{"id":109822,"date":"2019-05-14T15:59:17","date_gmt":"2019-05-14T13:59:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pedofilia-e-sangue-condannato-il-presunto-assassino-delluomo\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:27","slug":"292787-pedofilia-e-sangue-condannato-il-presunto-assassino-delluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/292787-pedofilia-e-sangue-condannato-il-presunto-assassino-delluomo\/","title":{"rendered":"Pedofilia e sangue: condannato uno dei presunti assassini dell&#8217;uomo ucciso per &#8216;vendetta&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Il suo omicidio ha portato all&#8217;arresto e la condanna di un parroco insieme ad altre quattro persone che si adoperavano per la compravendita di rapporti sessuali con minorenni<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Ucciso a colpi di arma da fuoco nel suo terreno. Freddato da proiettili esplosi da due diverse pistole mentre l&#8217;uomo si trovava a bordo della sua Fiat Uno vicino al cancello. La morte di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6956\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Francesco Fiorillo<\/span><\/strong><\/em><\/a> diede il via ad indagini che portarono a scoprire retroscena fatti di pedofilia, denaro e ricatti. Un vortice che port\u00f2 all&#8217;arresto e la condanna dell&#8217;ex parroco di Zungri don Felice La Rosa a due anni e quattro mesi di reclusione, un pensionato di Zungri Francesco Pugliese di 65 anni a due anni e 8 mesi di reclusione, un 29enne bulgaro Miroslaev Iliev a 5 anni e 6 mesi di reclusione, un 55enne di Parghelia Mariano Mamone e un 53enne di Mileto Luciano Restuccia. Il bulgaro adescava i minori per poi costringerli a soddisfare le esigenze sessuali del pensionato e del sacerdote che amava collezionare foto di bimbi che subivano anali. Il tutto alla cifra di 50 euro a prestazione. <strong>Un vortice di prostituzione minorile scoperchiato dopo l&#8217;uccisione di Francesco Fiorillo il quale potrebbe essere stato &#8216;punito&#8217; per aver violentato dei minori.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Oggi il gup di Vibo Valentia Pia Sordetti ha condannato a 14 anni di reclusione Antonio Zuliani, di 27 anni, di Piscopio<\/strong>, al termine del processo con rito abbreviato per l&#8217;omicidio di Francesco Fiorillo, commesso il 15 dicembre del 2015 nei pressi della frazione Longobardi. \u00c9 stata accolta cos\u00ec la richiesta del pm Concettina Iannazzo. A Zuliani gli investigatori della Questura vibonese, erano giunti grazie ad accertamenti tecnici come quelli sulle celle telefoniche e al dna trovato su dei guanti in lattice trovati a poca distanza dal luogo del delitto, commesso da due persone mentre una terza attendeva in auto il ritorno dei complici. Fiorillo, che era gi\u00e0 noto alle forze dell&#8217;ordine per fatti legati alla droga e non aveva legami con la criminalit\u00e0 organizzata, secondo l&#8217;ipotesi degli investigatori, sarebbe stato ucciso per vendetta per le sue tendenze pedofile. Per l&#8217;omicidio, nel febbraio scorso, sono state arrestate altre due persone, Arcangelo D&#8217;Angelo, di 29 anni, e Saverio Ramondino, di 27 ancora in attesa di verdetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Ricostruzione 3D omicidio Fiorillo\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_mpqIu66oCQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il suo omicidio ha portato all&#8217;arresto e la condanna di un parroco insieme ad altre quattro persone che si adoperavano per la compravendita di rapporti sessuali con minorenni<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":109823,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-109822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}