{"id":109142,"date":"2019-04-29T15:38:04","date_gmt":"2019-04-29T13:38:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-impegnata-a-gestire-le-pale-eoliche-nove-persone-alla-sbarra\/"},"modified":"2023-01-16T18:26:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:26:40","slug":"290356-ndrangheta-impegnata-a-gestire-le-pale-eoliche-nove-persone-alla-sbarra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/290356-ndrangheta-impegnata-a-gestire-le-pale-eoliche-nove-persone-alla-sbarra\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta impegnata a gestire le pale eoliche, nove persone alla sbarra"},"content":{"rendered":"<h4>Estorsioni, danneggiamenti, minacce. Tra i soggetti accusati di aver pilotato il business dell&#8217;energia rinnovabile anche il boss Luni Scarpuni<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Energia rinnovabile, appalti e &#8216;ndrangheta. Nove persone, tra le quali Pasquale Mancuso, alias &#8220;Luni scarpuni&#8221;, boss di Limbadi sono state rinviate a giudizio dal gup di Catanzaro Claudio Paris, con l&#8217;accusa, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, illecita concorrenza con violenza o minaccia, danneggiamento e induzione indebita a dare o promettere utilit\u00e0 aggravati dal metodo mafioso nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta &#8220;Via col vento&#8221;, incentrata sull&#8217;ingerenza delle cosche di &#8216;ndrangheta nella realizzazione di alcuni parchi eolici in Calabria. Per una serie di contestazioni gli imputati dovranno rispondere al Tribunale di Catanzaro, per altri a quello di Crotone. Nello specifico, a partire dal 25 giugno prossimo, avr\u00e0 inizio a Catanzaro il processo a carico di <strong>Pantaleone Mancuso; Rocco Anello, di Filadelfia; Riccardo Di Palma, di Guardaregia (Campobasso); Romeo Ielapi, di Filadelfia; Mario Scognamiglio, di Napoli. Saranno processati dai giudici di Crotone Riccardo Di Palma, di Guardaregia (Campobasso); Giuseppe Errico, di Cutro; Pantaleone Mancuso; Giovanni Trapasso, di Cutro.<\/strong> Il processo avr\u00e0 inizio il 26 giugno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nelle scorse udienze aveva chiesto il rito abbreviato Giovanni Giardino, di Maida, per il quale l&#8217;udienza davanti al gup partir\u00e0 il 19 luglio prossimo. L&#8217;indagine \u00e8 stata coordinata dalla Dda di Reggio Calabria. Per competenza territoriale, alcune posizioni sono state stralciate ed i fascicoli inviati ai tribunali competenti. Il fascicolo con le posizioni di quella che viene ritenuta la cellula catanzarese del gruppo, \u00e8 arrivato al pm Antonio De Bernardo, oggi alla Dda di Catanzaro, che aveva seguito l&#8217;inchiesta dai suoi esordi quando era sostituto a Reggio<strong>. Ogni settore legato all&#8217;eolico &#8211; sostiene l&#8217;accusa &#8211; era controllato dai clan: dagli hotel al trasporto materiali, dal montaggio delle turbine alla costruzione di strade, dalle forniture alla vigilanza sui cantieri.<\/strong> Quando non poteva gestire gli affari direttamente, la criminalit\u00e0 guadagnava subappalti. Senza contare le estorsioni imposte attraverso il sistema delle sovrafatturazioni e dei pagamenti di indennit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/227163-ndrine-e-parchi-eolici-13-arresti-coinvolti-imprenditori<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/16786-latitante-affiliato-a-zu-luni-sorpreso-in-un-casolare-di-campagna-tra-champagne-e-gamberoni<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/224164-la-moglie-del-boss-vuole-cambiare-vita-rientra-dalla-caserma-e-muore-suicida<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Estorsioni, danneggiamenti, minacce. 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