{"id":110484,"date":"2019-05-28T17:40:05","date_gmt":"2019-05-28T15:40:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavoro-nero-e-sicurezza-i-carabinieri-sospendono-22-imprese\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:10","slug":"295436-lavoro-nero-e-sicurezza-i-carabinieri-sospendono-22-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/295436-lavoro-nero-e-sicurezza-i-carabinieri-sospendono-22-imprese\/","title":{"rendered":"Lavoro nero e sicurezza: i carabinieri sospendono 22 imprese"},"content":{"rendered":"<h4>A Reggio Calabria dall&#8217;inizio dell&#8217;anno il Nil ispeziona 82 aziende individuando 72 lavoratori irregolari<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, dall\u2019inizio dell\u2019anno in corso hanno ispezionato <strong>82<\/strong> aziende operanti in diversi settori produttivi della provincia reggina, dall\u2019agricoltura, all\u2019edilizia, alla logistica e alla ristorazione, nel corso di attivit\u00e0 di verifica d\u2019iniziativa e di specifiche campagne di prevenzione disposte dalla Divisione Unit\u00e0 Specializzate Carabinieri o dall\u2019Ispettorato Nazionale del Lavoro da cui i militari dipendono funzionalmente.<\/p>\n<p>La costante azione di contrasto al lavoro sommerso, che danneggia i lavoratori, ai quali vengono negati i diritti assistenziali e previdenziali, e le aziende che rispettano le regole costrette a fronteggiare la concorrenza sleale degli operatori che intendono abbattere illegalmente i costi di gestione del personale, ha consentito di individuare <strong>72<\/strong> lavoratori \u201cin nero\u201d e <strong>35<\/strong> \u00abirregolari\u00bb. <strong>22<\/strong> attivit\u00e0 imprenditoriali sono state temporaneamente sospese per aver impiegato manodopera irregolare in misura superiore al 20% del totale dei lavoratori regolarmente assunti e trovati sul posto di lavoro, in alcuni casi anche la percentuale di lavoratori \u201cin nero\u201d riscontrata \u00e8 stata pari all\u201980%. Per le irregolarit\u00e0 riscontrate sono state contestate, complessivamente, sanzioni amministrative per euro <strong>290.000,00<\/strong> e ammende, previa contestazione di provvedimenti di prescrizione obbligatoria, per euro <strong>120.000,00<\/strong>.<\/p>\n<p>Per <strong>24<\/strong> imprenditori \u00e8 scattata la denuncia all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria per non aver rispettato gli obblighi di sorveglianza sanitaria dei lavoratori dipendenti, cosa che alcuni di essi avevano tentato di attestare falsamente con la complicit\u00e0 di compiacenti professionisti, segnalati anch\u2019essi all\u2019A.G. Altri <strong>6<\/strong> datori di lavoro sono stati segnalati alle competenti Procure diversi per l\u2019impiego di lavoratori \u201cclandestini\u201d sul territorio nazionale e per lo sfruttamento di lavoratori<em>, il cosiddetto fenomeno del \u201ccaporalato\u201d<\/em>. In questi ultimi casi <em>gli accertamenti condotti hanno evidenziato che gli indagati, hanno impiegato i lavoratori in condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno, sottopagandoli, nonch\u00e9 elargendo loro una retribuzione palesemente difforme a quanto contemplato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.<\/em><\/p>\n<p>Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, che opera sotto la coordinazione del Gruppo Tutela Lavoro di Napoli, \u00e8 uno speciale Reparto dell\u2019Arma costituito da militari \u201cfunzionari ispettivi\u201d qualificati nella tutela del lavoro e nella legislazione sociale che hanno ricevuto specifica formazione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Reggio Calabria dall&#8217;inizio dell&#8217;anno il Nil ispeziona 82 aziende individuando 72 lavoratori irregolari<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":110485,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-110484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110484\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}