{"id":110303,"date":"2019-05-24T11:20:14","date_gmt":"2019-05-24T09:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/uccisa-mentre-era-in-auto-con-lamante-arrestato-il-secondo-sicario\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:58","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:58","slug":"294587-uccisa-mentre-era-in-auto-con-lamante-arrestato-il-secondo-sicario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/294587-uccisa-mentre-era-in-auto-con-lamante-arrestato-il-secondo-sicario\/","title":{"rendered":"Uccisa mentre era in auto con l&#8217;amante, arrestato il secondo sicario"},"content":{"rendered":"<h4>Uno dei componenti del commando, nipote della persona fermata oggi, era stato gi\u00e0 arrestato lo scorso anno perch\u00e8 ritenuto esecutore materiale dell&#8217;agguato<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Dopo l&#8217;arresto di Paolo Chindemi, 29 anni, arrestato lo scorso anno perch\u00e9 ritenuto l&#8217;esecutore materiale dell&#8217;agguato oggi la squadra mobile ha sottoposto a fermo lo zio, Mario Chindemi, di 51 anni. L&#8217;arresto riguarda l&#8217;omicidio di <strong>Fortunata Fortugno, 48 anni,<\/strong> uccisa il 16 marzo del 2018 mentre si trovava appartata in auto con Demetrio Logiudice, 53 anni, indicato dagli inquirenti come uno dei referenti della cosca Tegano e ritenuto il vero obiettivo dell&#8217;agguato.<\/p>\n<p><strong>Mario Chindemi, di 51 anni \u00e8 lo zio di Paolo Chindemi,<\/strong> che venne sottoposto a fermo il 4 luglio 2018 su disposizione della Dda di Reggio Calabria diretta dal procuratore Giovanni Bombardieri, nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;De bello Gallico&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-225847 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/audi-killer-fortunata-fortugno-lo-giudice.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"302\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nella stessa operazione furono fermate altre tre persone, tra cui Mario Chindemi, accusati, per\u00f2, non dell&#8217;omicidio, ma di associazione mafiosa e detenzione e porto in luogo pubblico di armi da fuoco, aggravati dalle modalit\u00e0 mafiose. Dopo il fermo, ai tre, i tecnici del Gabinetto regionale di Polizia Scientifica, prelevarono le impronte (anche palmari), per confrontarle con quella trovata sullo sportello posteriore destro dell&#8217;autovettura Volkswagen Touareg di Logiudice, a bordo della quale si trovavano le vittime al momento dell&#8217;agguato.<\/p>\n<p>La comparazione delle impronte ha permesso agli investigatori di accertare che l&#8217;impronta palmare rinvenuta sull&#8217;auto appartiene alla mano sinistra di Mario Chindemi, che, quindi, era presente, assieme al nipote Paolo, al momento dell&#8217;agguato. Successivi accertamenti svolti dalla Squadra mobile sui video relativi alla sera dell&#8217;agguato hanno permesso di accertare che nell&#8217;auto Audi A3 di Paolo Chindemi era presente un&#8217;altra persona. Gli elementi raccolti hanno quindi portato all&#8217;emissione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare che \u00e8 stata notificata a <strong>Mario Chindemi<\/strong> nel carcere dove \u00e8 <strong>detenuto<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei componenti del commando, nipote della persona fermata oggi, era stato gi\u00e0 arrestato lo scorso anno perch\u00e8 ritenuto esecutore materiale dell&#8217;agguato<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":110304,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-110303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110303"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110303\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}