{"id":110146,"date":"2019-05-21T19:14:37","date_gmt":"2019-05-21T17:14:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-monito-di-un-imprenditore-vittima-di-usura-meglio-la-disoccupazione-che-gli-strozzini\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:48","slug":"293930-il-monito-di-un-imprenditore-vittima-di-usura-meglio-la-disoccupazione-che-gli-strozzini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/293930-il-monito-di-un-imprenditore-vittima-di-usura-meglio-la-disoccupazione-che-gli-strozzini\/","title":{"rendered":"Il monito di un imprenditore vittima di usura: \u201cMeglio la disoccupazione che gli strozzini\u201d"},"content":{"rendered":"<h4>\u201cE\u2019 inutile pensare di salvarsi con i soldi degli usurai. Si getta denaro e si aggravano le sofferenze\u201d<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Un\u2019esperienza di vita negativa da cui trarre insegnamento. Descrive cos\u00ec il suo incubo un imprenditore cosentino vittima di usura. \u201cAlla fine degli anni Novanta \u2013 racconta senza reticenze un ultracinquantenne reduce da turbolente vicende economiche \u2013 mi sono ritrovato ad avere seri problemi finanziari. Alcuni clienti non pagavano e per far fronte alle scadenze con i fornitori mi sono dovuto rivolgere a due noti pregiudicati. <strong>Purtroppo non avevo la possibilit\u00e0 di chiedere aiuto a familiari o amici.<\/strong> Le banche invece, per assurdo, ti danno una mano solo quando in realt\u00e0 non ne hai necessit\u00e0. Quando hai bisogno sei gi\u00e0 in una condizione in cui l\u2019accesso al credito ti \u00e8 proibito e anche se sei in regola la lentezza dell\u2019iter induce a rivolgersi altrove perch\u00e9 i loro tempi biblici non permettono di coprire le scadenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho chiesto prima dieci milioni di lire. Ogni mese dovevo dargli un milione. Il tasso di interesse era del 10% mensile da consegnare in una busta. La stessa persona che mi aveva fatto il prestito veniva in azienda a prenderla oppure ci vedevamo in un bar del centro citt\u00e0. Una spesa che aggiunta alle altre difficolt\u00e0 che gi\u00e0 avevo ha aggravato la situazione. Dopo neanche sei mesi mi sono ritrovato a chiedere un nuovo prestito ad un altro soggetto poco raccomandabile. Dieci milioni di lire.<strong> Ho cos\u00ec raddoppiato il debito e ogni mese dovevo dare un milione ad uno e un milione all\u2019altro<\/strong>. Si tratta di due presone che oggi non ci sono pi\u00f9: il primo \u00e8 morto in un omicidio, il secondo per cause naturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fino a quando sei puntuale nel pagare la \u2018rata\u2019 i rapporti sono cordiali, se ritardi inizia un\u2019escalation di minacce che continuano finch\u00e9, appunto, non paghi. Con una serie di acrobazie fiscali che a volte sforavano nell\u2019illegalit\u00e0 sono riuscito a saldare il mio debito. La priorit\u00e0 erano diventati \u2018loro\u2019. <strong>Paradossalmente anche i fornitori per i quali mi ero rivolto agli \u2018strozzini\u2019 erano passati in secondo piano.<\/strong> Anche davanti alla necessit\u00e0 di fare la spesa, pagare le bollette, le rate dell\u2019auto i soldi li conservavo per coprire la \u2018rata\u2019. Nonostante ci\u00f2, finch\u00e9 i rapporti erano civili, queste persone le vedevo come coloro che mi avevano dato la possibilit\u00e0 di risolvere il problema che poi per\u00f2 si \u00e8 palesato dopo con selvaggia violenza. E\u2019 la paura che spinge a non denunciare. Non rifarei mai la scelta di chiedere dei soldi \u2018 a strozzo\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>L\u2019USURA NEL 2019<\/h2>\n<p>Oggi vedo una maturit\u00e0 diversa. Alle prime avvisaglie di crisi gli imprenditori chiudono, non si intestardiscono a mandare avanti aziende poco redditizie. Personalmente a chi dovesse trovarsi nella mia stessa condizione consiglierei di lasciar perdere. <strong>Meglio la disoccupazione che quest\u2019ansia che annienta qualsiasi tipo di serenit\u00e0.<\/strong> L\u2019ho capito dopo, con l\u2019esperienza vissuta. Non ne vale la pena, tanto si abbassa la saracinesca lo stesso. Si evita per\u00f2 di buttare soldi, allungare le sofferenze e ammalarsi. Negli anni Novanta era una pratica molto pi\u00f9 diffusa rispetto ad oggi dove le vittime sono spesso persone schiave di droga o ludopatia. Certo si continuano a subire altre forme di usura come quella bancaria, dei mutui, delle cartelle Equitalia. Grazie all\u2019informazione e alla preparazione di diversi professionisti a volte si riesce ad arginare anche questo giogo. Inoltre \u00e8 pi\u00f9 facile grazie al web entrare in contatto con le associazioni antiusura e servizi che in passato erano appannaggio di pochissimi cittadini\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cE\u2019 inutile pensare di salvarsi con i soldi degli usurai. 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