{"id":110502,"date":"2019-05-29T09:16:07","date_gmt":"2019-05-29T07:16:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-bancarotta-fraudolenta-ai-domiciliari-due-imprenditori-dellabbigliamento\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:12","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:12","slug":"295511-cosenza-bancarotta-fraudolenta-ai-domiciliari-due-imprenditori-dellabbigliamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/295511-cosenza-bancarotta-fraudolenta-ai-domiciliari-due-imprenditori-dellabbigliamento\/","title":{"rendered":"Cosenza: bancarotta fraudolenta, ai domiciliari due imprenditori dell&#8217;abbigliamento"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;accusa \u00e8 di bancarotta fraudolenta per oltre un milione di euro. Due imprenditori cosentini sono finiti ai domiciliari mentre un terzo, \u00e8 stato raggiunto da un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La Guardia di Finanza di Cosenza e della Sezione di Polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Roma, nell\u2019ambito delle indagini dirette dalla Procura cosentina hanno eseguito tre misure cautelari personali nei confronti di altrettanti imprenditori cosentini operanti nel settore del <strong>commercio all\u2019ingrosso ed al minuto di abbigliamento,<\/strong> indagati per bancarotta fraudolenta. Contestualmente, i finanzieri hanno notificato ai tre imprenditori l\u2019applicazione della <strong>misura interdittiva del divieto di esercitare attivit\u00e0 imprenditoriali.<\/strong><\/p>\n<p>Le indagini, eseguite attraverso complesse e minuziose ricostruzioni contabili, hanno accertato come gli indagati nel tempo, avrebbero commesso reiterate condotte di bancarotta fraudolenta, ed in particolare avrebbero provocato il fallimento della societ\u00e0 da loro gestita, mediante la <strong>distrazione e dissipazione dei beni<\/strong> della stessa realizzate attraverso <strong>plurimi negozi giuridici<\/strong>, privi di controprestazione per la fallita, posti in essere con altre societ\u00e0 facenti capo allo stesso gruppo imprenditoriale.<\/p>\n<p>In particolare la societ\u00e0 in questione, a fronte di <strong>significativi acquisti di merce destinata alla rivendita<\/strong>, avrebbe proceduto con plurimi negozi giuridici alla vendita della merce stessa, a societ\u00e0 riconducibili al medesimo <strong>gruppo familiare<\/strong>, in assenza di giustificazione economica e di movimentazione finanziaria.<\/p>\n<p>Le condotte sono state inoltre aggravate dalla <strong>sottrazione e distruzione dei libri e delle altre scritture contabili<\/strong> con lo scopo di <strong>procurarsi un ingiusto profitto o recare pregiudizio ai creditori<\/strong>, nonch\u00e9 con l\u2019omissione sistematica del versamento dei contributi previdenziali e delle imposte dovute fin dalla costituzione della societ\u00e0, tanto da maturare un <strong>debito verso l\u2019erario di oltre due milioni e mezzo di euro<\/strong> ed un <strong>passivo fallimentare<\/strong> complessivo pari a quasi<strong> tre milioni e mezzo di euro.<\/strong><\/p>\n<p>La gravit\u00e0 delle condotte di bancarotta accertate, la loro reiterazione nel tempo ed il concreto pericolo che possano essere nuovamente commessi reati della stessa natura hanno consentito di richiedere ed ottenere i provvedimenti cautelari personali ed interdittivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;accusa \u00e8 di bancarotta fraudolenta per oltre un milione di euro. 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