{"id":110090,"date":"2019-05-21T06:00:38","date_gmt":"2019-05-21T04:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/evasione-dal-carcere-direttore-e-comandante-non-hanno-responsabilita\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:45","slug":"293750-evasione-dal-carcere-direttore-e-comandante-non-hanno-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/293750-evasione-dal-carcere-direttore-e-comandante-non-hanno-responsabilita\/","title":{"rendered":"Evasione dal carcere, Quintieri: &#8220;direttore e comandante non hanno responsabilit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>I Radicali difendono gli operatori penitenziari in merito all&#8217;evasione dal carcere di un detenuto straniero domenica scorsa. Quntieri: &#8220;direttore e comandante non hanno responsabilit\u00e0&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Emilio Enzo Quintieri dei Radicali Italiani prende le parti della struttura penitenziaria in merito al caso di evasione dalla casa circondariale di Cosenza del detenuto Amadou Coulibally, avvenuta domenica mattina e terminata in serata con il suo arresto. &#8220;Ritengo doveroso intervenire per esprimere la mia solidariet\u00e0 e vicinanza agli Operatori Penitenziari della Casa Circondariale di Cosenza ed in particolare modo al Direttore dell\u2019Istituto <strong>Maria Luisa Mendicino<\/strong> ed al Comandante della Polizia Penitenziaria Commissario Capo <strong>Paolo Cugliari<\/strong>, a seguito dell\u2019evasione di un giovane detenuto straniero, verificatasi domenica mattina e che ha determinato l\u2019apertura di <strong>un&#8217;indagine da parte della Procura della Repubblica di Cosenza<\/strong> per chiarire le dinamiche del <strong>grave evento critico<\/strong> ed accertare se vi siano state eventuali responsabilit\u00e0 attive od omissive. Lo sostiene Emilio Enzo Quintieri, gi\u00e0 Consigliere Nazionale dei Radicali Italiani e candidato Garante Regionale dei Diritti delle persone detenute o private della libert\u00e0 personale della Regione Calabria&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Com\u2019\u00e8 noto &#8211; spiega Quintieri &#8211; domenica mattina, intorno alle ore 9:45, il detenuto Amadou Coulibally, cittadino del Mali, classe 1999, con fine pena il 20 maggio 2023, \u00e8 improvvisamente evaso dalla Casa Circondariale di Cosenza, riuscendo ad eludere la sorveglianza, mentre stava fruendo dell\u2019ora di permanenza all\u2019aperto, nei cortili passeggio dell\u2019Istituto. Coulibally era stato trasferito dalla Casa Circondariale di Catanzaro il 10 maggio 2019. Dopo l\u2019immediato allarme dato dal Reparto di Polizia Penitenziaria di Cosenza, il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, reparto specializzato nella cattura degli evasi, ha subito pianificato gli interventi e coordinato le operazioni a cui hanno partecipato, 30 Poliziotti Penitenziari del Reparto di Cosenza e del Nucleo Investigativo Regionale di Catanzaro, tutte le altre Forze di Polizia presenti sul territorio. La cattura dell\u2019evaso \u00e8 stata rapida tant\u2019\u00e8 vero che,<strong> intorno alle 20:00, \u00e8 stato rintracciato nel centro storico<\/strong> e, dopo una breve permanenza presso il vicino Comando Stazione Carabinieri di Cosenza Principale, subito tradotto in Istituto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Qualcuno, in virt\u00f9 di quanto accaduto,<strong> non ha perso l\u2019occasione per muovere accuse immeritate agli Operatori Penitenziari<\/strong>, precisa il radicale Quintieri, ma in realt\u00e0 \u2013 pur non conoscendo nel dettaglio la dinamica dell\u2019evento \u2013<strong> posso tranquillamente affermare che non hanno alcuna responsabilit\u00e0,<\/strong> soprattutto perch\u00e9 eventuali inefficienze e carenze del sistema, non possono essere attribuite a chi dirige o lavora nell\u2019Istituto. Infatti, la grave carenza di personale di Polizia Penitenziaria addetto alla custodia dei detenuti ed alla sicurezza dell\u2019Istituto, \u00e8 notoria: a fronte di una pianta organica che prevede 169 unit\u00e0, ne sono presenti soltanto 142. Peraltro, il Reparto di Cosenza, ormai da tempo, \u00e8 privo di un Comandante titolare in quanto il Commissario Capo Cugliari \u00e8 un Funzionario in missione. Ed inoltre, il Direttore Mendicino, oltre alla Casa Circondariale di Cosenza in cui a fronte di una <strong>capienza di 218<\/strong> posti sono ristretti <strong>262 detenuti<\/strong>, dirige in missione anche la Casa di Reclusione di Rossano in cui allo stato sono ospitati 295 detenuti per una capienza di 263 posti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>L\u2019Istituto Penitenziario di Cosenza<\/strong> &#8211; prosegue Quintieri &#8211;<strong> \u00e8 uno dei pochi, a livello nazionale,<\/strong> in cui da tanti anni, <strong>non si verificano gravi eventi critici<\/strong>, proprio per la grande professionalit\u00e0, la straordinaria umanit\u00e0 e sensibilit\u00e0 di tutti gli Operatori Penitenziari, nonostante le obiettive difficolt\u00e0 derivanti dalla carenza di risorse umane, finanziarie e strumentali. <strong>Quali responsabilit\u00e0 dovrebbero avere gli Operatori Penitenziari?&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;L\u2019allarme e le ricerche dell\u2019evaso sono state immediate<\/strong>; non mi pare che vi siano stati ritardi \u2013 continua il candidato Garante Regionale dei Diritti dei Detenuti \u2013 Coulibally, alla stregua di tutti gli altri ristretti, stava fruendo dell\u2019ora di permanenza all\u2019aperto. Non potevano certo prevedere quanto aveva intenzione di fare oppure negargli di recarsi nel cortile passeggio insieme agli altri. L\u2019unico modo per evitare tali eventi critici \u00e8 quello di tenere le persone sempre chiuse nelle loro camere e sorvegliate a vista ma non \u00e8 il modello di esecuzione penitenziaria previsto dal Legislatore n\u00e9 \u00e8 il trattamento che noi vogliamo che si pratichi negli Istituti&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-225751 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Carcere-Cosenza-Sergio-Cosmai-.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"296\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Il Carcere di Cosenza \u00e8 sempre stato gestito in maniera eccellente, prima dal Dirigente Penitenziario Filiberto Benevento, recentemente posto in quiescenza e, da pochi mesi, dal Direttore Maria Luisa Mendicino, ex Dirigente della Casa Circondariale di Castrovillari ove si \u00e8 particolarmente distinta per aver completamente rivoluzionato in meglio tale Istituto, sotto il profilo strutturale, della sicurezza e del trattamento rieducativo.<\/p>\n<p>&#8220;Infine, quanto alla storia giudiziaria del detenuto, non corrisponde al vero il fatto che lo stesso sia stato condannato per \u201crissa e lesioni\u201d, cos\u00ec come appare esagerato definire che sia responsabile di \u201ctentato omicidio\u201d, nonostante la condanna irrevocabile a 6 anni e 4 mesi, inflittagli all\u2019esito del giudizio abbreviato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lagonegro e confermata dalla Prima Sezione Penale della Corte Suprema di Cassazione con sentenza n. 21403\/2019 del 7 marzo e depositata solo il 16 maggio scorso. Infatti, il maliano Coulibally, pochi giorni dopo aver compiuto la maggiore et\u00e0, venne arrestato il 21 gennaio 2017 nel Centro di Accoglienza \u201cIl Gabbiano\u201d di Sanza (Salerno) gestito dalla Caritas di Teggiano Policastro, per un diverbio avuto in ordine alla partita di calcio cui assistere: lui, tifosissimo della sua Nazionale, voleva vedere Mali-Ghana valevole per la Coppa d\u2019Africa ed invece gli altri ospiti scelsero altro match del campionato spagnolo burlandolo per tutto l\u2019incontro. Al termine della partita si rec\u00f2 improvvisamente nella sua camera e fece ritorno nella sala comune con una bottiglia di vetro infranta con la quale colp\u00ec alla gola Balde Fode, un suo coetaneo senegalese, che era la prima persona che gli si venne a trovare davanti e con la quale non aveva avuto nulla in precedenza. Quindi un semplice litigio tra due amici, compagni di stanza, sfociato in lesioni non gravi (la vittima \u00e8 guarita nell\u2019arco di venti giorni e non \u00e8 mai stata in pericolo di vita), purtroppo qualificato come \u201ctentato omicidio\u201d solo in rapporto al mezzo utilizzato per colpire, con una pena eccessiva&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Oggi, a seguito di quanto accaduto, \u2013 conclude l\u2019ex Consigliere Nazionale dei Radicali Italiani Emilio Enzo Quintieri \u2013 dovr\u00e0 rispondere anche del delitto di evasione, con una ulteriore pena detentiva, ed oltre alla sanzione disciplinare ed alla perdita della liberazione anticipata, potr\u00e0 essergli applicato anche il rigoroso regime di sorveglianza particolare previsto dall\u2019Art. 14 bis dell\u2019Ordinamento Penitenziario&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Radicali difendono gli operatori penitenziari in merito all&#8217;evasione dal carcere di un detenuto straniero domenica scorsa. Quntieri: &#8220;direttore e comandante non hanno responsabilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":110091,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-110090","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110090"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110090\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}