{"id":110309,"date":"2019-05-24T13:42:37","date_gmt":"2019-05-24T11:42:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coldiretti-calabria-lancia-lallarme-poco-miele-a-causa-dei-cambiamenti-climatici\/"},"modified":"2023-01-16T18:27:58","modified_gmt":"2023-01-16T17:27:58","slug":"294605-coldiretti-calabria-lancia-lallarme-poco-miele-a-causa-dei-cambiamenti-climatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/294605-coldiretti-calabria-lancia-lallarme-poco-miele-a-causa-dei-cambiamenti-climatici\/","title":{"rendered":"Coldiretti Calabria lancia l&#8217;allarme: poco miele a causa dei cambiamenti climatici"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"font-weight: 400;\"><strong>SOS miele: gravi problemi agli alveari. Il maltempo ha compromesso molte fioriture e le api non hanno la possibilit\u00e0 di raccogliere il nettare. Coldiretti\u00a0 &#8220;produzione ridottissima, in particolare per il miele d&#8217;acacia. Attenzione all&#8217;indicazione di origine e ai prodotti a basso costo&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">COSENZA &#8211; Considerate, a ragione, le vere sentinelle dello stato di salute del territorio, e fondamentali per l&#8217;agricoltura per il servizio di impollinazione degli alberi da frutto \u2013 sottolinea Coldiretti Calabria \u2013 l<strong>e api devono fare i conti sempre pi\u00f9 frequentemente con i violenti mutamenti climatici<\/strong> che ne frenano la preziosa opera.\u00a0\u00a0Il maltempo infatti,\u00a0 sta facendo sentire i suoi effetti anche in avvio di questa stagione produttiva, dopo la siccit\u00e0 del 2017 e 2018, <strong>peggiorando una situazione gi\u00e0 delicata legata al fenomeno della mortalit\u00e0 delle api<\/strong>, \u00a0compromettendo \u00a0i raccolti primaverili che sono stati scarsi in quasi tutta la Calabria sia la produzione sugli agrumi e sia sull&#8217;acacia. <strong>L&#8217;andamento climatico ha fortemente penalizzato il settore<\/strong> ed \u00e8 \u00a0preoccupante la situazione di un comparto, quello apistico, che nella nostra regione ha avuto una buona crescita negli ultimi anni nei quali le aziende hanno investito costantemente: nel 2018 si <strong>registravano 600 aziende professionali con partita Iva con oltre 80.000 alveari allevati <\/strong>(fonte Banca Dati Apistica Nazionale) oltre agli hobbisti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7083\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294606\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Miele-api-coldiretti-calabria-688x400.jpg\" alt=\"miele api\" width=\"588\" height=\"342\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Sofferenza api e problemi agli alveari per il maltempo<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nei giorni di bel tempo, quest&#8217;anno, <strong>le api erano riuscite a formare famiglie numerose e in salute<\/strong>, ma in queste settimane <strong>stanno faticando addirittura a produrre abbastanza miele per il loro nutrimento<\/strong>.\u00a0La pazza primavera \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 ha <strong>creato gravi problemi agli alveari con il maltempo che ha compromesso molte fioriture<\/strong> e le api che non hanno la possibilit\u00e0 di raccogliere il nettare. Gli apicoltori sono molto preoccupati e per il<strong> riscontro di una produzione di miele ridottissima, in particolare per il miele d&#8217;acacia<\/strong>, agrumi solitamente la principale produzione per le nostre aziende, e che quest&#8217;anno rischia di essere inferiore rispetto alla media degli ultimi anni.<\/p>\n<h4>Attenzione al miele a basso costo<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8220;<strong>La sofferenza delle api \u00e8 uno degli effetti dei cambiamenti climatici in atto<\/strong> che sconvolgono la natura e si manifestano con la pi\u00f9 elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali,<strong> precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo<\/strong> &#8211; fa notare Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria \u2013 che\u00a0 ricorda anche che il rischio \u00e8 quello di incrementare l&#8217;arrivo di miele estero se la nostra produzione sar\u00e0 scarsa. A far concorrenza al miele Made in Calabria <strong>non \u00e8 solo la Cina ma anche l&#8217;Est Europa, da cui proviene una gran quantit\u00e0 di miele a basso costo<\/strong> e che <strong>non rispetta i nostri standard qualitativi<\/strong>. Per questo ai consumatori ricordiamo di<strong> leggere con attenzione l&#8217;etichetta<\/strong> poich\u00e9, per il miele di produzione nazionale, <strong>\u00e8 obbligatoria oltre alla indicazione di origine menzione \u00a0&#8220;miele Italiano&#8221; <\/strong>e privilegiare gli acquisti presso i punti di vendita diretta Campagna Amica in azienda o nei mercati&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Coldiretti ricorda che <strong>la parola Italia deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale<\/strong> mentre nel caso in cui il miele provenga da pi\u00f9 Paesi dell&#8217;Unione Europea, l&#8217;etichetta deve riportare l&#8217;indicazione &#8220;miscela di mieli originari della CE&#8221;; se invece proviene da Paesi extracomunitari deve esserci la scritta &#8220;miscela di mieli non originari della CE&#8221;, mentre se si tratta di un mix va scritto &#8220;miscela di mieli originari e non originari della CE&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SOS miele: gravi problemi agli alveari. Il maltempo ha compromesso molte fioriture e le api non hanno la possibilit\u00e0 di raccogliere il nettare. Coldiretti\u00a0 &#8220;produzione ridottissima, in particolare per il miele d&#8217;acacia. Attenzione all&#8217;indicazione di origine e ai prodotti a basso costo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":110310,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-110309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}