{"id":110156,"date":"2019-05-22T10:22:02","date_gmt":"2019-05-22T08:22:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/killlife-morire-per-un-selfie-259-morti-in-6-anni-quasi-tutti-giovani\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:48","slug":"293957-killlife-morire-per-un-selfie-259-morti-in-6-anni-quasi-tutti-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/293957-killlife-morire-per-un-selfie-259-morti-in-6-anni-quasi-tutti-giovani\/","title":{"rendered":"KillLife, morire per un selfie: 259 morti in 6 anni, quasi tutti giovani"},"content":{"rendered":"<h4>Rapporto Italia 2019 dell\u2019Eurispes, che cita uno studio dell\u2019India Intitute of Medical Sciences di New Delhi: in sei anni 259 persone in tutto il mondo sono morte a causa di autoscatti &#8220;fatali&#8221; i cosiddetti killfie. 7 su 10 sono giovani sotto i 30 anni<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211;<strong> Morire per un selfie&#8230; estremo<\/strong>. Un fenomeno cos\u00ec allarmante, cos\u00ec diffuso e<strong> purtroppo sempre pi\u00f9 spesso morale<\/strong> da avere portato alla creazione di un neologismo:<strong> killfie<\/strong>, kill (uccidere) + selfie (autoscatto). I numeri sui decessi negli ultimi 6 anni li ha forniti il <strong>Rapporto Italia 2019\u00a0dell\u2019Eurispes<\/strong>, che cita uno studio dell\u2019India Intitute of Medical Sciences di New Delhi. <strong>Tra l&#8217;ottobre 2011 e novembre 2017 in tutto il mondo, 259 sono state le persone morte nel tentativo di scattarsi un selfie oppure registrare un video, <\/strong>sempre pi\u00f9 spesso in situazioni a limite dell&#8217;estremo, per poi condividerlo sui social network<strong>.<\/strong> Solo due giorni fa l&#8217;ultima tragedia nel nostro Paese con la morte di Luigi Visconti e Fausto Dal Moro, due amici che s<strong>i sono schiantati con l&#8217;auto lanciata a oltre 220 Km\/h<\/strong>. Pochi istanti prima il video di uno dei due che riprendeva il contachilometri dell&#8217;auto in autostrada. In Italia, secondo l\u2019Osservatorio nazionale adolescenza italiano, citato anche in questo caso dal rapporto Eurispes, <strong>un adolescente su 10 si cimenta in selfie pericolosi<\/strong>, mentre pi\u00f9 del 12% ha ricevuto al Web o dagli amici la sfida a documentare il proprio coraggio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7026\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293976\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/extreme34-576x400.jpg\" alt=\"KillLife\" width=\"608\" height=\"422\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4><strong>Rapporto Italia 2019\u00a0dell\u2019Eurispes<\/strong><\/h4>\n<p>Il rapporto ci dice anche che<strong> nell\u201984% dei casi<\/strong> (ovvero 7 persone su 10) le vittime sono <strong>tutti giovani tra i 10 e i 29 anni<\/strong>: <strong>153 gli uomini, 106 le donne<\/strong>. In<strong> 70 sono morti per annegamento<\/strong>, in<strong> 51 per incidenti legati a mezzi di trasporto<\/strong>, <strong>48 sono precipitati da grandi altezze<\/strong>, stesso numero per i<strong> morti bruciati<\/strong>, 1<strong>6 fulminati da scariche elettriche<\/strong>, <strong>11 colpiti da arma da fuoco<\/strong>, <strong>8 uccisi da animali selvatici<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7027\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293977\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/killfie-667x400.jpg\" alt=\"killfie\" width=\"600\" height=\"360\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Imprudenza soprattutto dai giovani<\/h4>\n<p class=\"p\"><strong>Raffaella Saso, <\/strong>vice direttore Ricerche Eurispes nel commentare il rapporto sottolinea come &#8220;<strong>i comportamenti di estrema imprudenza sono soprattutto da parte dei giovani<\/strong>, alla ricerca adrenalina o nel tentativo di apparire audaci, sono sempre esistiti ma questo \u00e8 anche fenomeno nuovo. C\u2019\u00e8 un uso deteriore delle tecnologie: non c\u2019\u00e8 solo la sfida alla sicurezza, ma un narcisismo acrobatico, la ricerca della spettacolarizzazione, che non riguarda solo chi resta ucciso o ferito, ma anche i selfie fatti sui luoghi di tragedie, un comportamento riprovevole sul piano etico. <strong>Vediamo addirittura reati fotografati e filmati<\/strong>. La spettacolarizzazione esasperata dei comportamenti negativi c\u2019\u00e8 sempre stata, ma adesso si \u00e8 pi\u00f9 motivati a metterla in atto. E\u2019 una sorta di fiera vanit\u00e0 per cui il virtuale conta pi\u00f9 del reale: metterlo sui social significa che il riconoscimento pubblico conta pi\u00f9 dell\u2019esperienza. Senza considerare che in alcuni casi le vittime hanno causato incidenti che potevano coinvolgere altre persone&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rapporto Italia 2019 dell\u2019Eurispes, che cita uno studio dell\u2019India Intitute of Medical Sciences di New Delhi: in sei anni 259 persone in tutto il mondo sono morte a causa di autoscatti &#8220;fatali&#8221; i cosiddetti killfie. 7 su 10 sono giovani sotto i 30 anni<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":110157,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-110156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}