{"id":109189,"date":"2019-04-30T14:16:25","date_gmt":"2019-04-30T12:16:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/una-birra-speciale-per-ricordare-san-francesco-di-paola-ispiratore-della-paulaner-foto\/"},"modified":"2023-01-16T18:26:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:26:43","slug":"290543-una-birra-speciale-per-ricordare-san-francesco-di-paola-ispiratore-della-paulaner-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/290543-una-birra-speciale-per-ricordare-san-francesco-di-paola-ispiratore-della-paulaner-foto\/","title":{"rendered":"Una birra speciale per ricordare San Francesco di Paola ispiratore della Paulaner (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Da Paola a Monaco. A cinque secoli dalla canonizzazione di Francesco di Paola si ripercorre l&#8217;intreccio tra la storia del Santo e del noto birrificio tedesco<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO &#8211; Per festeggiare i 500 anni dalla canonizzazione di Francesco di Paola, da cui il birrificio prende il nome, Paulaner ha invitato Padre Antonio Casciaro, monaco dell\u2019Ordine dei Minimi, a partecipare al processo di birrificazione a Nockherberg. Il 4 aprile, in compagnia del delegato del Comune di Paola, Emanuele Carnevale, il frate ha assistito alla procedura di decozione guidata da Uli Schindler, mastro birraio di Paulaner. La mescita della Doppelbock a bassa fermentazione avverr\u00e0 in maggio in occasione dei festeggiamenti ufficiali in Italia.<strong> Pochi sanno che la storia del birrificio Paulaner affonda le sue radici in Italia: alcuni secoli or sono, infatti, fu il monaco Francesco di Paola a fondare l\u2019attuale \u00abSantuario San Francesco di Paola\u00bb in Calabria.<\/strong> Negli anni a seguire, i suoi confratelli si trasferirono a Monaco, dove diedero inizio alla produzione della birra: veniva cos\u00ec posata la pietra angolare del birrificio tradizionale Paulaner. Per il V centenario della canonizzazione di Francesco di Paola, quindi Padre Antonio Casciaro si \u00e8 recato presso la sede di Paulaner sul Nockherberg, a Monaco, per realizzare una speciale birra commemorativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pur essendo un \u201cterreno sconosciuto\u201d, il monaco italiano si \u00e8 detto affascinato dall\u2019arte della birrificazione: \u00abNon avrei mai pensato che richiedesse cos\u00ec tanta pazienza. Ma, del resto, ci\u00f2 \u00e8 perfettamente consono alla vita monastica: la pazienza \u00e8 una virt\u00f9 divina\u00bb. \u00abI monaci di Paola hanno posato la pietra angolare del birrificio odierno\u00bb, afferma Andreas Steinfatt, amministratore delegato del birrificio Paulaner. \u00abAttualmente esportiamo in oltre 70 paesi del mondo. Siamo estremamente orgogliosi del fatto che oggi l\u2019Italia costituisca uno dei nostri principali mercati di esportazione\u00bb. Ogni anno il birrificio distribuisce in Italia 300.000 ettolitri di birra. Quest\u2019anno spedir\u00e0 direttamente a Paola anche una speciale birra commemorativa prodotta per l\u2019occasione, da degustare nell\u2019ambito dei festeggiamenti per la canonizzazione del fondatore del monastero dal 2 al 4 maggio. <strong>200 litri di questa birra verranno destinati alla distribuzione gratuita e consegnati in botti di legno, che verranno spillate il 2 maggio.<\/strong> <strong>Il nome della birra commemorativa \u00e8 assolutamente in tono con l\u2019evento, si chiamer\u00e0 \u00abPaolaner\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>STORIA DI SAN FRANCESCO DI PAOLA<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Francesco di Paola eremita, fondatore dell\u2019ordine nasce il\u00a027 marzo 1416 a Paola e muore il\u00a02 aprile 1507 a Plessis-les-Tours in Francia. <strong>Nel 1454 erige un monastero per s\u00e9 e i propri confratelli, gli \u00aberemiti del santo Francesco di Assisi\u00bb, presso la sua citt\u00e0 natale.\u00a0<\/strong>Fonda quindi l\u2019\u00abOrdo fratrum minimorum\u00bb, ossia l\u2019\u00abOrdine dei Minimi\u00bb, detti anche \u00abPaolotti\u00bb, che vivono secondo rigide regole francescane nella pi\u00f9 rigorosa ascesi. L\u2019abito dell\u2019ordine \u00e8 nero, con un cingolo nero e un lungo cappuccio a punta. La confraternita si diffuse soprattutto in Francia, Spagna, Italia e nella Boemia Meridionale. A Francesco di Paola vengono attribuiti numerosi prodigi. Venne santificato nel 1519 da papa Leone X.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1629 i primi confratelli Paolotti si trasferiscono dalla Borgogna nel monastero di Neudeck ob der Au, come successori dei Basiliani, che erano passati a uno stile di vita eccessivamente secolare. Presto il monastero monacense divenne troppo piccolo per i Paolotti.\u00a0 Nel 1660 il principe elettore Ferdinando Maria (1651\u20131679) rese possibile la costruzione di nuova struttura grazie a generose donazioni. I Paolotti monacensi erano famosi per la loro birra. <strong>In base alle regole dell\u2019ordine utilizzavano la birra come \u201cpane liquido\u201d soprattutto durante il periodo del digiuno.\u00a0<\/strong>Nel 1660 al monastero viene concesso ufficialmente il diritto di birrificare. Nel 1799 il monastero viene abolito nell\u2019ambito della secolarizzazione. Si tratta del primo provvedimento di questo tipo da parte del governo del principe elettore Massimiliano IV Giuseppe<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>STORIA DEL BIRRIFICIO PAULANER<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1634: La prima attestazione<\/strong><br \/>\nI monaci dell\u2019Ordine dei Minimi fondato da Francesco di Paola si mettono in cammino verso nord dalla cittadina italiana di Paola, sulle coste della Calabria. Nel 1629 fondano a Monaco il monastero di Neudeck ob der Au, dove producono una birra che ben presto trova numerosi estimatori. Il 24 febbraio 1634 i birrai cittadini di Monaco, cui il duca aveva concesso il diritto esclusivo di birrificazione, presentano una lamentela al borgomastro per proibire ai monaci di Paola la produzione di birra. Sebbene i reclami cadano nel vuoto, si tratta della prima attestazione storica del birrificio, tant\u2019\u00e8 che il 24 febbraio 1634 viene considerato ancora oggi la data di fondazione ufficiale di Paulaner.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1751: La \u00abSalvator Probe\u00bb<\/strong><br \/>\nIl principe elettore Massimiliano III Giuseppe concede ai monaci Paolotti il <strong>permesso di mescere birra in occasione della festa del fondatore dell\u2019ordine, il loro santo patrono, ogni 2 aprile.<\/strong> Questa birra viene considerata l\u2019antesignana dell\u2019attuale birra Salvator. Per ringraziarlo, i monaci invitano il principe elettore e la sua consorte al monastero per gustare il primo boccale di birra: nasce la \u00abSalvator Probe\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1773: Fratello Barnaba<\/strong><br \/>\nIl monaco Valentin Stephan Still, detto fratello Barnaba, arriva al monastero di Neudeck ob der Au come mastro birraio. Con la sua tecnica di birrificazione innovativa ridefinisce i canoni di gusto, qualit\u00e0 e digeribilit\u00e0, dando una forte impronta all\u2019essenza stessa del birrificio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1806: La birra Zacherl<\/strong><br \/>\nL\u2019imprenditore Franz Xaver Zacherl acquista, modernizza e amplia il birrificio Paulaner. Da ora entra nella tradizione popolare anche la \u00abbirra Zacherl\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1861: Nockherberg<\/strong><br \/>\nSul \u00abNockherberg\u00bb viene realizzata la locanda annessa al birrificio Paulaner.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1881: Una tecnica moderna<\/strong><br \/>\nViene installato presso Paulaner uno dei primi esemplari di macchina per il ghiaccio, recente invenzione di Carl von Linde. L\u2019impianto si trova ancora oggi nella sede originale, presso la vecchia fabbrica del ghiaccio sulla Ohlm\u00fcllerstra\u00dfe. Grazie a questa innovazione diventa possibile ottenere una qualit\u00e0 costante del prodotto e produrre birra tutto l\u2019anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1896: Un marchio registrato<\/strong><br \/>\nIl nome Salvator ottiene la protezione dall\u2019ufficio brevetti reale di Berlino. Molti imitatori si vedono costretti a trovare un nuovo nome per la loro birra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1928: La fusione<\/strong><br \/>\nIl birrificio Paulaner-Salvator si fonde con la Gebr\u00fcder Thomas Brauerei nella Paulaner-Salvator-Thomas Brauerei. Il nome Thomasbr\u00e4u, tuttavia, sparisce nuovamente dalla denominazione ufficiale del birrificio in occasione di una modifica della ragione sociale del 1994.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1944: La distruzione durante la seconda guerra mondiale<\/strong><br \/>\nIl birrificio viene gravemente danneggiato da un bombardamento. Sar\u00e0 solo alla fine degli anni &#8217;50 che i mastri birrai di Paulaner riusciranno a riportare la produzione della birra allo stesso livello di prima della guerra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1986: La prima birra analcolica<\/strong><br \/>\nPaulaner produce la prima birra di frumento analcolica al mondo, la \u00abWaitzinger Wei\u00dfe\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1989: I primi micro birrifici Paulaner<\/strong><br \/>\nViene creato il primo micro birrificio Paulaner a Monaco, sulla Kapuzinerplatz. Un anno pi\u00f9 tardi, segue il primo micro birrificio internazionale a Pechino. Con una produzione interna e il proprio mastro birraio Paulaner, oggi lo stile di vita monacense viene esportato in numerosi paesi del mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1999: Vendite da record<\/strong><br \/>\nPer la prima volta il volume complessivo di vendita di tutte le birre Paulaner infrange il record dei due milioni di ettolitri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2000: Il record della birra Weiss<\/strong><br \/>\nLa vendita di tutte le birre Weiss Paulaner infrange la barriera del milione di ettolitri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2011: Nuovo stabilimento a Monaco Ovest<\/strong><br \/>\nA causa degli elevati volumi di vendita, la sede storica sul Nockherberg degli stabilimenti produttivi di Paulaner si scontra con i propri limiti, soprattutto sul fronte logistico. Pertanto, il birrificio comunica il trasferimento nel quartiere di Langwied, a Monaco, dove dal 2014 sorge il nuovo stabilimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2015: Apertura del nuovo birrificio<\/strong><br \/>\nI nuovi stabilimenti di produzione del birrificio Paulaner presso il quartiere Langwied di Monaco vengono inaugurati il 15 settembre con una prima spillatura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2017: Anno record per l\u2019esportazione<\/strong><br \/>\nPer la prima volta il birrificio Paulaner esporta oltre un milione di ettolitri di birra all\u2019estero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Paola a Monaco. 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