{"id":110351,"date":"2019-05-25T15:54:00","date_gmt":"2019-05-25T13:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-biblioteca-civica-lappello-al-ministro-bonisoli-per-salvare-un-patrimonio-culturale\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:01","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:01","slug":"294725-cosenza-biblioteca-civica-lappello-al-ministro-bonisoli-per-salvare-un-patrimonio-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/294725-cosenza-biblioteca-civica-lappello-al-ministro-bonisoli-per-salvare-un-patrimonio-culturale\/","title":{"rendered":"Cosenza, Biblioteca Civica: l&#8217;appello al ministro Bonisoli per salvare un patrimonio culturale"},"content":{"rendered":"<h4>Si chiede al ministero l\u2019assunzione dell\u2019Accademia Cosentina e della Biblioteca Civica tra le istituzioni di valore nazionale e il conseguente adeguato finanziamento per le finalit\u00e0 istitutive<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il grido d&#8217;allarme dei lavoratori della Biblioteca Civica non pu\u00f2 cadere nel vuoto. Sono anni che l&#8217;associazione CivicAmica sta cercando di accendere i riflettori su questa importante istituzione culturale della citt\u00e0 di Cosenza attraverso il dialogo con tutte le parti coinvolte, Provincia e Comune in primis. In occasione dell&#8217;iniziativa <em>&#8220;Quando c&#8217;era lui. La memoria del fascismo tra storie trascurate e idiozie dure a morire\u201d,<\/em> la presidente Gilda De Caro ha letto l&#8217;appello, che a breve sar\u00e0 inviato al ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, per sensibilizzare la parte politica sulla drammatica situazione vissuta dalla biblioteca e da quanti quotidianamente vi prestano servizio in condizioni ormai stabilmente precarie.<\/p>\n<p>Nell\u2019appello si chiede al ministero l\u2019assunzione dell\u2019Accademia Cosentina e della Biblioteca Civica tra le istituzioni di valore nazionale e il conseguente adeguato finanziamento per le finalit\u00e0 istitutive, che consentirebbe la gestione autonoma dell\u2019ente per espletare con dignit\u00e0 e rigore le funzioni previste dalle normative vigenti, determinate dai regolamenti del Ministero. Questo perch\u00e9 oggi \u00e8 sempre si fa sempre pi\u00f9 concreta\u00a0 l\u2019eventualit\u00e0\u00a0\u00a0 che si spenga la luce, si chiudano le porte della Biblioteca Civica e che &#8216;enorme patrimonio librario di circa 252mila volumi di cui molte prime edizioni di testi storici\u00a0 vada perduto. Un rischio assai concreto che per CivicAmica rappresenta una eventualit\u00e0 da scongiurare ad ogni costo.<\/p>\n<p>Noi stiamo provando a farlo raccogliendo firme a favore della Civica, ne mancano ancora molte e per questo motivo, proprio in occasione dell&#8217;evento organizzato al Chiostro di San Domenico per ricordare il valore della memoria, per ribadire l\u2019importanza di non abbassare mai la guardia contro i populismi e le narrazioni xenofobe e discriminatorie della realt\u00e0, abbiamo invitato alla mobilitazione tutti coloro che hanno a cuore le sorti della Civica. Abbiamo un mese di tempo.<\/p>\n<p>Viviamo tempi bui e i libri, soprattutto quelli scritti con senso critico e spirito civico, sono da ritenersi un faro per tutta la comunit\u00e0, aiutano a conoscere il passato per capire il presente e orientare il futuro. CivicAmica invita alla mobilitazione tutta la comunit\u00e0 accademica, culturale e scientifica ed economica della citt\u00e0. Noi non possiamo permetterci di perdere la memoria storica della nostra citt\u00e0, rischiamo di depauperare tutto il patrimonio culturale, le conquiste sociali e civili che ci sono state lasciate in eredit\u00e0 da cittadini illustri che hanno reso Cosenza una culla dei saperi aperta e tollerante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>APPELLO AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI BONISOLI<\/h2>\n<p>Sig. Ministro<br \/>\nIn qualit\u00e0 di cittadini di Cosenza le presentiamo le firme raccolte, per iniziativa di CIVICAMICA, associazione a sostegno e supporto della Biblioteca Civica di Cosenza, per sollecitare la sua attenzione verso le condizioni di grave difficolt\u00e0 e ristrettezze dell\u2019Accademia Cosentina di antica fondazione e di altissima tradizione culturale unitamente alla Biblioteca Civica che da centoventi anni \u00e8 indirizzata all\u2019innalzamento culturale e civile dei cosentini. L\u2019Accademia rappresenta la pi\u00f9 importante tradizione culturale della citt\u00e0 fin dai tempi di Bernardino Telesio. La Biblioteca Civica custodisce un patrimonio di enorme valore culturale, reperti unici, volumi in edizioni rare, collezioni private, raccolte librarie dagli ordini monacali sciolti e documenti fin dai tempi telesiani, che nei secoli hanno costituito lo stimolo forte e pressante per la vita culturale della citt\u00e0 e non solo.<\/p>\n<p>Per tali circostanze \u00e8 stata avanzata la candidatura della Biblioteca Civica di Cosenza come una delle sedi del MUSEO NAZIONALE DELLA LINGUA ITALIANA, secondo la proposta dell\u2019Accademia della Crusca, dell\u2019Accademia dei Lincei e della Societ\u00e0 Dante Alighieri, sostenuta dal prof Antonelli. Infatti la presenza di diversi registri e forme linguistiche negli ambiti del sapere consentiranno l\u2019osservazione dei cambiamenti della lingua italiana, nel tempo.<br \/>\nPer le ragioni esposte si chiede l\u2019assunzione dell\u2019Accademia Cosentina e della Biblioteca Civica tra le istituzioni di valore nazionale e il conseguente adeguato finanziamento per le finalit\u00e0 istitutive, che consentirebbe la gestione autonoma dell\u2019Ente per espletare con dignit\u00e0 e rigore le funzioni previste dalle normative vigenti, determinate dai regolamenti del Ministero da Lei attualmente rappresentato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiede al ministero l\u2019assunzione dell\u2019Accademia Cosentina e della Biblioteca Civica tra le istituzioni di valore nazionale e il conseguente adeguato finanziamento per le finalit\u00e0 istitutive<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":110352,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-110351","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110351"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110351\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}