{"id":109705,"date":"2019-05-11T15:16:45","date_gmt":"2019-05-11T13:16:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/padre-e-nonno-diventa-sacerdote-a-73-anni\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:19","slug":"292403-padre-e-nonno-diventa-sacerdote-a-73-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/292403-padre-e-nonno-diventa-sacerdote-a-73-anni\/","title":{"rendered":"Padre e nonno diventa sacerdote a 73 anni"},"content":{"rendered":"<h4>Don Nicola Pacetta originario di Catanzaro \u00e8 stato ordinato oggi a Campobasso da mons. Bregantini. La sua vocazione \u00e8 arrivata da anziano ma l&#8217;amore verso Dio era dentro di lui da molto tempo<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAMPOBASSO &#8211; E&#8217; Originario di Catanzaro alla veneranda et\u00e0 di 73 anni e oggi presso la Parrocchia di Sant&#8217;Antonio di Padova a Campobasso, don Nicola Pacetta diventa sacerdote e riceve l&#8217;ordinazione presbiterale per imposizione delle mani e preghiera consacratoria da monsignor Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo del capoluogo molisano, durante la messa officiata dal presule.<\/p>\n<p>Domani, la sua prima messa presso la parrocchia di Campolieto, sempre in provincia di Campobasso per il prete catanzarese, classe 1946, che \u00e8 padre e nonno di ben 6 nipotini. La sua ordinazione \u00e8 quasi un segno in quanto arriva alla vigila della &#8216;Domenica del Buon Pastore&#8217;, in cui la Chiesa celebra la 56\/a Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-292404 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/don-nicola-pacetta-1.jpg\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"329\" title=\"\"><\/p>\n<p>Don Nicola \u00e8 entrato nel seminario diocesano &#8216;Redemptoris Mater&#8217; di Campobasso tre anni fa, dopo la morte della moglie per un male incurabile e dopo cinque anni di missione. Ma la sua vocazione risale ai tempi in cui era adolescente quando entr\u00f2 in un seminario francescano fino al noviziato a seguito del quale per\u00f2, decise di seguire la strada del matrimonio &#8220;ma sempre sorretto dall&#8217;amore di Dio&#8221;. Quando ha perso sua moglie ha deciso che quella strada che aveva lasciato era quella che invece, ancora, voleva intraprendere. La sua vocazione matura \u00e8 legata a quella &#8220;fedelt\u00e0 di Dio che regge, che cura un cammino &#8211; ha affermato lui stesso &#8211; che ha fatto sperimentare l&#8217;amore di Dio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La continuit\u00e0 generazionale della vocazione familiare, ma anche di tanti giovani che si sono accostati alla vita sacerdotale, sono stati i frutti principali di una vocazione matura&#8221;, sottolinea l&#8217;arcidiocesi di Campobasso-Boiano. Don Nicola ha definito la sua casa &#8220;un Santuario dove la fede \u00e8 vissuta da tutti i componenti e dove la comunione viene vissuta dalla luce e della fede. Ai miei figli consegner\u00f2 la mia fede&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;arcivescovo di Campobasso lo ha definito &#8220;il gesto pi\u00f9 bello e pi\u00f9 vero che pu\u00f2 compiere un prete: poter invitare, poter accogliere perch\u00e9 la nostra gente possa nutrirsi dell&#8217;Eucarestia, con abbondanza, senza paura, senza remore superando quel concetto meritocratico dell&#8217;eucarestia, che spesso l&#8217;appanna e la rende selettiva! Perch\u00e9 &#8216;la Chiesa non \u00e8 una dogana ma la Casa paterna dove c&#8217;\u00e8 posto per ciascuno con la sua vita faticosa!&#8217;, come afferma Papa Francesco&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Nicola Pacetta originario di Catanzaro \u00e8 stato ordinato oggi a Campobasso da mons. Bregantini. 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