{"id":110092,"date":"2019-05-21T06:09:40","date_gmt":"2019-05-21T04:09:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-calabria-rifornisce-di-droga-la-sicilia-19-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:45","slug":"293762-la-calabria-rifornisce-di-droga-la-sicilia-19-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/293762-la-calabria-rifornisce-di-droga-la-sicilia-19-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"La Calabria rifornisce di droga la Sicilia, 19 misure cautelari (NOMI &#8211; VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>La droga della Calabria per rifornire la Sicilia: 19 persone sono state arrestate e sono state anche sequestrate alcune attivit\u00e0 commerciali<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PALERMO \u2013 Una nuova operazione antidroga ha interessato alle prime luci di oggi Palermo dove gli agenti della squadra mobile hanno dato esecuzione a <strong>19 misure cautelari<\/strong>, disposte dal Gip di Palermo su richiesta della direzione distrettuale antimafia. Le piazze di spaccio siciliane e in particolare palermitane, secondo le indagini, venivano rifornite dalla droga che arrivava dalla <strong>Calabria<\/strong> e anche dalla Campania. Le attivit\u00e0 investigative hanno consentito di ricostruire i <strong>ruoli dei membri dell\u2019organizzazione criminale<\/strong> che aveva istituito al suo interno precise figure di riferimento per le spedizioni, lo stoccaggio e il pagamento della droga.<\/p>\n<p>Il blitz denominato \u201c<strong>Blacksmith<\/strong>\u201d nasce da un&#8217;indagine precedente della squadra mobile, condotta nel 2016, che aveva portato alla luce una vasta attivit\u00e0 di importazione di cocaina dal Sud America e dalla Calabria, destinata a rifornire le piazze di spaccio palermitane. Oltre alle misure cautelari sono stati disposti i sequestri di alcune attivit\u00e0 commerciali riconducibili a componenti dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p><strong>Sono 14 le misure di custodia in carcere, e 5 agli arresti domiciliari.<\/strong> In cella i capi Paolo Dragotto, 58 anni, e Paolo di Maggio, 35 anni; Giovanni Visiello, 30 anni, Savino Intagliatore, 48 anni, Fabio Bongiorno, 42 anni, Pietro Morvillo, 49 anni, Tommaso Marchese, 26 anni, Michele Spartico, 26 anni, Giuseppe e Vincenzo Paolo Flandina, di 45 e 25 anni, Anthonj e Salvatore Basile, di 28 e 32 anni, Salvatore Paolo Cintura, 29 anni, e Daniele Spataro, 20 anni. Ai domiciliari Giampiero Badagliacca, 39 anni, Silvana Greco, 35 anni, Giorgio Cortona, 73 anni, Vito Lo Grasso, 67 anni, Angela Caruso, 64 anni.<\/p>\n<h3>Indagine legata al blitz &#8220;Cinisaro&#8221; del 2016<\/h3>\n<p>In occasione della precedente operazione di tre anni fa, era emersa la figura di <strong>Alessandro Bono<\/strong>, che si occupava <strong>dell&#8217;importazione di cocaina dal Sud America<\/strong> e, a livello locale, nella gestione della piazza palermitana, nonch\u00e9 quella di <strong>Francesco Tarantino<\/strong> che <strong>importava e smerciava cocaina proveniente dalla Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>Dagli affari di Tarantino sono partiti gli sviluppi d&#8217;indagine che hanno consentito di individuare <strong>Paolo Dragotto e Paolo di Maggio ritenuti i\u00a0due promotori<\/strong> dell&#8217;associazione a delinquere che avevano il compito di impartire precise disposizioni, di organizzare il trasporto di ingenti quantitativi di droga dalla Campania a Palermo, provvedendo anche allo stoccaggio temporaneo a Carini in un sito messo a disposizione dai fratelli Basile e dai Flandina.<\/p>\n<p><strong>Lo stupefacente veniva fornito da Giovanni Visiello<\/strong>, insieme a <strong>Savino Intagliatore<\/strong>, con il quale si \u00e8 recato in pi\u00f9 occasioni a Palermo per tenere <strong>incontri<\/strong> riservati con i due capi. Il gruppo criminale si avvaleva della collaborazione di <strong>Pietro Morvillo<\/strong>, il <strong>corriere<\/strong> che <strong>trasportava da Palermo alla Campania<\/strong> il denaro per il pagamento delle forniture di <strong>hashish e cocaina<\/strong>, oltre a provvedere a cessioni ai pusher.<\/p>\n<p>I due capi erano affiancati da <strong>Tommaso Marchese<\/strong>, <strong>cassiere<\/strong> dell&#8217;organizzazione e depositario del denaro provento delle cessioni di stupefacente, utilizzando il distributore carburanti di via Michelangelo da lui gestito e l&#8217;abitazione dei suoceri Caruso e Lo Grasso. Membro era anche il partinicese <strong>Fabio Bongiorno<\/strong> che, oltre ad acquistare partite di stupefacente, da Di Maggio e Dragotto, offriva marijuana da lui coltivata. Inoltre, rilevante era il ruolo di <strong>Michele Spartico<\/strong> che forniva stabilmente attivit\u00e0 di supporto ai boss della droga, occupandosi di accompagnarli in aeroporto, di prenotare alloggi per i corrieri e fornitori di stupefacenti, partecipando a riunioni operative.<\/p>\n<p><strong>Destinatario del provvedimento di cattura \u00e8 anche Daniele Spataro, collaboratore di Tarantino,<\/strong> (gi\u00e0 tratto in arresto nel settembre 2017 per reati in materia di stupefacenti nell&#8217;attivit\u00e0 di spaccio al dettaglio, coadiuvato anche, per la detenzione dello stupefacente, dai coniugi Gianpiero Badagliacca e Silvana Greco.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">VIDEO\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione \u201cBlacksmith\u201d - fiumi di droga dalla Calabria 19 arressti\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/04JCGjjmyGM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Durante le indagini si sono effettuati diversi arresti e sequestri: l&#8217;11 novembre 2016 in manette il corriere che trasportava dalla Calabria 4 chili di cocaina venduti a Tarantino; il 21 marzo 2017 in arresto a Trapani un corriere, cui sono stati sequestrati 50 chili di hashish e 2 di cocaina trasportati in camper da Morvillo che, con l&#8217;aiuto di Bongiorno lo ha ceduto all&#8217;acquirente trapanese.<\/p>\n<p>Il <strong>23 maggio 2017<\/strong> arrestati Giuseppe Flandina e il figlio Vincenzo Paolo, cui sono stati sequestrati 300 chili di hashish nascosti in un&#8217;autorimessa da loro gestita del rione Zisa: lo stupefacente era trasportato, fra la frutta e la verdura, con una Ape Porter di Cortona, presso l&#8217;autorimessa, il tutto sotto la direzione dei capi; il<strong> 24 novembre 2017<\/strong> in arresto Sebastiano Pocchi giunto a Palermo per acquistare dal Francesco Paolo Cintura 15 chili di hashish destinati alla piazza di spaccio siracusana; <strong>il 18 gennaio 2018<\/strong> a Carini sequestrata una ingente partita di stupefacente destinata a Dragotto e Di Maggio, con l&#8217;arresto di Francesco Gallo che aveva trasportato a bordo di un camion 10 chili di cocaina fino allo stabilimento di Carini dei fratelli Basile; anche Intagliatore e Visiello avevano scortato per un lungo tratto il mezzo, facendo da staffetta fino a Carini. La successiva perquisizione in casa dei Basile ha consentito di trovare 1470 chili di hashish.<strong> Il 29 giugno 2018<\/strong> si \u00e8 accertata la consegna di mille chili di hashish al coindagato Francesco Vitale, dietro direttive di Bongiorno e Di Maggio. Le indagini hanno permesso <strong>il 30 luglio 2018<\/strong> di sottoporre alla misura della custodia in carcere Antonino Palumbo e Sergio Compostella, autotrasportatori che avevano provveduto alla consegna.<strong> Il 13 novembre 2018<\/strong> sono stati sequestrati a Carini, arrestandone il custode, altri 300 chili di hashish nascosti in un bancale in legno, proveniente da Torre Annunziata e destinata a Di Maggio. Ricostruito un episodio del marzo 2017 in cui Tarantino faceva da mediatore tra l&#8217;abituale fornitore calabrese di cocaina e Di Maggio. Il fornitore giunto a Palermo, ha acquistato da Di Maggio 20 chili di hashish consegnato da Morvillo.<\/p>\n<p>Dalle <strong>intercettazioni<\/strong> \u00e8 emerso che<strong> Di Maggio e Dragotto<\/strong> avevano una <strong>forte disponibilit\u00e0 economica<\/strong>, che gli ha consentito di comprare <strong>ingenti quantitativi di hashish<\/strong>. Con lo stesso provvedimento con cui sono state applicate le misure cautelari a carico degli indagati, \u00e8 stato disposto anche il sequestro di alcune attivit\u00e0 commerciali riconducibili a componenti dell&#8217;organizzazione, tra cui un&#8217;attivit\u00e0 commerciale di ristorazione riconducibile ai due boss della droga, ma formalmente intestata al socio Michele Spartico e una villa riconducibile a Di Maggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La droga della Calabria per rifornire la Sicilia: 19 persone sono state arrestate e sono state anche sequestrate alcune attivit\u00e0 commerciali<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":110093,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-110092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}