{"id":111088,"date":"2019-06-16T05:12:42","date_gmt":"2019-06-16T03:12:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/san-francesco-di-paola-e-il-dono-della-santita\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:51","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:51","slug":"297854-san-francesco-di-paola-e-il-dono-della-santita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/297854-san-francesco-di-paola-e-il-dono-della-santita\/","title":{"rendered":"San Francesco di Paola e il dono della santit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4>La propensione del giovane Francesco alla santit\u00e0 ha accompagnato con naturalezza una vita piena d&#8217;amore.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; San Francesco\u00a0 e il dono della santit\u00e0. Nasce a Paola il 27 marzo del 1416 da Giacomo Martolilla e Vienna da Fuscaldo. I genitori erano sposati senza figli da 15 anni e per ottenere la grazia si rivolsero a S. Francesco d&#8217;Assisi, al quale erano molto devoti. Per questo motivo al figlio che nascer\u00e0 da l\u00ec a poco viene dato il nome di Francesco; questi sar\u00e0 inoltre vestito con l&#8217;abito votivo del frate di Assisi. A quindici anni viene portato a San Marco Argentano; qui il ragazzo dimostra la sua propensione e avvengono i primi fenomeni miracolosi. Subito dopo compie un lungo pellegrinaggio ad Assisi, toccando Montecassino, Roma e Loreto. A Roma rimane particolarmente colpito dal fasto della corte papale: pare urlasse ad un Cardinale riccamente vestito<em> &#8220;Nostro Signore non andava cos\u00ec&#8221;.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-297856 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/fea-280x400.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>Tornato a Paola avvia un periodo di vita eremitica in un bosco isolato, dove vive per alcuni anni dormendo sulla pietra e cibandosi di radici. Ben presto la fama del frate si diffonde, cos\u00ec il suo eremo diviene<strong> meta di pellegrinaggio.<\/strong> Molti decidono di condividere la sua vita formando cos\u00ec il primo nucleo di quello che diverr\u00e0 l&#8217;Ordine dei Minimi, nome che lo distingue da quello dei Minori di San Francesco d&#8217;Assisi. Quando Pirro Caracciolo diviene vescovo di Cosenza il 31 agosto del 1452, il movimento ottiene il beneplacito dell&#8217;ordinario diocesano e si dota di un oratorio. Nel 1467 papa Paolo II invia monsignor Baldassarre De Gutrossis ad indagare sulla vita del frate che era divenuto ormai famoso. La relazione del prelato \u00e8 favorevole a Francesco e ne attesta la fedelt\u00e0 alla Sede Apostolica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-297857 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/s_francesco2.jpg\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"366\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nel 1470 viene fondato un convento a <strong>Paola<\/strong>, nel 1472 a <strong>Paterno Calabro<\/strong>, nel 1474 a<strong> Spezzano della Sila<\/strong>, nel 1476 a <strong>Corigliano Calabro<\/strong> e uno a <strong>Milazzo<\/strong>, e nel 1480 uno in <strong>Sicilia<\/strong>. Proprio per raggiungere la Sicilia Francesco compie il famoso <strong>miracolo dell&#8217;attraversamento dello stretto sul suo mantello<\/strong>, evento riprodotto in numerose opere d&#8217;arte. Francesco \u00e8 promotore di una azione di predicazione religiosa che si pone come<strong> difesa dei deboli<\/strong>. Senza fare differenze di ceto e di nascita, Francesco non fa mancare la sua voce di denuncia e nello stesso tempo di conforto ai tanti senza speranza e senza mezzi.\u00a0<strong> Grande taumaturgo<\/strong>\u00a0a San Francesco di Paola sono attribuiti un numero imprecisato di<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7210\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">miracoli e di guarigioni<\/a><\/span> che ancora oggi ne fanno uno dei Santi pi\u00f9 venerati in Italia e nel mondo. La sua fama giunge fino al re di Francia Luigi XI che lo chiama presso di s\u00e9 nella speranza che lo possa guarire da una terribile malattia di cui \u00e8 affetto. Ma Francesco rifiuta pi\u00f9 volte nonostante le sollecitazioni del re di Napoli che sperava cos\u00ec di ingraziarsi il potente monarca francese che da tempo, vantando diritti dinastici per la sua parentela con gli Angi\u00f2, minacciava di invadere il regno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-297858 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sanfrancescodipaola-650x400.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Francesco parte solo quando gli viene ordinato dal Papa. Nel 1483, ormai anziano, il frate parte da Paterno Calabro e si ferma a Napoli accolto festosamente dal popolo, dalla corte e dal re. A Roma incontra papa Sisto IV che gli affida delicati incarichi e arriva finalmente in Francia al Castello di Plessis-les-Tours dove Luigi XI si inginocchia davanti a lui. Il re non otterr\u00e0 la guarigione ma morir\u00e0 sereno. Francesco muore in Francia, a Tours, il 2 aprile del 1507 all&#8217; et\u00e0 di 91 anni. Dopo soli sei anni, nel 1513, <strong>Leone X<\/strong>, al quale il Santo aveva preannunciato il Papato quando aveva solo sei anni, lo <strong>proclama Beato e nel 1519 Santo.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La propensione del giovane Francesco alla santit\u00e0 ha accompagnato con naturalezza una vita piena d&#8217;amore.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":111089,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-111088","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111088"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111088\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}