{"id":111141,"date":"2019-06-11T15:06:20","date_gmt":"2019-06-11T13:06:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cristiani-e-musulmani-uniti-a-cosenza-sulle-orme-di-papa-francesco\/"},"modified":"2023-01-16T18:28:55","modified_gmt":"2023-01-16T17:28:55","slug":"298014-cristiani-e-musulmani-uniti-a-cosenza-sulle-orme-di-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/298014-cristiani-e-musulmani-uniti-a-cosenza-sulle-orme-di-papa-francesco\/","title":{"rendered":"Cristiani e musulmani uniti a Cosenza sulle orme di Papa Francesco"},"content":{"rendered":"<h4>Incontro domani tra le due comunit\u00e0 religiose per discutere del documento sulla fratellanza umana firmato ad Abu Dhabi per la pace mondiale e la convivenza comune<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA <strong>&#8211; Domani, Mercoled\u00ec 12 Giugno, Cosenza unisce cattolici e musulmani. Alle 17:30 nel chiostro di San Domenico<\/strong> durante l&#8217;incontro &#8220;Dalla Misericordia, la fratellanza&#8221; la comunit\u00e0 cattolica e la comunit\u00e0 islamica riflettono sul documento firmato ad Abu Dhabi da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb. Un testo con il quale la Santa Sede dopo il viaggio apostolico negli Emirati Arabi ha inteso prendere ufficialmente pozisione a favore della fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune. I rapporti cristiano-islamici e il valore storico di questo documento verranno analizzati da Alberto Ventura docente di Storia dei Paesi Islamici presso l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don Dario De Paola direttore dell&#8217;ufficio diocesano per l&#8217;ecumenismo e il dialogo interreligioso insieme al responsabile del dialogo della comunit\u00e0 islamica cosentina <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7222\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong>Simone Dario Nardella<\/strong> <\/em><\/span><\/a>spiegheranno il significato del nomi di Dio: il Misericordioso per i cristiani Al &#8211; Rahman per i musulmani. Ahmed Berraou dell&#8217;associazione islamica Daawa. Odv interverr\u00e0 discutendo della Comunit\u00e0 Musulmana e il documento di Fratellanza Umana. L&#8217;evento si chiuder\u00e0ccon le conclusioni dell&#8217;Arcivescovo di Cosenza &#8211; Bisignano<strong> monsignor Francesco Nol\u00e8 nella relazione su San Francesco e Francesco fautori del dialogo in nome di Dio<\/strong>. L&#8217;incontro \u00e8 stato organizzato grazie alla sinergia tra Ufficio diocesano per l&#8217;ecumenismo e il dialogo interreligioso, l&#8217;Arcidiocesi di Cosenza &#8211; Bisignano, Centro Culturale Islamico di Cosenza, Daawa &#8211; Invito e laboratorio sul Mediterraneo Islamico Occhial\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">TESTO DEL DOCUMENTO FIRMATO DA SUA SANTITA&#8217; E DAL GRANDE IMAM<\/h2>\n<p>In nome di Dio che ha creato tutti gli esseri umani uguali nei diritti, nei doveri e nella dignit\u00e0, e li ha chiamati a convivere come fratelli tra di loro, per popolare la terra e diffondere in essa i valori del<br \/>\nbene, della carit\u00e0 e della pace. In nome dell\u2019innocente anima umana che Dio ha proibito di uccidere, affermando che chiunque uccide una persona \u00e8 come se avesse ucciso tutta l\u2019umanit\u00e0 e chiunque ne salva una \u00e8 come se avesse salvato l\u2019umanit\u00e0 intera. In nome dei poveri, dei miseri, dei bisognosi e degli emarginati che Dio ha comandato di soccorrere come un dovere richiesto a tutti gli uomini e in particolar modo a ogni uomo facoltoso e benestante. In nome degli orfani, delle vedove, dei rifugiati e degli esiliati dalle loro dimore e dai loro paesi; di tutte le vittime delle guerre, delle persecuzioni e delle ingiustizie; dei deboli, di quanti vivono nella paura, dei prigionieri di guerra e dei torturati in qualsiasi parte del mondo, senza distinzione alcuna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In nome dei popoli che hanno perso la sicurezza, la pace.<strong> In nome della giustizia e della misericordia, fondamenti della prosperit\u00e0 e cardini della fede. <\/strong>In nome di tutte le persone di buona volont\u00e0, presenti in ogni angolo della terra. In nome di Dio e di tutto questo, Al-Azhar al-Sharif \u2013 con i musulmani d\u2019Oriente e d\u2019Occidente \u2013, insieme alla Chiesa Cattolica \u2013 con i cattolici d\u2019Oriente e d\u2019Occidente \u2013, dichiarano di adottare la cultura del dialogo come via; la collaborazione comune come condotta; la conoscenza reciproca come metodo e criterio. Noi \u2013 credenti in Dio, nell\u2019incontro finale con Lui e nel Suo Giudizio \u2013, partendo dalla nostra responsabilit\u00e0 religiosa e morale, e attraverso questo Documento, chiediamo a noi stessi e ai Leader del mondo, agli artefici della politica internazionale e dell\u2019economia mondiale, di<br \/>\nimpegnarsi seriamente per diffondere la cultura della tolleranza, della convivenza e della pace; di intervenire, quanto prima possibile, per fermare lo spargimento di sangue innocente, e di porre<br \/>\nfine alle guerre, ai conflitti, al degrado ambientale e al declino culturale e morale che il mondo attualmente vive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ci rivolgiamo agli intellettuali, ai filosofi, agli uomini di religione, agli artisti, agli operatori dei media <\/strong>e agli uomini di cultura in ogni parte del mondo, affinch\u00e9 riscoprano i valori della pace, della giustizia, del bene, della bellezza, della fratellanza umana e della convivenza comune, per confermare l\u2019importanza di tali valori come \u00e0ncora di salvezza per tutti e cercare di diffonderli<br \/>\novunque. Questa Dichiarazione, partendo da una riflessione profonda sulla nostra realt\u00e0 contemporanea, apprezzando i suoi successi e vivendo i suoi dolori, le sue sciagure e calamit\u00e0, crede fermamente che tra le pi\u00f9 importanti cause della crisi del mondo moderno vi siano una coscienza umana anestetizzata e l\u2019allontanamento dai valori religiosi, nonch\u00e9 il predominio dell\u2019individualismo e delle filosofie materialistiche che divinizzano l\u2019uomo e mettono i valori mondani e materiali al posto dei<br \/>\nprincipi supremi e trascendenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi, pur riconoscendo i passi positivi che la nostra civilt\u00e0 moderna ha compiuto nei campi della scienza, della tecnologia, della medicina, dell\u2019industria e del benessere, in particolare nei Paesi<br \/>\nsviluppati, sottolineiamo che, insieme a tali progressi storici, grandi e apprezzati, si verifica un deterioramento dell\u2019etica, che condiziona l\u2019agire internazionale, e un indebolimento dei valori spirituali e del senso di responsabilit\u00e0. Tutto ci\u00f2 contribuisce a diffondere una sensazione generale di frustrazione, di solitudine e di disperazione, conducendo molti a cadere o nel vortice dell\u2019estremismo ateo e agnostico, oppure nell\u2019integralismo religioso, nell\u2019estremismo e nel<br \/>\nfondamentalismo cieco, portando cos\u00ec altre persone ad arrendersi a forme di dipendenza e di autodistruzione individuale e collettiva. <strong>La storia afferma che l\u2019estremismo religioso e nazionale e l\u2019intolleranza hanno prodotto nel mondo, sia in Occidente sia in Oriente, ci\u00f2 che potrebbe essere chiamato economici mondani e miopi.<\/strong> Per questo noi chiediamo a tutti di cessare di strumentalizzare le religioni per incitare all\u2019odio, alla violenza, all\u2019estremismo e al fanatismo cieco e di smettere di usare il nome di Dio per giustificare atti di omicidio, di esilio, di terrorismo e di oppressione. Lo chiediamo per la nostra fede comune in Dio, che non ha creato gli uomini per essere uccisi o per scontrarsi tra di loro e neppure per essere torturati o umiliati nella loro vita e nella loro esistenza. Infatti Dio, l\u2019Onnipotente, non ha bisogno di essere difeso da nessuno e non vuole che il Suo nome venga usato per terrorizzare la gente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo Documento, in accordo con i precedenti Documenti Internazionali che hanno sottolineato l\u2019importanza del ruolo delle religioni nella costruzione della pace mondiale, attesta quanto segue: la forte convinzione che i veri insegnamenti delle religioni invitano a restare ancorati ai valori della pace; a sostenere i valori della reciproca conoscenza, della fratellanza umana e della<br \/>\nconvivenza comune; a ristabilire la saggezza, la giustizia e la carit\u00e0 e a risvegliare il senso della religiosit\u00e0 tra i giovani, per difendere le nuove generazioni dal dominio del pensiero materialistico, dal pericolo delle politiche dell\u2019avidit\u00e0 del guadagno smodato e dell\u2019indifferenza, basate sulla legge della forza e non sulla forza della legge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La libert\u00e0 \u00e8 un diritto di ogni persona: ciascuno gode della libert\u00e0 di credo, di pensiero, di espressione e di azione. Il pluralismo e le diversit\u00e0 di religione, di colore, di sesso, di razza e di lingua sono una sapiente volont\u00e0 divina, con la quale Dio ha creato gli esseri umani. Questa Sapienza divina \u00e8 l\u2019origine da cui deriva il diritto alla libert\u00e0 di credo e alla libert\u00e0 di essere diversi.<strong> Per questo si condanna il fatto di costringere la gente ad aderire a una certa religione o a una <\/strong><strong>certa cultura<\/strong>, come pure di imporre uno stile di civilt\u00e0 che gli altri non accettano. La giustizia basata sulla misericordia \u00e8 la via da percorrere per raggiungere una vita dignitosa alla quale ha diritto ogni essere umano. Il dialogo, la comprensione, la diffusione della cultura della tolleranza, dell\u2019accettazione dell\u2019altro e della convivenza tra gli esseri umani contribuirebbero notevolmente a ridurre molti problemi<br \/>\neconomici, sociali, politici e ambientali che assediano grande parte del genere umano. Il dialogo tra i credenti significa incontrarsi nell\u2019enorme spazio dei valori spirituali, umani e sociali comuni, e investire ci\u00f2 nella diffusione delle pi\u00f9 alte virt\u00f9 morali, sollecitate dalle religioni; significa anche evitare le inutili discussioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La protezione dei luoghi di culto \u2013 templi, chiese e moschee \u2013 \u00e8 un dovere garantito dalle religioni, dai valori umani, dalle leggi e dalle convenzioni internazionali. Ogni tentativo di attaccare i luoghi di culto o di minacciarli attraverso attentati o esplosioni o demolizioni \u00e8 una deviazione dagli insegnamenti delle religioni, nonch\u00e9 una chiara violazione del diritto internazionale.\u00a0<strong>Il terrorismo esecrabile che minaccia la sicurezza delle persone, sia in Oriente che in Occidente, s<\/strong>ia a Nord che a Sud, spargendo panico, terrore e pessimismo non \u00e8 dovuto alla religione \u2013 anche<br \/>\nse i terroristi la strumentalizzano \u2013 ma \u00e8 dovuto alle accumulate interpretazioni errate dei testi religiosi, alle politiche di fame, di povert\u00e0, di ingiustizia, di oppressione, di arroganza; per questo \u00e8<br \/>\nnecessario interrompere il sostegno ai movimenti terroristici attraverso il rifornimento di denaro, di armi, di piani o giustificazioni e anche la copertura mediatica, e considerare tutto ci\u00f2 come crimini internazionali che minacciano la sicurezza e la pace mondiale. Occorre condannare un tali terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il concetto di cittadinanza si basa sull\u2019eguaglianza dei diritti e dei doveri sotto la cui ombra tutti godono della giustizia. Per questo \u00e8 necessario impegnarsi per stabilire nelle nostre societ\u00e0 il<br \/>\nconcetto della piena cittadinanza e rinunciare all\u2019uso discriminatorio del termine minoranze, che porta con s\u00e9 i semi del sentirsi isolati e dell\u2019inferiorit\u00e0; esso<strong> prepara il terreno alle ostilit\u00e0 e alla discordia e sottrae le conquiste e i diritti religiosi e civili di alcuni cittadini discriminandoli.<\/strong> Il rapporto tra Occidente e Oriente \u00e8 un\u2019indiscutibile reciproca necessit\u00e0, che non pu\u00f2 essere sostituita e nemmeno trascurata, affinch\u00e9 entrambi possano arricchirsi a vicenda della civilt\u00e0<br \/>\ndell\u2019altro, attraverso lo scambio e il dialogo delle culture. L\u2019Occidente potrebbe trovare nella civilt\u00e0 dell\u2019Oriente rimedi per alcune sue malattie spirituali e religiose causate dal dominio del<br \/>\nmaterialismo. E l\u2019Oriente potrebbe trovare nella civilt\u00e0 dell\u2019Occidente tanti elementi che possono aiutarlo a salvarsi dalla debolezza, dalla divisione, dal conflitto e dal declino scientifico, tecnico e culturale. \u00c8 importante prestare attenzione alle differenze religiose, culturali e storiche che sono una componente essenziale nella formazione della personalit\u00e0, della cultura e della civilt\u00e0 orientale; ed \u00e8 importante consolidare i diritti umani generali e comuni, per contribuire a garantire una vita dignitosa per tutti gli uomini in Oriente e in Occidente, evitando l\u2019uso della politica della doppia misura. \u00c8 un\u2019indispensabile necessit\u00e0 riconoscere il diritto della donna all\u2019istruzione, al lavoro, all\u2019esercizio dei propri diritti politici. Inoltre, si deve lavorare per liberarla dalle pressioni storiche e sociali contrarie ai principi della propria fede e della propria dignit\u00e0. \u00c8 necessario anche proteggerla dallo sfruttamento sessuale e dal trattarla come merce o mezzo di piacere o di guadagno economico. Per questo si devono interrompere tutte le pratiche disumane e i costumi volgari che umiliano la dignit\u00e0 della donna e lavorare per modificare le leggi che impediscono alle donne di godere pienamente dei propri diritti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La tutela dei diritti fondamentali dei bambini a crescere in un ambiente familiare, <\/strong>all\u2019alimentazione, all\u2019educazione e all\u2019assistenza \u00e8 un dovere della famiglia e della societ\u00e0. Tali<br \/>\ndiritti devono essere garantiti e tutelati, affinch\u00e9 non manchino e non vengano negati a nessun bambino in nessuna parte del mondo. Occorre condannare qualsiasi pratica che violi la dignit\u00e0 dei<br \/>\nbambini o i loro diritti. \u00c8 altres\u00ec importante vigilare contro i pericoli a cui essi sono esposti \u2013 specialmente nell\u2019ambiente digitale \u2013 e considerare come crimine il traffico della loro innocenza e qualsiasi violazione della loro infanzia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La protezione dei diritti degli anziani, dei deboli, dei disabili e degli oppressi \u00e8 un\u2019esigenza religiosa e sociale che dev\u2019essere garantita e protetta<\/strong> attraverso rigorose legislazioni e l\u2019applicazione delle convenzioni internazionali a riguardo. A tal fine, la Chiesa Cattolica e al-Azhar, attraverso la comune cooperazione, annunciano e promettono di portare questo Documento alle Autorit\u00e0, ai Leader influenti, agli uomini di religione di tutto il mondo, alle organizzazioni regionali e internazionali competenti, alle organizzazioni della societ\u00e0 civile, alle istituzioni religiose e ai leader del pensiero; e di impegnarsi nel diffondere i principi di questa Dichiarazione a tutti i livelli regionali e internazionali, sollecitando a tradurli in politiche, decisioni, testi legislativi, programmi di studio e materiali di comunicazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al-Azhar e la Chiesa Cattolica domandano che questo Documento divenga oggetto di ricerca e di riflessione in tutte le scuole, nelle universit\u00e0 e negli istituti di educazione e di formazione, al fine di<br \/>\ncontribuire a creare nuove generazioni che portino il bene e la pace e difendano ovunque il diritto degli oppressi e degli ultimi. In conclusione auspichiamo che: questa Dichiarazione sia un invito alla riconciliazione e alla fratellanza tra tutti i credenti, anzi tra i<br \/>\ncredenti e i non credenti, e tra tutte le persone di buona volont\u00e0;<br \/>\nsia un appello a ogni coscienza viva che ripudia la violenza aberrante e l\u2019estremismo cieco;<br \/>\nappello a chi ama i valori di tolleranza e di fratellanza, promossi e incoraggiati dalle religioni;<br \/>\nsia una testimonianza della grandezza della fede in Dio che unisce i cuori divisi ed eleva l\u2019animo<br \/>\numano;<br \/>\nsia <strong>un simbolo dell\u2019abbraccio tra Oriente e Occidente, tra Nord e Sud e tra tutti coloro che credono che Dio ci abbia creati per conoscerci, per cooperare tra di noi e per vivere come fratelli che si amano.<\/strong> Questo \u00e8 ci\u00f2 che speriamo e cerchiamo di realizzare, al fine di raggiungere una pace universale di cui godano tutti gli uomini in questa vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-298017 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/5f0565eb-6733-4b4d-aee7-df2f6ddfb468.jpg\" alt=\"\" width=\"1034\" height=\"1462\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro domani tra le due comunit\u00e0 religiose per discutere del documento sulla fratellanza umana firmato ad Abu Dhabi per la pace mondiale e la convivenza comune<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":111142,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-111141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}