{"id":110818,"date":"2019-06-04T17:32:30","date_gmt":"2019-06-04T15:32:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/neonata-muore-allannunziata-ostruiti-polmoni-e-sangue-per-lingerimento-di-feci\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:33","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:33","slug":"296553-neonata-muore-allannunziata-ostruiti-polmoni-e-sangue-per-lingerimento-di-feci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/296553-neonata-muore-allannunziata-ostruiti-polmoni-e-sangue-per-lingerimento-di-feci\/","title":{"rendered":"Neonata muore all&#8217;Annunziata: ostruiti polmoni e sangue per l&#8217;ingerimento di feci"},"content":{"rendered":"<h4>Sei ore di attesa dalla rottura delle acque, l&#8217;assenza del liquido amniotico, la presenza di liquido verde alla nascita e il rischio che la bimba avesse ingerito il liquido o, per come dichiarato dai medici, le feci<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Una denuncia dettagliata, piena di dolore e di rabbia quella del padre della neonata morta a poche ore dalla nascita nel reparto di ostetricia &#8211; ginecologia dell&#8217;ospedale civile dell&#8217;Annunziata. L&#8217;uomo 34enne, gi\u00e0 padre di un bellissimo bambino di due anni, non ha retto al dolore della perdita della figlia andando in escandescenza all&#8217;interno del reparto. Le guardie giurate hanno richiesto l&#8217;intervento degli agenti della squadra volante che non hanno potuto far altro che raccogliere la denuncia di un padre che chiede giustizia; chiede che vengano puniti i responsabili. La Procura ha aperto un&#8217;inchiesta disponendo il sequestro delle cartelle cliniche. Nelle prossime ore i detective della squadra mobile effettueranno il riconoscimento di tutti i sanitari interessati nella vicenda mentre l&#8217;ufficio di Procura, diretto dal Procuratore capo Mario Spagnuolo, nominer\u00e0 i consulenti per effettuare l&#8217;autopsia sul corpicino esanime della neonata, attualmente posto sotto sequestro presso l&#8217;obitorio dell&#8217;ospedale cittadino. La coppia \u00e8 rappresentata dall&#8217;avvocato Paolo Pisani del foro di Cosenza<\/p>\n<h2>I FATTI<\/h2>\n<p>La gravidanza della 29enne inizi\u00f2 ad agosto 2018 e risult\u00f2 sempre regolare e nella norma. Al settimo &#8211; ottavo mese l&#8217;eco-cardiogramma present\u00f2 una anomalia all&#8217;aorta del cuore della bimba, posizionata sul lato sinistro anzich\u00e9 destro, ma la cardiologa pediatrica operante presso l&#8217;ospedale civile dell&#8217;Annunziata rassicur\u00f2 la coppia che &#8220;la bambina era del tutto sana anche se per maggiore sicurezza si consigliava di partorire in ospedale al fine di poter usufruire subito dei controlli medici opportuni&#8221;.<\/p>\n<h2>Il ricovero in ospedale<\/h2>\n<p>Il due giugno scorso, intorno alle due del pomeriggio, la neo mamma &#8220;rompe le acque&#8221; e, insieme al marito, si dirige in ospedale dove viene ricoverata nell&#8217;immediato per prepararla al parto. La donna ha poche contrazioni e i medici decidono di applicare una flebo contenente antibiotico per indurla al parto. Intorno alle 21 sarebbe stato previsto l&#8217;ingresso in sala parto, ma la partoriente subito dopo la flebo inizia a stare male e a vomitare. Ma, <strong>interpellati i medici<\/strong>, questi hanno rassicurato marito e moglie che <strong>era tutto nella norma<\/strong>.<\/p>\n<h2>Il rifiuto del cesareo<\/h2>\n<p>La 29enne sofferente ha chiesto di essere <strong>sottoposta a parto cesareo<\/strong>. Richiesta <strong>respinta<\/strong> dai medici presenti in quel momento in reparto perch\u00e8 per legge si deve raggiungere la 41 o 42esima settimana. I sanitari hanno deciso cos\u00ec di sottoporre la donna ad un monitoraggio continuo. <strong>Dalle due, momento del ricovero, alle 19 subentrano dolori e contrazioni lancinanti<\/strong>. Da qui la decisione di trasferirla in sala parto per sottoporre la neo mamma al parto naturale. Secondo il pap\u00e0 della neonata deceduta, <strong>la figlia sarebbe rimasta senza liquido amniotico dalle due del pomeriggio, momento della rottura delle acque della moglie, e fino alle 21<\/strong>.<\/p>\n<h2>La nascita della neonata<\/h2>\n<p>Il pap\u00e0 della neonata racconta di avere assistito la moglie per tutto il tempo, incluso anche il momento del parto. Appena nata la neonata \u00e8 stata trasferita d&#8217;urgenza in terapia intensiva, nel reparto di neonatologia. Secondo i sanitari presenti al parto, le ostetriche e la neonatologa, &#8220;<strong>era presente del liquido verde e quindi c&#8217;era il rischio che la bimba avesse ingerito detto liquido<\/strong>&#8220;. Sembra che ad avere generato complicazioni nel nascituro sarebbe stata proprio la mancanza del liquido amniotico. L&#8217;uomo ancora dichiara in denuncia &#8220;<strong>i sanitari dicevano che questa situazione aveva favorito l&#8217;ingerimento delle feci<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h2>L&#8217;infezione alla pancia<\/h2>\n<p>L&#8217;indomani i medici comunicano ai genitori che &#8220;<strong>la bimba \u00e8 affetta da una infezione alla pancia in seguito all&#8217;ingerenza delle feci che avevano ostruito i polmoni ed il sangue<\/strong>&#8220;. In neonatologia la neonata \u00e8 stata intubata, \u00e8 stata sottoposta a cure antibiotiche e a trasfusioni per favorire la pulizia del sangue. Il pap\u00e0 dichiara ancora \u00abMia figlia aveva la febbre. Le \u00e8 stato somministrato del paracetamolo per fare abbassare la temperatura. <strong>Sono andato via dall&#8217;ospedale alle 20 di ieri e stamattina i sanitari hanno avvertito mia cognata, che si trovava in camera con mia moglie, del decesso della bimba<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Adesso spetta alla Procura stabilire se c&#8217;\u00e8 colpa della mano umana e soprattutto stabilire chi abbia avuto negligenza e imperizia nel prendersi cura della donna.<\/p>\n<p>Ricordiamo che il <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7155\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">22 maggio<\/a><\/span><\/strong> scorso un altro bambino \u00e8 deceduto dopo cinque giorni dalla nascita presso l&#8217;ospedale Annunziata a Cosenza. Due casi di sospetta mala sanit\u00e0 a poche ore l&#8217;uno dall&#8217;altro. Nella fattispecie nella giornata di luned\u00ec pomeriggio \u00e8 stata eseguita l&#8217;autopsia sul corpo del bambino. L&#8217;ufficio di Procura ha iscritto nel registro degli indagati 18 sanitari tra medici, infermiere, ostetriche e neonatologhe<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>https:\/\/quicosenza.it\/news\/le-notizie-dell-area-urbana-di-cosenza\/cosenza\/296373-cosenza-neonata-muore-allannunziata-avviate-le-indagini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei ore di attesa dalla rottura delle acque, l&#8217;assenza del liquido amniotico, la presenza di liquido verde alla nascita e il rischio che la bimba avesse ingerito il liquido o, per come dichiarato dai medici, le feci<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":110819,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-110818","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110818\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}