{"id":111100,"date":"2019-06-11T04:41:36","date_gmt":"2019-06-11T02:41:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/riace-al-via-il-processo-a-lucano-e-ad-altri-26-indagati-corteo-a-locri\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:52","slug":"297879-riace-al-via-il-processo-a-lucano-e-ad-altri-26-indagati-corteo-a-locri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/297879-riace-al-via-il-processo-a-lucano-e-ad-altri-26-indagati-corteo-a-locri\/","title":{"rendered":"Riace: al via il processo a Lucano e ad altri 26 indagati, corteo a Locri"},"content":{"rendered":"<h4>Inizier\u00e0 questa mattina davanti al collegio del Tribunale di Locri, Fulvio Accurso presidente, il processo all\u2019ormai ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, rinviato a giudizio assieme ad altre 26 persone dal gup Amalia Monteleone nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta Xenia.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LOCRI (RC) &#8211; Le accuse contestate dalla Procura di Locri diretta dal procuratore capo Luigi D\u2019Alessio, sono, a vario titolo, associazione a delinquere, truffa con danno patrimoniale per lo Stato, abuso d\u2019ufficio, peculato, concussione, frode in pubbliche forniture, falso e favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina.<\/p>\n<p>L\u2019operazione \u00e8 <strong>scattata il 2 ottobre dello scorso anno<\/strong>, quando al termine dell\u2019indagine della Guardia di Finanza, Lucano fu posto agli arresti domiciliari con l\u2019accusa di <strong>favoreggiamento dell&#8217;immigrazione<\/strong> clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta rifiuti. Un&#8217;indagine nata successivamente ai rilievi della prima ispezione su presunte irregolarit\u00e0 nella gestione del progetto migranti, e che nonostante la seconda ispezione, favorevole al &#8220;<strong>modello Riace&#8221;<\/strong>, qualche giorno dopo l\u2019arresto di Lucano ha determinato il Ministero dell&#8217;Interno alla revoca dei finanziamenti, irrogando 34 punti di penalit\u00e0, e alla chiusura dello Sprar, con i migranti da trasferire lontano da Riace; esclusione poi ritenuta illegittima dal Tar.<\/p>\n<p>Successivamente la misura cautelare \u00e8 stata attenuata dal Tribunale del Riesame, che sempre nell\u2019ottobre dello scorso anno ha disposto il divieto di dimora a Riace per Lucano, il sindaco che la rivista statunitense &#8220;Fortune&#8221; aveva <strong>inserito tra le 50 persone pi\u00f9 influenti del mondo<\/strong>, proprio grazie al modello di accoglienza sperimentato a Riace.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-257900 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Domenico-Lucano-sindaco-Riace-.jpg\" alt=\"\" width=\"543\" height=\"302\" title=\"\"><\/p>\n<p>Secondo l\u2019accusa <strong>Lucano<\/strong>, nonostante il ruolo istituzionale rivestito, <strong>avrebbe organizzato veri e propri \u201cmatrimoni di convenienza\u201d tra cittadini riacesi e donne straniere<\/strong>, al fine di favorire illecitamente la permanenza di queste ultime nel territorio italiano. Gli elementi di prova raccolti dagli inquirenti dimostrerebbero come l\u2019allora sindaco Lucano, <strong>unitamente alla sua compagna Tesfahun Lemlem<\/strong>, avessero \u201carchitettato degli espedienti crimonosi, tanto semplici quanto efficaci, volti ad aggirare la disciplina prevista dalle norme nazionali per ottenere l\u2019ingresso in Italia\u201d. Oltre a ci\u00f2 la Procura contesta irregolarit\u00e0 amministrative e illeciti penalmente rilevanti in merito alla realizzazione del progetto di accoglienza. Argomentazioni, quelle della Procura, che non hanno convinto in toto il gip che ha firmato l\u2019ordinanza di custodia cautelare, che ha ritenuto fondate le esigenze cautelari solo per le accuse di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina e per la frode, evidenziando comunque \u201ci fini umanitari\u201d nell\u2019azione di Lucano. Anche la Corte di Cassazione si \u00e8 pronunciata a favore di Lucano sulle esigenze cautelari, quando a fine febbraio ha annullato con rinvio il divieto di dimora, poi per\u00f2 riconfermato dal Riesame.<\/p>\n<p>E\u2019 servita un\u2019autorizzazione del Tribunale per permettere a Lucano, candidato consigliere comunale, di tornare nella sua Riace per due ore la sera del 24 maggio, per prendere parte al comizio conclusivo della campagna elettorale per la lista civica con candidato a sindaco Maria Span\u00f2, ex assessore proprio nella giunta di Lucano, anche lei indagata (ha ricevuto un avviso di garanzia a una settimana dal voto) in uno stralcio del filone principale dell\u2019inchiesta Xenia. <strong>Le urne non l&#8217;hanno premiato<\/strong>, Lucano non ce l\u2019ha fatta a rientrare in Consiglio comunale e proprio ieri si \u00e8 insediato il nuovo sindaco appoggiato dalla Lega, Antonio Trifoli. Per supportare Lucano dopo il rinvio a giudizio \u00e8 nato il \u201c<strong>Comitato Undici Giugno<\/strong>\u201d che ha organizzato per oggi, proprio in concomitanza con la prima udienza del processo, una serie di iniziative a Locri: in piazza Tribunale si terr\u00e0 un piccolo presidio con gazebo; lungo le vie cittadine si snoder\u00e0 un corteo, <strong>con partenza alle ore 9:00 e nel pomeriggio dalle ore 14:00 assemblea presso la Casa della Cultura.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizier\u00e0 questa mattina davanti al collegio del Tribunale di Locri, Fulvio Accurso presidente, il processo all\u2019ormai ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, rinviato a giudizio assieme ad altre 26 persone dal gup Amalia Monteleone nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta Xenia.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":111101,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-111100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}