{"id":109522,"date":"2019-05-08T10:27:12","date_gmt":"2019-05-08T08:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/essenza-nature-med-del-centro-velico-lampetia-vince-la-round-aeolian-race\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:05","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:05","slug":"291777-essenza-nature-med-del-centro-velico-lampetia-vince-la-round-aeolian-race","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/291777-essenza-nature-med-del-centro-velico-lampetia-vince-la-round-aeolian-race\/","title":{"rendered":"Essenza Nature Med, Centro Velico Lampetia di Cetraro, vince la Round Aeolian Race"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo 140 miglia e 32 ore di navigazione nell\u2019arcipelago delle Eolie, l\u2019imbarcazione del Centro Velico Lampetia Cetraro conquista il trofeo Challange messo in palio dallo Yacht Club Capo d\u2019Orlando. Una regata offshore entusiasmante e impegnativa, con uno sprint finale che ha dato vita a un testa a testa avvincente<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>CAPO D&#8217;ORLANDO (ME) &#8211;\u00a0Essenza Nature Med vince la regata d\u2019altura disputata nel meraviglioso scenario offerto dall\u2019arcipelago eoiliano, con partenza e arrivo sulla costa siciliana di <strong>Capo d\u2019Orlando<\/strong> e con scelta libera del senso di rotazione delle isole. \u201c<em>Una vittoria\u00a0del CVL Cetraro<\/em> &#8211; hanno dichiarato dal <strong>Sailing Team Altura <\/strong>&#8211;<em> resa ancora pi\u00f9 bella e prestigiosa perch\u00e9 conquistata in una manifestazione di alto valore tecnico, data la notevole variet\u00e0 di andature con cui ci siamo dovuti cimentare, ma soprattutto per aver battuto avversari di alto spessore, tra cui i campioni italiani di categoria del 2016. Grande soddisfazione, inoltre, perch\u00e9 il CVL Cetraro si \u00e8 imposto sui Club velici di Catania, Siracusa, Favignana, Milazzo, Capo d\u2019Orlando, Ribellino e Reggio Calabria. Tutto \u00e8 girato nel verso giusto, anche la fortuna. Ma abbiamo disputato una regata (quasi) perfetta, sia tatticamente che strategicamente. E abbiamo vinto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Sulla linea di partenza <strong>22 imbarcazioni<\/strong> suddivise tra le categorie <strong>Crociera-Regata<\/strong>, quella in cui ha gareggiato <strong>Essenza-Nature Med<\/strong>, e Gran Crociera, in attesa dei segnali preparatori del Comitato di Regata. Dopo la partenza tutta la flotta ha scelto l\u2019opzione del senso di percorso antiorario, dirigendosi verso le <strong>bocche di Vulcano<\/strong>, per poi fare rotta con andatura di bolina su <strong>Stromboli,<\/strong> che ha salutato l\u2019arrivo notturno degli equipaggi con i suoi boati.\u00a0Nel successivo tratto direzione <strong>Salina,<\/strong> la flotta si \u00e8 progressivamente allungata suddividendosi in tre gruppi che si sono trovati a regatare con condizioni di vento diverse. Nel gruppo di testa le imbarcazioni Sagola, Ottovolante, Essenza, Skin, la reggina Profilo e Malafemmina, che sono riuscite ad attraversare il <strong>canale di Salina<\/strong> nella mattinata di venerd\u00ec 3 maggio. Il resto della flotta ha raggiunto Salina con maggiore difficolt\u00e0, complice le condizioni di vento che nel frattempo sono mutate sia per l\u2019arrivo della pioggia che del cambio di direzione del vento girato a levante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6894\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-291780\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6894\" alt=\"\" width=\"599\" height=\"337\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Il pomeriggio di venerd\u00ec ha visto lo <strong>sprint finale tra i primi<\/strong>, che una volta passata Salina, hanno dato vita a un testa a testa avvincente con Sagola davanti sino a Filicudi, ma poi raggiunta ad Alicudi.\u00a0All\u2019uscita di <strong>Salina, <\/strong>infatti, la strategia di regata adottata dal Sailing Team del CVL ha fatto la differenza e ha permesso all\u2019equipaggio calabrese, issando lo spinnaker e navigando col vento in poppa, di superare Skin del NIC Catania, accorciare la distanza sulla prima, Sagola dello YC Favignana, del gi\u00e0 campione italiano Peppe Fornich, armatore dell\u2019anno 2017 UVAI, e ad allungare sul resto del gruppo, girando intorno a Filicudi in seconda posizione.<\/p>\n<p>Lungo l\u2019impegnativo bordo di bolina con rotta su <strong>Alicudi<\/strong>, Essenza navigava in seconda posizione, ma si vedeva sopraggiungere da poppa dal potente First 50 catanese e dal Grand Soleil 40 Ottovolante del CV Ribellino che, in prossimit\u00e0 dell\u2019ultima \u201cboa\u201d, Alicudi, sfilavano entrambe da sinistra l\u2019imbarcazione del CVL. Ma ancora una volta, in uscita dall\u2019ultima isola, la strategia e la tattica adottata a bordo dell\u2019imbarcazione calabrese si sono dimostrate vincenti. Essenza, dopo qualche incrocio vinto ai danni del <strong>Grand Soleil 37 Sagola<\/strong>, uscendo dalla corrente e da una zona di bonaccia, riparte verso Capo d\u2019Orlando in prima posizione per rimanere in testa fino a circa met\u00e0 bordo dall\u2019arrivo. In quest\u2019ultimo tratto da 25 miglia sino all\u2019arrivo, un lungo percorso di bolina con 20 nodi di levante, gli equipaggi hanno profuso l\u2019ultimo sforzo in condizioni particolarmente impegnative. Essenza Nature Med, nulla ha potuto contro il potente First 50 Skin, che \u00e8 sfilata da sinistra, e si \u00e8 inoltre vista avvicinare da Ottovolante. Ma anzich\u00e9 navigare con un\u2019andatura larga, l\u2019imbarcazione calabrese ha preferito stringere ancor di pi\u00f9 il vento e risalire di bolina per rimanere nelle stesse acque del GS 40, che sopraggiungeva da poppa. Le due barche hanno cos\u00ec navigato, dopo oltre 130 miglia percorse, a pochi metri l\u2019una dall\u2019altra fino al cancello di arrivo, ingaggiando un entusiasmante testa a testa, mentre Sagola risaliva verso l\u2019arrivo da destra, forse sperando in una rotazione, mai arrivata, del vento.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6895\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-291781\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6895\" alt=\"\" width=\"603\" height=\"339\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Un ultimo bordo che ha riservato a tutti i regatanti grandi emozioni, come il resto del percorso che si \u00e8 snodato tra il fascino e la bellezza mozzafiato delle \u201csette sorelle\u201d, e che alla fine ha premiato Essenza-Nature Med, supportata anche dalla veleria Aurora Sails.\u00a0L<strong>a barca targata Centro Velico Lampetia ha cos\u00ec tagliato la linea di arrivo in terza posizione<\/strong>, ma <strong>per effetto dei tempi compensati ha vinto con un vantaggio di 40 minuti di distacco dai campioni siciliani<\/strong>. Un gran finale: emozionante, impegnativo e vincente. Un ottimo risultato anche per la vela calabrese, timonata da Valentina Collella, presidente della Federazione Italiana Vela VI zona FIV.<\/p>\n<p>Per la categoria Crociera-Regata, la vittoria \u00e8 quindi andata a Essenza Nature Med, che si \u00e8 aggiudicata il <strong>Trofeo Round Aeolian Race<\/strong>, inserendo cos\u00ec il proprio nominativo nell\u2019albo d\u2019oro della manifestazione quale prima imbarcazione vincitrice.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6896\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-291782\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6896\" alt=\"\" width=\"596\" height=\"335\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6897\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-291783\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6897\" alt=\"\" width=\"594\" height=\"345\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6898\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-291784\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6898\" alt=\"\" width=\"596\" height=\"331\" title=\"\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo 140 miglia e 32 ore di navigazione nell\u2019arcipelago delle Eolie, l\u2019imbarcazione del Centro Velico Lampetia Cetraro conquista il trofeo Challange messo in palio dallo Yacht Club Capo d\u2019Orlando. 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