{"id":109773,"date":"2019-05-14T07:05:04","date_gmt":"2019-05-14T05:05:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-vita-eterna-riscuotevano-le-pensioni-di-persone-decedute-15-denunce\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:24","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:24","slug":"292653-blitz-vita-eterna-riscuotevano-le-pensioni-di-persone-decedute-15-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/292653-blitz-vita-eterna-riscuotevano-le-pensioni-di-persone-decedute-15-denunce\/","title":{"rendered":"Blitz &#8220;Vita eterna&#8221;: riscuotevano le pensioni di persone decedute, 15 denunce"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019operazione ha portato alla scoperta di una truffa ai danni dell&#8217;Inps per circa 500.000 euro, alla denuncia di 15 persone e alla segnalazione di 19 pubblici ufficiali alla Corte dei Conti.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LOCRI (RC)\u00a0 &#8211; Riscuotevano le pensioni di persone morte; \u00e8 quanto hanno scoperto gli uomini della Guardia di Finanza di Locri che hanno avviato l&#8217;operazione ribattezzata &#8220;Vita Eterne&#8221; eseguita in collaborazione con gli uffici territoriali dell\u2019Inps. Una truffa ai danni dell\u2019istituto previdenziale per circa 500mila euro. Sono 15 le persone denunciate e 19 pubblici ufficiali sono stati segnalati alla Corte dei Conti.<\/p>\n<p>Dall&#8217;inchiesta sarebbero emerse irregolarit\u00e0 nell\u2019erogazione di prestazioni pensionistiche a favore di persone decedute nel territorio della Locride fra il 1 gennaio 2010 ed il 31 luglio 2018. L\u2019indagine \u00e8 partita dall&#8217;acquisizione negli enti comunali del territorio della Locride di documenti riguardanti circa <strong>6.000 nominativi di persone<\/strong> <strong>decedute<\/strong> e oggetto di accurati approfondimenti investigativi svolti mediante l\u2019utilizzo delle banche dati in uso alla Guardia di Finanza. Sarebbero cos\u00ec emerse incongruenze relative a posizioni pensionistiche non ancora eliminate per persone decedute che risultavo essere in vita tanto che veniva rilevata la presenza di modelli di certificazione unica dei redditi erogati dall\u2019Inps nei loro confronti. La Procura di Locri, a seguito delle segnalazioni dei finanzieri, ha disposto riscontri negli uffici territoriali dell\u2019istituto di previdenza sociale al fine di ricostruire le modalit\u00e0 ed il luogo di pagamento delle somme erogate, nonch\u00e9 l\u2019esecuzione di accertamenti finanziari in diversi istituti di credito al fine di individuare i beneficiari degli accreditamenti delle pensioni ricevute indebitamente.<\/p>\n<h3>Il sistema fraudolento<\/h3>\n<p>Consisteva sia nel prelevamento mediante carte bancomat intestate al deceduto ed utilizzate fino alla loro naturale validit\u00e0, sia mediante carte bancomat intestate agli stessi cointestatari del rapporto bancario o postale su cui venivano accreditate le mensilit\u00e0 delle pensioni non pi\u00f9 dovute. Le conseguenti attivit\u00e0 d\u2019indagine hanno permesso di rilevare la posizione di 17 persone il cui decesso, in alcuni casi, \u00e8 avvenuto nel corso degli anni 2011, 2013 e 2014. <strong>Per nove defunti, l\u2019Inps continuava ad erogare prestazioni pensionistiche in quanto non era a conoscenza del decesso.<\/strong><\/p>\n<p>In un caso, un parente intimo di un pensionato morto nel 2014 era riuscito a prelevare dal conto corrente su cui veniva accreditato l&#8217;assegno una cifra prossima alle 100.000 euro. Questo era possibile grazie alla mancata comunicazione dei decessi all&#8217;Inps e all&#8217;Agenzia delle Entrate. Negli uffici Anagrafe-Stato Civile dei comuni in cui i decessi erano avvenuti ed in quelli di residenza, i finanzieri hanno rilevato come, in alcuni casi, le relative comunicazioni, da effettuare telematicamente mediante il sistema <strong>Ina-Saia<\/strong>, in realt\u00e0 non erano mai state fatte. La Guardia di Finanza ha denunciato alla <strong>Procura di Locri 15 persone<\/strong> per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato che hanno conseguito un illecito profitto per circa 500.000 euro. L\u2019istituto previdenziale ha sospeso i pagamenti indebiti. I finanzieri hanno segnalato alla Corte dei Conti di Catanzaro 19 dipendenti comunali e medici che, con la loro condotta omissiva consistita nella mancata comunicazione dei decessi, avrebbero causato un danno economico rilevante all\u2019istituto previdenziale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019operazione ha portato alla scoperta di una truffa ai danni dell&#8217;Inps per circa 500.000 euro, alla denuncia di 15 persone e alla segnalazione di 19 pubblici ufficiali alla Corte dei Conti.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":109774,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-109773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109773"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109773\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109774"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}