{"id":109259,"date":"2019-05-02T12:19:42","date_gmt":"2019-05-02T10:19:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/serie-di-terremoti-nella-valle-del-crati-allarme-o-normale-attivita-sismica\/"},"modified":"2023-01-16T18:26:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:26:48","slug":"290867-serie-di-terremoti-nella-valle-del-crati-allarme-o-normale-attivita-sismica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/290867-serie-di-terremoti-nella-valle-del-crati-allarme-o-normale-attivita-sismica\/","title":{"rendered":"Serie di terremoti nella Valle del Crati. Allarme o normale attivit\u00e0 sismica?"},"content":{"rendered":"<h4>A spiegare la serie scosse che stanno interessando i comuni di San Sofia D&#8217;Epiro, Acri e Bisignano \u00e8 il professor Mario La Rocca, docente e responsabile del laboratorio di sismologia al dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria &#8220;normale attivit\u00e0 sismica&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Quasi ogni giorno in Calabria si verificano dei terremoti. L\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha classificato <strong>la Calabria come una delle regione a maggiore rischio sismico\u00a0<\/strong>per frequenza e intensit\u00e0 dei fenomeni accaduti in epoca storica con una vulnerabilit\u00e0 ed esposizione molto alta. Come spiegato bene anche dalla Protezione Civile, per la teoria della <strong>Tettonica a placche <\/strong>succede che quella<strong>\u00a0europea e la placca africana<\/strong> si muovono, costituendo un insieme di placche rigide che \u201cgalleggiano\u201d su un orizzonte plastico. I continenti possono avvicinarsi o allontanarsi reciprocamente. Lungo i limiti di contatto tra i continenti le rocce si rompono. La Calabria \u00e8 cos\u00ec esposta ad eventi sismici perch\u00e9 <strong>\u00e8 collocata esattamente lungo la zona di contatto tra l\u2019Europa e l\u2019Africa<\/strong> che si stanno avvicinando ad una velocit\u00e0 di circa 7 millimetri all&#8217;anno. La Calabria \u00e8 <strong>\u201cschiacciata\u201d dalla grande morsa costituita dalla placca africana (a sud) e da quella europea (a nord)<\/strong>. Morsa che\u00a0provoca la rottura delle rocce calabresi lungo quelle gigantesche fratture, che possono avere una lunghezza anche di centinaia di chilometri ed essere\u00a0<strong>profonde generalmente fino a 10-15 km <\/strong>e che i geologi chiamano<strong> faglie<\/strong>. Lungo le faglie si producono spostamenti e attriti che liberano quasi all&#8217;istante l<strong>\u2019energia elastica<\/strong> accumulata prima della rottura.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6851\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-290879\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6851\" alt=\"Mappa pericolosit\u00e0 Sismica\" width=\"568\" height=\"382\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p class=\"article-subtitle\">In alto la<strong> Carta della pericolosit\u00e0 sismica realizzata dall\u2019Ingv<\/strong> e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Si basa sull&#8217;accelerazione massima del suolo prevista conseguente alle onde sismiche\u00a0 in suoli omogenei rigidi entro una profondit\u00e0 di 30 metri. L\u2019Italia \u00e8 stata suddivisa in quattro zone di pericolosit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Professor La Rocca &#8220;a Santa Sofia D&#8217;Epiro,\u00a0<\/strong>normale attivit\u00e0 sismica&#8221;<\/h4>\n<p>Dunque, la serie di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6852\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>terremoti avvertiti nella Valle del Crati<\/strong><\/span><\/a> nelle ultime settimane, rientra nella <strong>normale attivit\u00e0 di una zona sismica classificata R1 ed R2<\/strong>. A spiegarci ancora meglio quello che \u00e8 accaduto nelle ultime settimane \u00e8 il\u00a0<strong>professor Mario La Rocca<\/strong>, <strong>docente e responsabile del laboratorio di sismologia al dipartimento\u00a0<\/strong>di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria &#8220;<em>Nell&#8217;ultima settimana il nostro laboratorio ha registrato questo sciame di piccoli terremoti che stanno avvenendo nella Valle del Crati, con epicentro localizzato nella zona di San Sofia D&#8217;Epiro. Quello pi\u00f9 elevato \u00e8 stato registrato ieri alle\u00a0<span style=\"color: #000000;\"><strong>15:52 con una magnitudo di 3.1<\/strong><\/span>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>La profondit\u00e0 dei terremoti<\/strong> <\/span>&#8211;\u00a0<em>&#8220;<span style=\"color: #000000;\">\u00e8 normale che quando la profondit\u00e0 \u00e8 relativamente bassa, l&#8217;evento viene avvertito maggiormente dalla popolazione, ma <strong>non c&#8217;\u00e8 assolutamente nulla di anomalo<\/strong>.\u00a0La profondit\u00e0 tipica dei terremoti crostali &#8211; spiega il professor La Rocca &#8211;\u00a0<strong>varia infatti dai 5 ai 15 Km<\/strong> in tutto l&#8217;appennino. In realt\u00e0 in Calabria la profondit\u00e0 ha un intervallo anche pi\u00f9 ampio. Ieri stesso nella zona di Campana c&#8217;\u00e8 stato un evento sismico ad oltre 30 Km di profondit\u00e0. Nel nostro laboratorio registriamo spesso terremoti in tutta la Calabria anche a profondit\u00e0 superiori<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>In Calabria molte faglie &#8211; <\/strong>&#8220;<em>la Calabria \u00e8 interessata da una dinamica che comporta una<strong> sismicit\u00e0 molto attiva e frequente<\/strong>, ma comunque molto inferiore rispetto ai tempi precedenti. Nei secoli scorsi la Calabria \u00e8 stata devastata da una serie di terremoti molto forti. <strong>Ci sono tante faglie importanti capaci di accumulare grande quantit\u00e0 di energia<\/strong> e poi rilasciarla. C&#8217;\u00e8 una legge empirica in sismologia che ci dice che<strong> i terremoti pi\u00f9 sono piccoli e pi\u00f9 sono numerosi<\/strong>, <strong>per fortuna<\/strong>. Anche in assenza di forti eventi sismici, ci sono nelle zone che restano sismicamente attive dove avvengono dei terremoti piccoli e numerosi&#8221;. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Sciame sismico nella norma<\/strong> &#8211; &#8220;<em>uno sciame come quello registrato negli ultimi giorni nella zona di Santa Sofia D&#8217;Epiro, non ha <strong>nulla di anomalo<\/strong>. Sono terremoti piccoli, con una magnitudo mediamente inferiore ai 3 gradi, che avvengono su <strong>queste faglie che sono molto numerose nella zona<\/strong> e che rilasciano una piccola parte di questa energia accumulata nel corso del tempo&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6853\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-290883\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6853\" alt=\"Terremoti\" width=\"600\" height=\"333\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A spiegare la serie scosse che stanno interessando i comuni di San Sofia D&#8217;Epiro, Acri e Bisignano \u00e8 il professor Mario La Rocca, docente e responsabile del laboratorio di sismologia al dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria &#8220;normale attivit\u00e0 sismica&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":109260,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-109259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109259\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}