{"id":108778,"date":"2019-04-20T05:00:34","date_gmt":"2019-04-20T03:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-100-mila-uova-e-decorazioni-pasquali-sequestrate-dalla-finanza\/"},"modified":"2023-01-16T18:26:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:26:16","slug":"289038-cosenza-100-mila-uova-e-decorazioni-pasquali-sequestrate-dalla-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/289038-cosenza-100-mila-uova-e-decorazioni-pasquali-sequestrate-dalla-finanza\/","title":{"rendered":"Cosenza, 100 mila uova e decorazioni pasquali sequestrate dalla Finanza"},"content":{"rendered":"<h4>In vista dell\u2019imminente arrivo delle feste dedicate alla Santa Pasqua i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno ispezionato diversi negozi della citt\u00e0.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;attivit\u00e0 di controllo delle fiamme gialle ha portato al sequestro di oltre <strong>centomila uova pasquali<\/strong> <strong>decorative<\/strong> destinate alla libera vendita, carenti dei contenuti informativi e pericolose per i consumatori. Gli interventi hanno interessato le societ\u00e0 considerate \u201ca rischio\u201d che, nel periodo precedente a quello pasquale, si erano <strong>rifornite di ingenti quantitativi di merce sospetta<\/strong>.<\/p>\n<p>I primi esercizi commerciali sottoposti a controllo sono stati quelli che nel periodo festivo avevano registrato, pi\u00f9 di altri, un anomalo incremento di clienti pronti ad effettuare acquisti di articoli a tema da destinare alla decorazione degli ambienti domestici. Gli ulteriori accertamenti permettevano di scoprire prodotti non a norma, prevalentemente <strong>importati dalla Repubblica Popolare Cinese<\/strong>, quali uova decorative o neutre, giocattoli e gadget richiamanti i simboli della pasqua posti in vendita in violazione delle prescrizioni indicate dal Codice del Consumo a tutela del consumatore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-289040 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sequestro-prodotti-pasqua-finanza-cosenza-02.jpg\" alt=\"\" width=\"603\" height=\"345\" title=\"\"><\/p>\n<p>Solo parte dei prodotti pasquali si trovavano in esposizione per la vendita sugli scaffali, ed erano mescolati con altri regolarmente detenuti, mentre la maggior parte della merce era occultata in magazzini, o locali ricavati all\u2019interno degli stessi negozi, ed era pronta per far fronte alle ulteriori richieste dei clienti. Tutti gli <strong>articoli<\/strong> in sequestro risultavano <strong>sprovvisti delle indicazioni riguardanti il paese d\u2019origine<\/strong>, delle istruzioni ed avvertenze per l\u2019uso e recavano <strong>etichette<\/strong> non contenti le informazioni considerate obbligatorie dalla legge. Particolarmente pericolosi per la salute degli acquirenti, soprattutto per quelli pi\u00f9 giovani, erano i giocattoli pasquali privi di qualsiasi informazione sulla fabbricazione e realizzati con materiali non conformi agli standard qualitativi previsti dalla normativa nazionale e comunitaria.<\/p>\n<p>Oltre al sequestro dei gadget pasquali sono stati due i titolari di punti vendita segnalati alle Autorit\u00e0 Competenti per l\u2019accertamento delle violazioni, per le quali sono previste sanzioni fino a 25.000 \u20ac, e per la confisca dei beni in sequestro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-289039 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sequestro-prodotti-pasqua-finanza-cosenza-01.jpg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"328\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In vista dell\u2019imminente arrivo delle feste dedicate alla Santa Pasqua i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno ispezionato diversi negozi della citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":108779,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-108778","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}