{"id":110224,"date":"2019-05-23T10:27:49","date_gmt":"2019-05-23T08:27:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/maxisequestro-alla-famiglia-mercuri-la-dolce-vita-con-i-proventi-delle-attivita-criminali\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:53","slug":"294235-maxisequestro-alla-famiglia-mercuri-la-dolce-vita-con-i-proventi-delle-attivita-criminali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/294235-maxisequestro-alla-famiglia-mercuri-la-dolce-vita-con-i-proventi-delle-attivita-criminali\/","title":{"rendered":"Maxisequestro alla famiglia Mercuri: la &#8220;dolce vita&#8221; con i proventi delle attivit\u00e0 criminali"},"content":{"rendered":"<h4>Beni per un valore stimato in 10 milioni di euro che consistono in conti correnti, ville, aziende, terreni, perfino una barca a vela e un noto locale notturno della movida romana. <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; I finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno messo i sigilli ai beni di una famiglia di origini calabresi accusata di numerosi reati e da anni residente a Roma. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Roma &#8211; Sezione Specializzata Misure di Prevenzione, \u00e8 stato eseguito tra le province di Roma, Reggio Calabria, Frosinone, Latina, Livorno e Milano. I beni sono riconducibili a <strong>Francesco Mercuri, capostipite \u201cimprenditore<\/strong>\u201d, e alla moglie Carmela Fazzari, entrambi 80enni, nonch\u00e8 ai due figli Giuseppe di 53 anni e Angelo di 51, il primo attualmente in carcere. Una famiglia che dagli anni \u201880, \u00e8 gravata da numerosi\u00a0precedenti penali e diverse sentenze definitive di condanna per reati contro il patrimonio, l\u2019economia e la fede pubblica e commessi, anche in forma associativa, nella provincia capitolina.<\/p>\n<p>Il sequestro si basa sul riconoscimento, a carico dei familiari, di quella che viene definita come \u201cun\u2019allarmante pericolosit\u00e0 sociale\u201d in quanto i soggetti coinvolti sarebbero \u201cstabilmente dediti al compimento di attivit\u00e0 delittuose\u201d avvenute nel corso di diversi anni \u201cin forma associativa e altamente remunerativa\u201d. Tra i reati furto, truffa, simulazione di reato, contrabbando, il riciclaggio, ricettazione. L&#8217;evidente sproporzione tra i redditi, pressoch\u00e9 inesistenti, dichiarati dalla famiglia Mercuri e il loro patrimonio ha portato le fiamme gialle a <strong>sequestrare 24 immobili<\/strong>, tra cu<strong>i una villa, appartamenti e terreni, 32 auto, un\u2019imbarcazione a vela, conti correnti, quote societarie, capitale e un intero compendio aziendale composto da cinque societ\u00e0 nei settori immobiliare e del commercio di autoveicoli.\u00a0<\/strong> Oltre alla titolarit\u00e0 di societ\u00e0 immobiliari e di vendita di automobili, in capo ai fratelli Mercuri, vi sarebbe anche la gestione di un noto locale della movida romana, nella zona Tiburtina, particolarmente attivo nell\u2019organizzazione di eventi e concerti, anch\u2019esso raggiunto dai \u201csigilli\u201d.<\/p>\n<p>Una famiglia abituata al lusso, frequentatori assidui di club esclusivi in localit\u00e0 marittime, spesso raggiunte a bordo della barca a vela \u201cCiuCiu\u201d, definita dallo stesso Angelo Mercuri sui social come \u201cforiera di grandi emozioni\u201d. Le indagini della Compagnia di Frascati rientrano nell\u2019ambito della strategia di aggressione ai patrimoni accumulati illecitamente dalla cosiddetta \u201ccriminalit\u00e0 da profitto\u201d, ovvero da coloro si ritenga vivano di traffici delittuosi o traggono reddito dai proventi dell\u2019attivit\u00e0 criminale e dalla sistematica inosservanza delle norme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Beni per un valore stimato in 10 milioni di euro che consistono in conti correnti, ville, aziende, terreni, perfino una barca a vela e un noto locale notturno della movida romana.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":110225,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-110224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110224\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}