{"id":109940,"date":"2019-05-17T10:58:47","date_gmt":"2019-05-17T08:58:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-italia-49mila-morti-lanno-per-infezioni-ospedaliere-osservasalute-una-strage\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:35","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:35","slug":"293213-in-italia-49mila-morti-lanno-per-infezioni-ospedaliere-osservasalute-una-strage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/293213-in-italia-49mila-morti-lanno-per-infezioni-ospedaliere-osservasalute-una-strage\/","title":{"rendered":"In Italia 49mila morti l&#8217;anno per infezioni ospedaliere. Osservasalute: &#8220;una strage&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>\u00c8 quanto emerge dal rapporto Osservasalute, presentato al Gemelli a Roma: solo nel nostro Paese si conta il 30% di tutte le morti causate da infezioni ospedaliere nei 28 Paesi UE. Walter Ricciardi: &#8220;quella delle sepsi in ospedale \u00e8 una vera emergenza&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>.<\/p>\n<p>ROMA &#8211; &#8220;Abbiamo osservato il fenomeno per anni e oggi possiamo dirlo: <strong>quella delle sepsi in ospedale \u00e8 una vera emergenza, c&#8217;\u00e8 una strage in corso<\/strong>, con numeri pi\u00f9 che raddoppiato in pochi anni.\u00a0Non usa troppi giri di parole Walter Ricciardi, direttore dell&#8217;Osservatorio nazionale sulla salute, nell&#8217;evidenziare i dati emersi dal rapporto Osservasalute 2018, presentato al policlinico Gemelli a Roma, sulla\u00a0m<strong>ortalit\u00e0 causata dalle infezioni ospedaliere<\/strong>: si \u00e8 passati dai <strong>18.668 decessi del 2003 a 49.301 del 2016<\/strong>. Solo l&#8217;Italia conta<strong> il 30% di tutte le morti per sepsi nei 28 Paesi Ue<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6989\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293231\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Ospedale-medici-720x400.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"328\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Fenomeno sottovalutato: piano contrasto rimasto sulla carta<\/h4>\n<p>&#8220;Migliaia di persone muoiono ogni giorno per infezioni ospedaliere, ma il fenomeno viene sottovalutato, si \u00e8 diffusa l&#8217;idea che si tratti di un fatto ineluttabile &#8211; ha detto Walter Ricciardi &#8211; eppure <strong>in 13 anni, dal 2003 al 2016, il tasso di mortalit\u00e0 per infezioni contratte in ospedale \u00e8 raddoppiato<\/strong> sia per gli uomini che per le donne. L&#8217;aumento del fenomeno \u00e8 stato osservato in tutte le fasce d&#8217;et\u00e0, ma in particolar modo p<strong>er gli individui dai 75 anni in su<\/strong>. I tassi regionali, spiega il rapporto Osservasalute, presentano un&#8217;alta variabilit\u00e0 geografica, con <strong>valori pi\u00f9 elevati nel centro<\/strong> e nel nord Italia e pi\u00f9 bassi nel mezzogiorno. Nel 2016 per gli uomini i valori pi\u00f9 alti sono stati registrati in Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, i pi\u00f9 bassi in Campania e Sicilia. Per quanto riguarda le donne, i pi\u00f9 alti sono in Emilia Romagna e Liguria e livelli minori in Campania e Sicilia come per gli uomini. Il gap territoriale pu\u00f2 in parte essere legato alla maggiore attenzione da parte delle strutture ospedaliere nel riportare le cause di morte nel certificato.\u00a0Abbiamo studiato questo fenomeno per 3 anni, ora possiamo parlare di emergenza nazionale: <strong>il Piano nazionale di contrasto all&#8217;antibioticoresistenza c&#8217;\u00e8, ma \u00e8 rimasto sulla carta<\/strong>. Occorre intervenire per contrastare efficacemente un problema davvero insidioso, che ormai \u00e8 diventato un&#8217;emergenza nazionale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 quanto emerge dal rapporto Osservasalute, presentato al Gemelli a Roma: solo nel nostro Paese si conta il 30% di tutte le morti causate da infezioni ospedaliere nei 28 Paesi UE. 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