{"id":111102,"date":"2019-06-11T04:54:45","date_gmt":"2019-06-11T02:54:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bar-pasticceria-evade-il-fisco-per-80mila-euro-con-il-metodo-degli-scontrini-annullati\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:52","slug":"297881-bar-pasticceria-evade-il-fisco-per-80mila-euro-con-il-metodo-degli-scontrini-annullati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/297881-bar-pasticceria-evade-il-fisco-per-80mila-euro-con-il-metodo-degli-scontrini-annullati\/","title":{"rendered":"Bar pasticceria evade il Fisco per 80mila euro, con il metodo degli scontrini annullati"},"content":{"rendered":"<h4>La Guardia di finanza di Cosenza ha scoperto un&#8217;evasione fiscale di un bar pasticceria che avrebbe annullato ben 4.000 scontrini fiscali consegnandoli ad inconsapevoli clienti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; I Finanzieri di Sibari hanno scoperto un\u2019evasione fiscale da parte del titolare di una ditta individuale, un bar pasticceria, che pertanto somministra alimenti e bevande, attraverso un modus operandi tanto semplice quanto efficace, che ha consentito all\u2019esercizio commerciale di <strong>occultare al Fisco<\/strong> una buona parte dei corrispettivi giornalieri incassati a partire dal <strong>2016<\/strong>.<\/p>\n<p>Durante un controllo di routine le Fiamme Gialle hanno rilevato il <strong>rilascio di uno scontrino<\/strong> da parte dell\u2019esercizio commerciale bar-pasticceria riportante <strong>l\u2019importo regolarmente pagato<\/strong> ma che, mediante il <strong>codice di annullamento<\/strong>, riportato in basso, permetteva di <strong>non conteggiare a fine giornata il relativo incasso<\/strong>. A seguito dell\u2019approfondimento fiscale si \u00e8 quindi appurato che il <strong>sistema era collaudato da tempo<\/strong>.<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019esame analitico della documentazione contabile acquisita infatti, i Finanzieri hanno rilevato che il <strong>titolare frequentemente emetteva lo scontrino fiscale<\/strong> per documentare la cessione di prodotti derivanti dalla propria attivit\u00e0, che veniva <strong>immediatamente annullato<\/strong> e <strong>consegnato al cliente<\/strong>. Una procedura quella dell\u2019annullamento che serve ai commercianti in <strong>caso di un errore di battitura<\/strong> della cifra, ma che in questo caso era divenuta una illecita consuetudine.<\/p>\n<p>I clienti, passando alla cassa, ricevevano un <strong>documento fiscale che sembrava a tutti gli effetti regolare<\/strong>, non accorgendosi dell\u2019annullamento tramite delle specifiche funzioni per la correzione degli errori. All\u2019esito del controllo fiscale i militari della Guardia di Finanza hanno constatato come il titolare dell\u2019esercizio commerciale avrebbe complessivamente provveduto ad annullare oltre <strong>4.000 scontrini fiscali gi\u00e0 emessi<\/strong>, occultando al Fisco l\u2019incasso dei relativi corrispettivi <strong>per circa 80.000 euro.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 ispettiva \u00e8 stata inoltre estesa anche al controllo della regolarit\u00e0 delle posizioni lavorative dei dipendenti dell\u2019esercizio commerciale, contestando anche la presenza di un lavoratore irregolare. L\u2019attivit\u00e0 svolta rientra nei piani di intervento della Guardia di Finanza, quale Polizia Economico-Finanziaria, a tutela dell\u2019economia sana e degli <strong>esercizi commerciali onesti che pagano le tasse.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di finanza di Cosenza ha scoperto un&#8217;evasione fiscale di un bar pasticceria che avrebbe annullato ben 4.000 scontrini fiscali consegnandoli ad inconsapevoli clienti<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":111103,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-111102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111102\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}