{"id":111113,"date":"2019-06-11T09:00:39","date_gmt":"2019-06-11T07:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/spezzano-albanese-tentano-estorsione-ad-un-medico-due-giovani-in-manette\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:52","slug":"297909-spezzano-albanese-tentano-estorsione-ad-un-medico-due-giovani-in-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/297909-spezzano-albanese-tentano-estorsione-ad-un-medico-due-giovani-in-manette\/","title":{"rendered":"Spezzano Albanese, tentano estorsione ad un medico. Due giovani in manette"},"content":{"rendered":"<h4>Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri di Spezzano Albanese e del nucleo operativo di San Marco Argentano. Si tratta di due giovani e di un terzo soggetto denunciato<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SPEZZANO ALBANESE &#8211; Hanno tentato di estorcere denaro ad un <strong>medico<\/strong>, ma sono stati arrestati in flagranza di reato. Si tratta di <strong>E.G. di 29 anni\u00a0 e P.A. di 25 e un terzo soggetto \u00e8 stato denunciato<\/strong>. Tutti sono di Spezzano Albanese. Gli indagati avrebbero minacciato la vittima nel tentativo di ottenere una somma di denaro, 6.000 eurosulla scorta di una pretesa creditizia giuridicamente infondata a saldo di un inesistente credito.<\/p>\n<p>Il libero professionista, anch&#8217;egli di Spezzano Albanese e la sua famiglia, stanchi delle continue richieste dei due giovani hanno chiesto aiuto ai carabinieri. I fatti risalgono al maggio scorso quando i due soggetti si sono recati presso l\u2019abitazione della famiglia della vittima e, con tono minaccioso e aggressivo, avevano chiesto loro il saldo di un inesistente credito iniziale di 4.000 euro. Non contenti e soddisfatti del primo incontro, i due ragazzi a distanza di 10 giorni circa, si sono recati questa volta presso lo <strong>studio medico della vittima<\/strong> alla quale, in un primo momento hanno chiesto il pagamento sempre di un presunto credito di 6.000 euro, facendo presente che se non avesse provveduto nell&#8217;immediatezza, il credito sarebbe cresciuto arrivando a 30mila euro. Il tutto accompagnato da minacce nei confronti nei confronti della vittima e dei suoi familiari. Ma anche in questo caso il tentativo \u00e8 andato a vuoto grazie alla ferma opposizione delle vittime.<\/p>\n<p>Ma all\u2019ennesima richiesta di danaro accompagnata da chiare minacce di far <strong>intervenire altre persone<\/strong>, la vittima ha deciso di cedere alle richieste estorsive, programmando un <strong>incontro con uno dei due giovani.<\/strong> Solo che all&#8217;appuntamento si sono presentati i carabinieri. Dopo aver monitorato l&#8217;incontro tra i due uomini, sono intervenuti immediatamente dopo la riscossione del denaro trovando P.A.\u00a0 in possesso delle banconote che gli erano state consegnate dalla persona offesa, i cui numeri di serie erano stati preventivamente appuntati dai militari dell\u2019arma. Oltre a lui hanno arrestato anche il complice, E.G. che era\u00a0 rimasto a bordo di un\u2019autovettura ad attenderlo.<\/p>\n<p>I gravi indizi di colpevolezza, acquisiti nell&#8217;ambito delle indagini coordinate dal Procuratore capo della Repubblica di Castrovillari Facciolla, e al sostituto Continisio,\u00a0 hanno poi portato all\u2019applicazione della misura cautelare in <strong>carcere<\/strong> nei confronti dei due indagati. proseguono le indagini dei carabinieri al fine di verificare il coinvolgimento di altri soggetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri di Spezzano Albanese e del nucleo operativo di San Marco Argentano. 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