{"id":109107,"date":"2019-04-29T16:40:31","date_gmt":"2019-04-29T14:40:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/chi-e-stato-la-figlia-di-borsellino-in-calabria-per-far-luce-su-uno-dei-piu-gravi-depistaggi-ditalia\/"},"modified":"2023-01-16T18:26:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:26:38","slug":"290201-chi-e-stato-la-figlia-di-borsellino-in-calabria-per-far-luce-su-uno-dei-piu-gravi-depistaggi-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/290201-chi-e-stato-la-figlia-di-borsellino-in-calabria-per-far-luce-su-uno-dei-piu-gravi-depistaggi-ditalia\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 Stato? La figlia di Borsellino in Calabria per far luce su uno dei pi\u00f9 gravi depistaggi d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<h4>\u00abForse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri\u00bb afferm\u00f2 Paolo Borsellino prima di essere assassinato<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Chi \u00e8 Stato? Due giorni di approfondimento in Calabria con\u00a0Fiammetta Borsellino sulle stragi di Capaci e Via d&#8217;Amelio. Gioved\u00ec\u00a02 e Venerd\u00ec 3 maggio la figlia del giudice Paolo Borsellino sar\u00e0 ospite a Catanzaro, presso l\u2019aula magna della Facolt\u00e0 di Sociologia e a Rende, presso la Sala Tokyo del Museo del Presente alle 10:00. Gli incontri, realizzati in collaborazione con il Comune di Rende, la Camera Penale di Cosenza \u201cFausto Gullo\u201d e l\u2019Universit\u00e0 Magna Graecia, rivolti principalmente agli studenti medi e universitari, mirano a ricostruire una<strong> contronarrazione della strage di Via d\u2019Amelio che lascia poco spazio alla retorica dell\u2019antimafia di facciata<\/strong> cui, spesso, si \u00e8 abituati a credere acriticamente. \u00abLa testimonianza di Fiammetta &#8211; scrive in una nota l&#8217;associazione Yairaiha &#8211; \u00e8 ricerca di verit\u00e0. Chi ha voluto veramente le stragi? Perch\u00e9 l\u2019inquinamento delle prove? Perch\u00e9 le omissioni, i depistaggi? Perch\u00e9 il dossier mafia-appalti viene archiviato dopo due giorni dalla strage? Per troppo tempo sono prevalse diverse \u201cverit\u00e0 processuali\u201d contrapposte l\u2019una all\u2019altra, che non cercavano la verit\u00e0, ma saziavano l\u2019opinione pubblica che chiedeva giustizia. Qualsiasi fosse. E dei colpevoli. Chiunque fossero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019emergenza mafia, esplosa con Capaci e via d\u2019Amelio, determin\u00f2, ancora una volta, la sospensione dello Stato di Diritto, il rafforzamento e l\u2019estensione indiscriminata del 4bis, l&#8217;introduzione del 41bis e la riapertura delle carceri speciali di Pianosa e dell\u2019Asinara. Migliaia di persone vennero torturate. Decine di innocenti vennero condannati all\u2019ergastolo, sulla sola base delle dichiarazioni del pentito \u201cpilotato\u201d Vincenzo Scarantino, per essere poi definitivamente assolti dopo ben 17 anni in regime di 41 bis. La storia della strage di Via D\u2019Amelio offre molteplici piani di lettura e analisi che implicano la storia politica, giudiziaria, economica e sociale dell\u2019intero Paese. In questi due<strong> incontri assieme a Charlie Barnao, Cleto Corposanto, Sandra Berardi, Marcello Manna, Marina Pasqua, Lisa Sorrentino, Ciro Tarantino e Maurizio Nucci, proveremo a ricostruire alcuni degli aspetti pi\u00f9 salienti<\/strong> di quello che i giudici del Tribunale di Caltanissetta nel Borsellino-quater, con la sentenza del 2017- le cui motivazioni sono state depositate a luglio del 2018-, hanno definito \u201cuno dei pi\u00f9 gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana\u201d. Assieme proveremo a ricomporre un pezzo di storia che ha avuto molti giudici e poche verit\u00e0.\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-290202 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/chiestato.jpg\" alt=\"\" width=\"671\" height=\"960\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abForse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri\u00bb afferm\u00f2 Paolo Borsellino prima di essere assassinato<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":109108,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-109107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}