{"id":110683,"date":"2019-06-01T11:04:05","date_gmt":"2019-06-01T09:04:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-buona-sanita-paziente-salvato-da-una-patologia-complessa-e-grave\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:23","slug":"296081-cosenza-buona-sanita-paziente-salvato-da-una-patologia-complessa-e-grave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/296081-cosenza-buona-sanita-paziente-salvato-da-una-patologia-complessa-e-grave\/","title":{"rendered":"Cosenza, buona sanit\u00e0: paziente salvato da una patologia complessa e grave"},"content":{"rendered":"<h4>Un caso di buona sanit\u00e0 che ha visto protagoniste l\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza, il Mater Domini di Catanzaro e l\u2019Azienda Ospedaliera Molinette di Torino. Una sinergia professionale e istituzionale che apre la strada ad altri protocolli di interazione clinici interventistici.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sinergie professionali e una collaborazione interaziendale hanno consentito ad un paziente di 59 anni di risolvere una patologia clinica complessa e grave. L&#8217;uomo proveniente dalla provincia di Vibo Valentia, affetto da cirrosi epatica grave (presentava liquido ascitico nell\u2019addome) e noduli di epatocarcinoma multipli (tumore maligno primitivo del fegato) \u00e8 giunto all\u2019osservazione dell\u2019UO di Ablazione percutanea ecoguidata <strong>dell\u2019Ospedale Annunziata di Cosenza<\/strong>, diretta dal Dottore <strong>Giovanni Vallone<\/strong>, coadiuvato dalla sua equipe (Dott.sse Rosellina Morelli e Sabrina Cufone). E\u2019 stato preliminarmente sottoposto a compenso della cirrosi, successivamente, al trattamento con termoablazione percutanea ecoguidata mediante microonde di 4 tumori, che sono stati completamente distrutti, procedura indispensabile per consentire il trapianto del fegato.<\/p>\n<p>Il successo del trattamento, verificato a distanza di un mese con una TC addome che ha confermato la necrosi (distruzione) completa dei noduli epatici maligni, ha consentito al giovane paziente di essere inserito, tramite il Dr Benedetto Caroleo del Policlinico Mater Domini di Catanzaro, nella lista per il trapianto di fegato, eseguito poi nell\u2019ospedale Molinette di Torino. <strong>Il paziente, trapiantato di fegato lo scorso gennaio sta bene e ha ripreso la sua normale attivit\u00e0 di vita. <\/strong><\/p>\n<p>La sinergia interaziendale ha consentito di mettere in campo un percorso diagnostico e terapeutico che ha coinvolto le specializzazioni dislocate sul territorio regionale, evitando la migrazione sanitaria e raggiungendo l\u2019esito pi\u00f9 che positivo della cura poich\u00e9 il paziente \u00e8 guarito della patologia oncologica e della cirrosi. \u201c<strong>Un caso disperato<\/strong> (il paziente non aveva nessuna possibilit\u00e0) &#8211; ha dichiarato il dr Vallone &#8211; si \u00e8 trasformato in una sfida vinta. Poich\u00e9 il trattamento con termoablazione ha consentito di riportare il paziente all\u2019interno dei criteri di trapiantabilit\u00e0, secondo le linee guida mondiali. <strong>Una vittoria doppia<\/strong> non solo per il buon esito della cura, ma anche per aver sperimentato positivamente la collaborazione tra diversi specialisti, nell\u2019ambito di team multidisciplinare tra Aziende. Sinergie che vanno valorizzate e rilanciate\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un caso di buona sanit\u00e0 che ha visto protagoniste l\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza, il Mater Domini di Catanzaro e l\u2019Azienda Ospedaliera Molinette di Torino. Una sinergia professionale e istituzionale che apre la strada ad altri protocolli di interazione clinici interventistici.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":110684,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-110683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110683\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}