preteso una mazzetta da un commerciante al fine di estinguere un debito di 300.000 euro nei confronti dell&#8217;Inps<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211;\u00a0Avrebbe preteso<strong> una mazzetta<\/strong>\u00a0da un commerciante emigrato in Germania, con la promessa di <strong>estinguere un debito di 300.000 euro nei confronti dell&#8217;Inps<\/strong> e maturato dopo la chiusura del locale che l&#8217;uomo gestiva nel capoluogo calabrese. L&#8217;uomo, <span id=\"text\">S.T., di 62 anni,\u00a0<\/span><span id=\"text\"><strong>dipendente della Camera di commercio di Catanzaro, \u00e8 stato arrestato l&#8217;accusa di concussione<\/strong> e posto ai domiciliari proprio mentre intascava i soldi della mazzetta. Poi, dopo l&#8217;udienza di convalida, \u00e8 stato anche interdetto dai pubblici uffici per un anno.<\/span><\/p>\n<h4><strong>Debito verso l&#8217;Inps<\/strong><\/h4>\n<p>Il commerciante aveva lasciato la Calabria per trasferirsi all&#8217;estero e nel 1994 aveva chiuso il suo ristorante, ubicato nel quartiere Gagliano\u00a0a Catanzaro. Poco pi\u00f9 di un anno fa, a causa di una svista burocratica risalente proprio a quell&#8217;anno, l\u2019<strong>Inps gli chiede 300.000 euro<\/strong> come corrispettivo del<strong> mancato versamento degli oneri previdenziali<\/strong> maturati dalla data di chiusura del ristorante e fino al 2018. Inizia cos\u00ec il calvario dell\u2019imprenditore che decide <strong>di rientrare in Italia per tentare di risolvere la questione<\/strong>. L&#8217;uomo si reca alla Camera di Commercio di Catanzaro dove trova il dipendente 62enne, al quale espose la sua problematica. L\u2019impiegato, dapprima categorico nel sostenere che non vi fosse nulla da fare per la risoluzione del problema, gli prospetta per\u00f2 una soluzione pi\u00f9 veloce: ovvero <strong>cancellare il debito ma ricevendo in cambio dal commerciante il 10% della somma pignorata<\/strong> (300.000 euro), ossia 30.000 euro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6640\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-233387\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6640\" alt=\"mazzetta\" width=\"584\" height=\"324\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Richieste di denaro e denuncia ai carabinieri<\/h4>\n<p>Constatato per\u00f2 che l\u2019imprenditore non era in grado di pagare quella somma, <strong>il dipendente propone come nuova alternativa il pagamento di un contributo di 4.000 euro<\/strong> impegnandosi a chiudere la vicenda <strong>in cambio di altri 2.000 euro<\/strong>. L&#8217;imprenditore cede alle richieste di denaro, la prima delle quali viene soddisfatta nel <strong>corso di un incontro risalente al\u00a0gennaio 2018 con un pagamento di 1.000 euro<\/strong>. L\u2019imprenditore, nonostante abbia continuato a versare altre somme, si \u00e8 rivolto ai Carabinieri del comando stazione di Catanzaro Lido per denunciare tutto.<\/p>\n<h4>Colto in flagranza di reato<\/h4>\n<p>Venerd\u00ec scorso i militari hanno cos\u00ec predisposto un servizio di appostamento proprio per monitorare l\u2019incontro tra l\u2019imprenditore e l&#8217;impiegato. Coadiuvati dai colleghi della stazione di Santa Maria, all\u2019interno della Camera di Commerci i militari<strong> sono riusciti ad accertare il passaggio di denaro <\/strong>dalle mani del commerciante a quelle del dipendente, riscontrando che il dipendente infedele si era impossessato proprio delle stesse banconote prima detenute dall\u2019imprenditore e precedente fotocopiate. <strong>Con l&#8217;ipotesi di reato di concussione \u00e8 stato cos\u00ec sottoposto alla misura degli arresti domiciliari<\/strong>. Stamane, nel corso dell\u2019udienza di convalida dell&#8217;arresto, <strong>\u00e8 stata disposta la misura cautelare dell\u2019interdizione dai pubblici uffici per 12 mesi, <\/strong>durante i quali non potr\u00e0 svolgere l&#8217;attivit\u00e0 lavorativa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6641\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-288412\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6641\" alt=\"Camera Commercio Catanzaro\" width=\"601\" height=\"373\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Camera di Commercio &#8220;noi parte lesa, massima disponibilit\u00e0 per far luce sulla vicenda&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;<em>La vicenda giudiziaria che coinvolge un dipendente di questo Ente camerale \u00e8 indubbio che <strong>veda la stessa Camera di Commercio ricoprire il ruolo di parte lesa<\/strong>. A tale proposito, infatti, gli uffici, con in testa il presidente Daniele Rossi e il segretario generale Maurizio Ferrara, si sono sin da subito <strong>messi a disposizione degli inquirenti al fine di garantire la massima trasparenza<\/strong> su tutti gli atti per i quali si render\u00e0 necessario indagare per fare piena luce sulla vicenda<\/em>&#8220;. E&#8217; quanto si legge in una nota stampa diramata dall&#8217;Ente che ha inoltre sottolineato&#8221;<em><strong>il<\/strong> <strong><em>p<\/em>residente Rossi difender\u00e0 la propria onorabilit\u00e0 e il lavoro serio<\/strong>, costante e quotidiano dei suoi dipendenti in ogni sede in cui sar\u00e0 necessario farlo, a garanzia dell\u2019equit\u00e0 e della trasparenza dell\u2019attivit\u00e0 svolta dalla Camera di Commercio e di tutti i soggetti iscritti, che proprio <strong>nel rispetto assoluto e inderogabile delle normative<\/strong> da parte dell\u2019Ente trovano l\u2019affermazione dei propri diritti. La Camera di Commercio di Catanzaro negli anni <strong>ha sempre dimostrato la sua funzione sociale e la sua piena integrit\u00e0 morale<\/strong> a servizio delle imprese, dei professionisti, dei cittadini e dello Stato: su questa scia proseguir\u00e0 il nostro impegno<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo, dipendente della Camera di Commercio di Catanzaro, \u00e8 stato arrestato dai carabinieri con l&#8217;accusa di concussione mentre intascava i soldi. 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