{"id":110591,"date":"2019-05-30T17:45:50","date_gmt":"2019-05-30T15:45:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/muore-dinfarto-per-i-medici-erano-normali-dolori-al-petto-cinque-indagati\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:17","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:17","slug":"295795-muore-dinfarto-per-i-medici-erano-normali-dolori-al-petto-cinque-indagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/295795-muore-dinfarto-per-i-medici-erano-normali-dolori-al-petto-cinque-indagati\/","title":{"rendered":"Muore d&#8217;infarto, per i medici erano normali dolori al petto: cinque indagati"},"content":{"rendered":"<h4>Sar\u00e0 l&#8217;autopsia a stabilire se i cinque medici iscritti nel registro degli indagati possano essere colpevoli della morte di un 50enne<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; C&#8217;\u00e8 stato l&#8217;errore umano? Poteva essere evitata la morte del 50enne lasciato per sette ore con un dolore al torace? Queste sono alcune delle domande a cui i periti della Procura sono stati chiamati a rispondere nell&#8217;eseguire l&#8217;esame autoptico del paziente deceduto presso l&#8217;ospedale civile dell&#8217;Annunziata di Cosenza, il 2 maggio scorso.<\/p>\n<p>Una storia di cui si conosce ancora poco: l&#8217;ufficio di Procura sta esaminando tabulati telefonici e registrazioni delle chiamate al 118 e le schede di ingresso ospedaliere mentre si attende l&#8217;esito dell&#8217;autopsia. L&#8217;unico dato certo \u00e8 che l&#8217;uomo alle 22 di sera di inizio maggio chiede l&#8217;intervento del 118 perch\u00e8 accusa dolori al torace. Sul posto giunge un&#8217;ambulanza del 118. Secondo le prime risultanze investigative i sanitari lo avrebbero visitato riscontrando dolori al torace e pressione alta. Ma non gli furono somministrati farmaci per un sospetto infarto. Il 50enne non \u00e8 stato trasferito in Pronto soccorso. Per i sanitari erano classici dolori, non da infarto. L&#8217;ambulanza va via e il 50enne dalle 22 di sera e fino alle 5 &#8211; 5.30 del mattino trascorre sette ore continuando ad avvertire forti dolori al torace. Non riuscendo pi\u00f9 a resistere avrebbe ricontattato la sala operativa del 118 per richiedere nuovamente l&#8217;intervento dei sanitari.<\/p>\n<p>Sul posto sarebbe giunta l&#8217;ambulanza con a bordo gli stessi medici che lo avevano visitato sette ore prime, riscontrando, questa volta, l&#8217;esistenza di un problema serio: un probabile infarto in corso. Il 50enne viene trasferito d&#8217;urgenza in ospedale, prima al Pronto soccorso e poi in cardiologia per una consulenza, ma il cuore cede. Il conseguente decesso porta all&#8217;apertura di una indagine da parte della Procura bruzia coordinata dal Procuratore capo Mario Spagnuolo. Dopo avere effettuato il sequestro delle cartelle e proceduto al conferimento di incarico per l&#8217;esame autoptico, nel registro degli indagati risultano iscritti cinque sanitari tra medici e infermieri, rispettivamente del 118, del Pronto Soccorso e del reparto di cardiologia dell&#8217;Annunziata. Adesso i periti dovranno capire se vi sia stata superficialit\u00e0 di valutazione dell&#8217;intervento dalla prima chiamata giunta alla sala operativa del 118 e fino al momento della morte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 l&#8217;autopsia a stabilire se i cinque medici iscritti nel registro degli indagati possano essere colpevoli della morte di un 50enne<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":110592,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-110591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110591\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}