{"id":109530,"date":"2019-05-08T11:20:38","date_gmt":"2019-05-08T09:20:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dopo-di-noi-a-rende-da-un-anno-la-risposta-e-la-stessa-entro-la-fine-del-mese\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:06","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:06","slug":"291811-dopo-di-noi-a-rende-da-un-anno-la-risposta-e-la-stessa-entro-la-fine-del-mese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/291811-dopo-di-noi-a-rende-da-un-anno-la-risposta-e-la-stessa-entro-la-fine-del-mese\/","title":{"rendered":"Dopo di Noi a Rende? Da un anno la risposta \u00e8 la stessa: &#8220;entro la fine del mese&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un genitore, una mamma, vedova e anziana, con un figlio con disabilit\u00e0 psichiatrica che denuncia la lentezza istituzionale del Comune di Rende relativa ai progetti &#8220;Dopo di noi&#8221; per le persone disabili.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; &#8220;La legge 112\/2016, nota come legge sul \u201c<strong>Dopo di Noi\u201d<\/strong>, ha dato la speranza a molte famiglie come la mia, che finalmente ci fossero strumenti e finanziamenti dedicati a costruire una <strong>prospettiva di vita dignitosa<\/strong> per i propri <strong>figli gravemente disabili<\/strong>, in vista del venir meno del sostegno genitoriale. Quella che per molti di noi \u00e8 una vera e propria angoscia \u2013 non sapere cosa sar\u00e0 dei nostri figli \u201cdopo di noi\u201d \u2013 ha trovato delle possibili risposte nelle attivit\u00e0 previste e sostenute dalla legge nazionale e fatte proprie anche dal Piano operativo della Regione Calabria&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Con i fondi della legge &#8211; spiega la lettrice &#8211; sono attivabili sostegni di diverso tipo: percorsi di accompagnamento all\u2019autonomia per l\u2019emancipazione dal contesto familiare o per la deistituzionalizzazione oppure interventi di supporto alla domiciliarit\u00e0 in soluzioni alloggiative innovative, come le coabitazioni fra persone con disabilit\u00e0 in normali appartamenti inseriti nei contesti urbani. Si tratta di soluzioni su misura, da costruire tenendo conto degli esiti di un processo di valutazione multidimensionale, sulla base di un progetto personalizzato, corredato da un budget di progetto.\u00a0<strong>Sulla carta molte possibilit\u00e0 e tante speranze<\/strong>, dunque! Tutte tradite dalla lentezza istituzionale, dagli impegni mai mantenuti a chiudere il processo di progettazione personalizzata e ad attivare gli interventi in tempi ragionevoli&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 la storia di <strong>Rende<\/strong>, ad esempio, dove risiedo io: madre vedova e anziana di un figlio con disabilit\u00e0 psichiatrica riconosciuta. Per mio figlio, che ha vissuto l\u2019esperienza del ricovero in strutture segreganti, ho sempre lottato senza mai rassegnarmi all\u2019idea che, quando non ci sar\u00f2 pi\u00f9, la sua vita ritorner\u00e0 ad essere intrappolata tra le mura di un istituto.<strong> Con l\u2019aiuto di tanti, abbiamo dato vita ad un\u2019esperienza di coabitazione supportata<\/strong>. Un\u2019esperienza nata e sostenuta con<strong> fondi privati<\/strong> (della mia famiglia, della Caritas, di una Fondazione filantropica) e con l\u2019aiuto di organizzazioni non profit. Un\u2019esperienza che rischia di chiudere e di non lasciare alternative a mio figlio, malgrado oggi esistano le possibilit\u00e0 di prevederne il supporto tramite i fondi del Dopo di Noi, assegnati e gi\u00e0 trasferiti dalla Regione Calabria agli Ambiti territoriali&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019Ambito di Rende ha ricevuto le risorse dell\u2019annualit\u00e0 2016 gi\u00e0 nel corso del 2017. Ha emanato<strong> l\u2019Avviso pubblico per raccogliere le istanze nel febbraio 2018,<\/strong> indicando nei tempi di attuazione (art. 6), un termine di 45 giorni per l&#8217;individuazione dei beneficiari e di 30 giorni dall&#8217;approvazione del progetto individuale e di valutazione multidimensionale per l&#8217;avvio dei progetti. Mio figlio \u00e8 stato convocato due volte per la valutazione, l\u2019ultima delle due nel settembre 2018. Da allora i tempi &#8211; spiega la signora &#8211; sono sfuggiti di mano all\u2019Amministrazione responsabile&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Nei rari casi in cui il telefono non ha squillato a vuoto,<\/strong> la <strong>referente<\/strong> del comune di Rende ha sempre risposto che avrebbe convocato l\u2019incontro per la progettazione entro la fine del mese successivo: doveva essere novembre, poi \u00e8 diventato gennaio e poi marzo. L\u2019ultima volta, circa un mese fa, sono stata chiamata con l\u2019assicurazione che entro la settimana sarebbe partita la progettazione con mio figlio.<\/p>\n<p>A questo punto non posso che chiedere pubblicamente: che fine hanno fatto i fondi del Dopo di Noi? Quando i diritti dei nostri figli smetteranno di essere rinviati ad una data che non arriva mai? Questa volta non possiamo accettare di sentirci dire: \u201cnon ci sono le risorse\u201d. Non solo le risorse ci sono, sono gi\u00e0 arrivate e sono gi\u00e0 state stanziate quelle per il 2017. All\u2019Amministrazione attuale e a quelle che verranno, chiedo che non si giochi pi\u00f9 sulla pelle dei pi\u00f9 deboli. <strong>Non pi\u00f9 sulla pelle dei nostri figli&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un genitore, una mamma, vedova e anziana, con un figlio con disabilit\u00e0 psichiatrica che denuncia la lentezza istituzionale del Comune di Rende relativa ai progetti &#8220;Dopo di noi&#8221; per le persone disabili.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":109531,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,44],"tags":[],"class_list":["post-109530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}