{"id":110562,"date":"2019-05-30T12:51:04","date_gmt":"2019-05-30T10:51:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/burnout-9-medici-su-10-schiacciati-dallo-stress-gli-italiani-i-piu-esauriti-deuropa\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:15","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:15","slug":"295713-burnout-9-medici-su-10-schiacciati-dallo-stress-gli-italiani-i-piu-esauriti-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/295713-burnout-9-medici-su-10-schiacciati-dallo-stress-gli-italiani-i-piu-esauriti-deuropa\/","title":{"rendered":"Burnout: &#8220;9 medici su 10 schiacciati dallo stress. Gli italiani i pi\u00f9 esauriti d&#8217;Europa&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019OMS ha riconosciuto ufficialmente il burnout come sindrome. Secondo Medscape per il 50% dei medici la sindrome influisce sulle cure ai pazienti. Consulcesi lancia campagna #BurnoutInCorsia per raccogliere le testimonianze dei camici bianchi<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">..<\/span><\/p>\n<p><strong>Notti in bianco<\/strong>, seguite da <strong>riposi troppo brevi<\/strong> prima di un nuovo turno in corsia. <strong>Da soli a seguire decine di pazienti <\/strong>con\u00a0sulle spalle la responsabilit\u00e0 della salute e della vita dei malati. Condizioni che causano specialmente tra i medici ospedalieri, oltre che <strong>profonda insoddisfazione lavorativa, vere sindromi da esaurimento in percentuale maggiore rispetto alle altre professioni<\/strong>. Lo sottolinea il segretario nazionale del sindacato CoAS Medici dirigenti Alessandro Garau, ricordando anche la d<strong>ecisione dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 di riconoscere la sindrome del burnout<\/strong>, <strong>il cosiddetto stress da lavoro<\/strong>.<\/p>\n<p>Consulcesi, gruppo di riferimento per 100 mila medici, sottolinea che secondo un&#8217;indagine condotta in 12 Paesi dall&#8217;European General Practice Research Network, <strong>i camici bianchi italiani hanno un livello di stress quasi doppio (43%) rispetto alla media europea (22%)<\/strong>. E per questo lancia sulla sua pagina Facebook la campagna #BurnoutInCorsia, con l&#8217;obiettivo di c<strong>ondividere e approfondire le esperienze che portano alla sindrome da burnout tra gli operatori sanitari<\/strong>.<\/p>\n<h4><strong>I principali fattori di stress<\/strong><\/h4>\n<p><strong>Turni massacranti ed<\/strong>\u00a0un<strong> eccessivo carico di lavoro specie nel periodo notturno<\/strong> inducono performance cognitive <strong>paragonabili a quelle che si hanno con un tasso alcolico di 0.4-0.5%<\/strong>. Aumenta inoltre il r<strong>ischio di malattie cardiovascolari dell\u2019operatore<\/strong>, si assiste a un peggioramento oggettivo delle performance cognitive e quindi ad un incremento del rischio clinico. Per il 34% dei medici il lavoro \u00e8 troppo e alla lunga diventa insostenibile.<strong>\u00a0<\/strong>Reparti duplicati e gestione di un carico di pazienti aggiuntivo per mancanza di personale, a cui spesso si uniscono inefficienze a livello di organizzazione e gestione del sistema. Altro fattore di stress \u00e8 l&#8217;<strong>aumento delle incombenze burocratiche <\/strong>da sbrigare, <strong>spesso duplicate a seconda dei sistemi informativi<\/strong>, e accessorie rispetto alla pratica della medicina. Le pratiche burocratiche e l\u2019aumento delle attivit\u00e0 amministrative sono fattori percepiti in modo estremamente negativo da pi\u00f9 del 59% dei medici.\u00a0<strong>\u00a0<\/strong>Aspettative crescenti ed esagerate da parte dei pazienti, che arrivano dal medico con false convinzioni e informazioni spesso trovate online. I<strong>n seguito all\u2019aumento delle denunce per malpractice, il medico si trova a mettere in atto pratiche di medicina difensiva<\/strong> che influiscono sul corretto e sereno esercizio della sua professione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7126\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-295721\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/medici-stressati-burnout2-600x400.jpg\" alt=\"burnout medici\" width=\"587\" height=\"391\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Negli Stati Uniti le cose non vanno meglio. Il Report 2019 realizzato dal portale scientifico Medscape National Physician Burnout, Depression &amp; Suicide, riferisce che <strong>il 50% degli operatori sanitari intervistati ha affermato che il burnout influisce sulla cura dei pazienti<\/strong>. I dati si riferiscono a un campione di 15.069 medici di 29 specialit\u00e0 diverse, ascoltati tra fine luglio e met\u00e0 ottobre 2018: i<strong>l 44% degli intervistati ha avuto a che fare con i sintomi del &#8216;burnout&#8217;<\/strong>, percentuale in aumento rispetto al dato della precedente analisi (42%).<strong> Il 53% ha confessato che questo stato &#8220;ha influito sull&#8217;assistenza del paziente&#8221;<\/strong>, il 26% ha dichiarato &#8220;di essere meno motivato&#8221; e il 14% &#8220;ha detto di aver commesso errori che non avrebbe fatto se non fosse stato cos\u00ec stanco&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019OMS ha riconosciuto ufficialmente il burnout come sindrome. Secondo Medscape per il 50% dei medici la sindrome influisce sulle cure ai pazienti. 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