{"id":108705,"date":"2019-04-18T14:52:21","date_gmt":"2019-04-18T12:52:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/valanga-di-domande-sul-reddito-il-social-media-manager-di-inps-perde-la-pazienza\/"},"modified":"2023-01-16T18:26:11","modified_gmt":"2023-01-16T17:26:11","slug":"288768-valanga-di-domande-sul-reddito-il-social-media-manager-di-inps-perde-la-pazienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/288768-valanga-di-domande-sul-reddito-il-social-media-manager-di-inps-perde-la-pazienza\/","title":{"rendered":"Valanga di domande sul reddito, il social media manager di INPS &#8220;perde la pazienza&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"selectionShareable\">A seguito di una seria di domande da parte degli utenti, alcune spesso sgrammaticate, volgari e bizzarre sul reddito di cittadinanza, il social media manager che gestisce la pagina dell&#8217;INPS su Facebook, ha perso la pazienza scatenando irritazione e ironia<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>ROMA &#8211; Una valanga di domande sul reddito di cittadinanza (SPID, PIN, importi, cifre, date), <strong>alcune sgrammaticate, altre ripetute pi\u00f9 e pi\u00f9 volte<\/strong>, <strong>altre ancora bizzarre o poste con toni non proprio gentili<\/strong>, hanno portato ad una vera e propria &#8220;<strong>irritazione&#8221; da parte del Social media manager dell&#8217;Inps<\/strong> che gestisce la pagina Facebook &#8220;<strong>Inps per la Famiglia<\/strong>&#8221; che ad un certo punto, sotto il fuoco di decine e decine di domande, ha letteralmente perso la pazienza iniziando a rispondere in modo ironico scatenando ancora di pi\u00f9 l&#8217;offensiva degli utenti che hanno subissato di insulti il &#8220;povero&#8221; social manager che non si \u00e8 perso d&#8217;animo continuando a ironizzare rispondendo con osservazioni del tipo &#8220;<strong>d<em>eve avere SPID e PIN che non ha richiesto nonostante glielo abbiamo detto 1000 volte<\/em><\/strong>&#8220;, oppure &#8220;<strong>p<\/strong><em><strong>robabilmente la sua pratica \u00e8 tra le 200.000 ancora da lavorare<\/strong><\/em>\u201d o ancora &#8220;chiedete ai politici che fanno le leggi che l&#8217;Inps \u00e8 chiamata ad applicare&#8221;.<\/p>\n<p>Una delle domande pi\u00f9 frequenti \u00e8 relativa all&#8217;accesso al portale INPS, fondamentale per poter verificare l\u2019attuale condizione della\u00a0<strong>richiesta<\/strong>. Per farlo ci vuole un PIN o un account SPID\u00a0(Sistema Pubblico di Identit\u00e0 Digitale) che permette di accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione. \u00a0Per questo, poco dopo, si trasforma in oggetto di messaggi alla pagina.\u201c<em>Le abbiamo gi\u00e0 risposto. Gentilmente lo sa che questa pagina ha 48 ore di tempo lavorative per rispondere alle domande degli utenti e vieta la reiterazione delle domande stesse? grazie<\/em>\u201d.\u00a0 Alcune davvero poco accondiscendenti: \u201cA<em> settembre ha chiesto il Reddito di Cittadinanza??!!<\/em>\u201d.\u00a0<strong> La pazienza, insomma, davanti a migliaia di commenti inadeguati \u00e8 finita per il povero social media Manager<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6673\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-288770\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6673\" alt=\"\" width=\"538\" height=\"337\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p class=\"selectionShareable\">Le persone che la gestiscono la pagina appartengono all&#8217;ente: \u201cpost e risposte nei commenti sono a cura dei funzionari della Direzione Relazioni Esterne che si avvalgono, in caso di questioni pi\u00f9 complesse, della professionalit\u00e0 di esperti della materia della Direzione centrale Prestazioni a sostegno del reddito\u201d.\u00a0Insomma, il <strong>luogo apparentemente giusto, tutto digitale, per chiedere informazioni<\/strong>. Il problema \u00e8 che la pagina in questione non si \u00e8 dimostrata pronta a ricevere quell&#8217;assalto che i giornali avevano ipotizzato qualche mese fa, fisicamente, agli sportelli e c<strong>he, quasi improvvisamente e con al foro d\u2019impeto di un fiume in piena, si \u00e8 riversato su Facebook<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6674\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-288771\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6674\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"913\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Il fuoco di domande ha portato a un certo punto L&#8217;ente a pubblicare un messaggio: \u201c<em>Si ricorda a tutti gli utenti che su questa pagina NON \u00e8 possibile pubblicare commenti che contengano valutazioni politiche n\u00e9 favorevoli n\u00e9\u00a0 contrarie. Qui si chiedono informazioni nei limiti della nostra social media policy e\u00a0<strong>netiquette<\/strong>\u00a0che voi accettate implicitamente scrivendo qui. NON dovete interloquire nei commenti di altri utenti ma aprire\u00a0<strong>thread\u00a0<\/strong>personali con le vostre richieste. Inoltre insultare chi vi risponde qui, sempre con gentilezza, pu\u00f2 essere diffamazione nei confronti di una Pubblica Amministrazione, quindi cortesemente fate un po&#8217; di attenzione e se volete segnalarci problemi o chiedere informazioni aiutateci <strong>a svolgere il nostro lavoro correttamente. grazie<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/nst.sky.it\/content\/dam\/static\/contentimages\/original\/sezioni\/tg24\/cronaca\/2019\/04\/18\/collage_inps2.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.web.738.462.jpeg\" alt=\"reddito di cittadinanza\" width=\"518\" height=\"324\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A seguito di una seria di domande da parte degli utenti, alcune spesso sgrammaticate, volgari e bizzarre sul reddito di cittadinanza, il social media manager che gestisce la pagina dell&#8217;INPS su Facebook, ha perso la pazienza scatenando irritazione e ironia<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":108706,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-108705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108705"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108705\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}