{"id":109407,"date":"2019-05-06T06:15:47","date_gmt":"2019-05-06T04:15:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/figli-contesi-a-cosenza-lami-parla-di-nodi-e-snodi-nellalienazione-parentale\/"},"modified":"2023-01-16T18:26:57","modified_gmt":"2023-01-16T17:26:57","slug":"291425-figli-contesi-a-cosenza-lami-parla-di-nodi-e-snodi-nellalienazione-parentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/291425-figli-contesi-a-cosenza-lami-parla-di-nodi-e-snodi-nellalienazione-parentale\/","title":{"rendered":"Figli contesi, a Cosenza l\u2019AMI parla di \u201cNodi e snodi nell\u2019alienazione parentale\u201d"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;appuntamento \u00e8 per venerd\u00ec 10 maggio alle 16.00, presso la Biblioteca Arnoni del Palazzo di Giustizia di Cosenza. L\u2019evento info-formativo \u00e8 promosso dall\u2019associazione Ami &#8211; Avvocati Matrimonialisti Italiani<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u201cL\u2019alienazione parentale dal punto di vista della prole: nuovi strumenti giuridici e psicologici\u201d; su questo argomento interverranno ai lavori, insieme al Presidente dell\u2019Ordine degli Avvocati di Cosenza, Vittorio Gallucci, e alla Presidente AMI Catanzaro-Cosenza, Margherita Corriere: la Presidente del Tribunale di Cosenza, Maria Luisa Mingrone; la Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Teresa Chiodo; il Magistrato del Tribunale di Cosenza, Filomena De Sanzo; lo psicologo e psicoterapeuta Marco Pingitore; la psicologa Alessia Mirabelli. I lavori saranno moderati da Valerio Caparelli, giornalista e addetto stampa dell\u2019AMI CZ-CS.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019evento formativo verr\u00e0 presentato il libro edito dalla Franco Angeli \u201cNodi e snodi nell\u2019alienazione parentale\u201c, a cura dello psicologo Marco Pingitore, in cui gli autori parlano dell\u2019Alienazione Parentale attraverso un nuovo punto di vista: quello dei figli e di come questi percepiscono loro stessi, il padre e la madre nella condizione di famiglia divisa.<\/p>\n<p>\u201cSappiamo quanto la separazione tra<strong> due coniugi<\/strong> sia spesso un <strong>evento traumatico<\/strong>, tanto per la coppia genitoriale che per la prole. Una nuova condizione &#8211; dichiara l\u2019avvocato Margherita Corriere &#8211; che conduce a dei cambiamenti su vari livelli: <strong>affettivi, sociali, economici, emozionali.<\/strong> Ed \u00e8 proprio questo il momento in cui i genitori dovrebbero evitare di cadere nella trappola della conflittualit\u00e0 e aver cura dell\u2019interesse preminente dei propri figli, proteggendoli da potenziali effetti laceranti, impegnandosi per il loro bene, mantenendo un equilibrato e sereno rapporto parentale\u201d.<\/p>\n<p>Purtroppo non sempre \u00e8 cos\u00ec: ci sono, infatti, diversi casi nei quali uno dei due genitori, in fase di separazione o divorzio, mette in atto un\u2019aspra conflittualit\u00e0 nei confronti dell\u2019altro, usando i figli come mero strumento di belligeranza, intessendo anomale alleanze con loro ai danni dell\u2019altro genitore, che \u201cdeve essere cancellato dalla loro vita\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-291427 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/figli-contesi-2.jpg\" alt=\"\" width=\"717\" height=\"343\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ecco, allora, che si instaura un rapporto relazionale disfunzionale e si aprono scenari molto pericolosi, soprattutto per il benessere dei minori, che hanno bisogno di entrambe le figure genitoriali per una loro sana crescita psicofisica e che, costretti emotivamente e affettivamente a rinunciare a uno di loro, si troveranno deprivati di un\u2019importante figura di riferimento. Nei casi pi\u00f9 gravi si parla di <strong>alienazione genitoriale<\/strong>, che viene identificata come un \u201cproblema iurigeno\u201d, consequenziale a un contesto giudiziario molto conflittuale e controverso per l\u2019affidamento della prole.<\/p>\n<p>Si assiste sovente al <strong>comportamento di un genitore manipolatore<\/strong>, il cui fine \u00e8 quello di <strong>annientare il rapporto del figlio con l\u2019altro genitore<\/strong> (definito \u201calienato\u201d), mediante l\u2019indottrinamento che mette in atto, con l\u2019inconsapevole contributo attivo del figlio: una sorta di lavaggio di cervello che ha come obiettivo la denigrazione dell\u2019altro genitore e che conduce il minore a distaccarsi dalla realt\u00e0, ad alienarsi dagli affetti e a provare astio e disprezzo immotivato e costante nei confronti del genitore preso di mira. Nei giudizi a volte si \u00e8 parlato in modo manifesto di Alienazione genitoriale, altre volte in modo implicito, al posto di alienazione, si parla di manipolazione, di programmazione del figlio contro l\u2019altro genitore, di genitore ostacolante i rapporti del minore con l\u2019altra figura genitoriale, ma la sostanza degli effetti devastanti che tali meccanismi di disfunzione relazionale provocano nella prole rimangono gli stessi: deprivazione affettiva, disturbi emotivo-relazionali e, a volte, vere e proprie problematiche psichiatriche.<\/p>\n<p>Recentemente i Tribunali di Brescia e Torre Annunziata hanno emesso provvedimenti in due casi di alienazione parentale: il Tribunale di Brescia ha disposto l\u2019affidamento esclusivo della figlia al padre alienato, collocandola presso l\u2019abitazione paterna. Il Tribunale di Torre Annunziata ha ordinato l\u2019inversione di collocamento, in quanto dalla relazione della CTU era emersa un\u2019ostilit\u00e0 psicologica da parte della madre, che aveva compromesso il consolidamento del rapporto affettivo relazionale dei tre figli con la figura genitoriale paterna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appuntamento \u00e8 per venerd\u00ec 10 maggio alle 16.00, presso la Biblioteca Arnoni del Palazzo di Giustizia di Cosenza. L\u2019evento info-formativo \u00e8 promosso dall\u2019associazione Ami &#8211; Avvocati Matrimonialisti Italiani<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":109408,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-109407","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109407"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109407\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}