{"id":109209,"date":"2019-04-30T17:16:27","date_gmt":"2019-04-30T15:16:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/primo-maggio-al-parco-robinson-musica-solidarieta-e-lotta-al-precariato\/"},"modified":"2023-01-16T18:26:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:26:44","slug":"290628-primo-maggio-al-parco-robinson-musica-solidarieta-e-lotta-al-precariato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/290628-primo-maggio-al-parco-robinson-musica-solidarieta-e-lotta-al-precariato\/","title":{"rendered":"Primo Maggio al Parco Robinson: musica, solidariet\u00e0 e lotta al precariato"},"content":{"rendered":"<h4>La Banda Bassotti animer\u00e0 la festa dei lavoratori rendese. Durante l&#8217;evento sar\u00e0 possibile consegnare dei farmaci da inviare nel Donbass e partecipare al dibattito su lavoro e disoccupazione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Domani, Mercoled\u00ec 1 Maggio, al Parco Robinson di Rende a partire dalle 18:00 musica e solidariet\u00e0 animeranno la festa dei lavoratori. L&#8217;evento, organizzato da The Pogues Pub, dal centro sociale Sparrow, dal sindacato Cobas con il patrocinio del Comune di Rende, si aprir\u00e0 con un dibattito su precariato e disoccupazione: &#8221;Quale lavoro nella societ\u00e0 che vogliamo? Perch\u00e9 la tutela della salute e la difesa del territorio sono incompatibili con l&#8217;avidit\u00e0 del capitale?&#8221;.\u00a0Un&#8217;assemblea pubblica in cui protagonista sar\u00e0 il tema del lavoro nel terzo millennio, trasformatosi in un incubo per l&#8217;intera cittadinanza.<strong> A seguire sul palco si alterneranno band quali Shameless HC, gli Across, Bruno &amp; The Souldiers, nonch\u00e9 l&#8217;attesissima e nota Banda Bassotti con il dj set\u00a0della Mujina Crew al termine dei concerti.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante l&#8217;intero evento sar\u00e0 possibile donare farmaci (Ciprofloxacina, Ceftriaxone, Cefotaxime, Norfloxacina, Oseltamivir, Loratadina, Ibuprofene, Ketoprofene, Paracetamolo, Dicoflenac, Voltaren) e materiale scolastico (penne, matite, gomme, pennarelli, temperamatite) da inviare in Donbass\u00a0la regione orientale Ucraina occupata nel 2014 dagli indipendentisti filorussi flagellata dai combattimenti in cui si registra oggi una vera e propria emergenza umanitaria. \u00abSe ognuno di noi porta qualcosa, &#8211; sottolineano gli organizzatori &#8211; un piccolo gesto diventa una grandissima azione\u00bb. <strong>Il concerto del 1\u00b0 Maggio a Rende \u00e8 collegato agli eventi che si terranno nella stessa giornata in piazza Dante a Napoli e al Parco Archeologico delle mura greche a Taranto<\/strong> che vede le realt\u00e0 del coordinamento comitati calabresi, la Rete Stop Biocidio e il\u00a0Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti Taranto uniti per la giustizia ambientale e climatica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-290632 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/59252919_1456501221152691_402385092141383680_n.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"246\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u00abDopo la straordinaria mobilitazione del 23 marzo scorso &#8211; scrivono in una nota congiunta &#8211; che ha visto sfilare per le strade di Roma 100mila persone che ogni giorno nei loro territori resistono con tenacia alle <strong>devastazioni ambientali, all&#8217;imposizione dall&#8217;alto di grandi opere inutili e dannose e che lottano per affermare giustizia ambientale e sociale, quelle stesse donne e quegli stessi uomini tornano in piazza, in tre piazze, Taranto, Napoli e Rende<\/strong>, per celebrare le lavoratrici ed i lavoratori, ma anche i precari, i disoccupati e coloro che sono penalizzati e schiacciati da un lavoro che \u00e8 sempre pi\u00f9 legato ad un inaccettabile ricatto occupazionale e sociale. Oggi ci sentiamo pi\u00f9 forti perch\u00e9 siamo insieme. Cosenza, Napoli e Taranto rispondono all\u2019unisono alle politiche separatiste e sempre pi\u00f9 scellerate di un governo che ignora, come chi lo ha preceduto, le esigenze delle comunit\u00e0, sostenuti da sindacati complici che hanno dimenticato le conquiste per i lavoratori ottenute a prezzo della vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo insieme per ribadire che non esiste una contrapposizione tra lavoro, ambiente e salute ma che \u00e8 necessario lavorare assieme per <strong>la costruzione di una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta, dove non si sia costretti a morire sui posti di lavoro, rischiando di ammalarsi, in luoghi insalubri, di malattie incurabili, per non morire di fame.<\/strong> Una protesta comune perch\u00e9 il luogo in cui si nasce non segni il proprio destino ancor prima di averlo costruito, perch\u00e9 le nostre radici non siano la condanna che negli anni continuiamo a registrare: pi\u00f9 di un milione di \u201cemigranti\u201d del terzo millennio, dei quali ben oltre la met\u00e0 non ha pi\u00f9 fatto ritorno al sud. Cambiano le facce, i documenti e le valigie ma il dramma di scegliere fra la propria terra e il proprio futuro \u00e8 \u201cuna storia che si ripete\u201d e a cui diciamo basta. Tre piazze gemellate, unite, che respirano all\u2019unisono insieme ai movimenti di difesa del territorio di tutta Italia, come hanno fatto le migliaia di persone che hanno sfilato per le strade di Roma. Come un&#8217;unica entit\u00e0, come un corpo solo, presente ovunque si lotti per i diritti di tutti. Un saluto ai compagni NoTav che con il Festival dell\u2019alta felicit\u00e0 celebrano, come noi, in musica, la resistenza ad ogni tentativo di sottomissione politica, economica e sociale\u00bb.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-290631 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manifesto_50x70-286x400.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"565\" title=\"\"><\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=yiREAtt8_JM<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Banda Bassotti animer\u00e0 la festa dei lavoratori rendese. Durante l&#8217;evento sar\u00e0 possibile consegnare dei farmaci da inviare nel Donbass e partecipare al dibattito su lavoro e disoccupazione<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":109210,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-109209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109209\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}