{"id":111207,"date":"2019-06-12T15:37:08","date_gmt":"2019-06-12T13:37:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/olio-di-oliva-dalla-calabria-letichetta-alimentare-in-braille-per-i-non-vedenti\/"},"modified":"2023-01-16T18:29:00","modified_gmt":"2023-01-16T17:29:00","slug":"298239-olio-di-oliva-dalla-calabria-letichetta-alimentare-in-braille-per-i-non-vedenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/298239-olio-di-oliva-dalla-calabria-letichetta-alimentare-in-braille-per-i-non-vedenti\/","title":{"rendered":"Olio di oliva, dalla Calabria l&#8217;etichetta alimentare in braille per i non vedenti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wdk-row\">\n<div class=\"wdk-col wdk-col-xs-6 d-flex justify-content-end\">\n<div>\n<h4>L\u2019etichetta accessibile dell\u2019olio d\u2019oliva realizzata dal CREA con il suo centro di Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura e in collaborazione con l&#8217;Unione non vedenti e ipovedenti di Cosenza, Sisspre s.r.l. e l\u2019azienda agricola Oli Tucci che ha promosso l&#8217;iniziativa<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; <strong>Dare anche a chi non vede, cio\u00e8 a oltre 1.500.000 italiani<\/strong>, la possibilit\u00e0 di scegliere consapevolmente cosa mettere in tavola. Questo \u00e8 lo scopo dell\u2019<strong>etichetta accessibile dell\u2019olio d\u2019oliva realizzata dal CREA<\/strong>, con il suo centro di Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, in collaborazione con l&#8217;<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7235\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">UICI di Cosenza<\/a><\/span><\/strong> (<strong>Unione non vedenti e ipovedenti)<\/strong>\u00a0Sisspre s.r.l. e l\u2019<strong>azienda agricola Oli Tucci<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>G<strong>razie al linguaggio braille e alle moderne tecnologie<\/strong> \u00e8 stata <strong>realizzata un\u2019etichetta narrante<\/strong> proprio per consentire <strong>a chi \u00e8 affetto da disabilit\u00e0 visiva il libero accesso ed un\u2019agevole fruizione delle informazioni sulla composizione e sulle propriet\u00e0 dell\u2019olio d\u2019oliva<\/strong>, alimento principe della dieta mediterranea. L\u2019olio d\u2019oliva, infatti, \u00e8 composto da varie molecole in prevalenza dall\u2019acido oleico, un acido grasso monoinsaturo che agisce riducendo il colesterolo dannoso, dalla vitamina E, dallo squalene con attivit\u00e0 antitumorale, dai fenoli che gli conferiscono propriet\u00e0 antiossidanti, combattendo i radicali liberi e favorendo il rinnovo cellulare. In generale, migliora lo stato di benessere dell\u2019organismo stesso, in quanto concorre alla diminuzione di disturbi legati a patologie cardiovascolari e neurodegenerative.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7236\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-297997\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Olio--599x400.jpg\" alt=\"olio calabrese \" width=\"609\" height=\"407\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><strong>L\u2019etichetta alimentare si delinea, quindi, come uno strumento fondamentale per un consumo responsabile che tuteli il consumatore<\/strong>, fornendo le informazioni indispensabili per un acquisto ragionato. Nel caso dell\u2019olio extra vergine e vergine d\u2019oliva queste riguardano, oltre alla composizione e alle propriet\u00e0 nutrizionali, altre informazioni tra cu<strong>i la denominazione di vendita e la designazione dell\u2019origine<\/strong> (il Paese di provenienza delle olive e dell\u2019olio). In questo modo, quindi, \u00e8 possibil<strong>e tracciare il prodotto lungo l\u2019intera filiera, dimostrandone la genuinit\u00e0 e l\u2019origine e contrastandone la contraffazione<\/strong>. L\u2019olio italiano \u00e8 un patrimonio unico al mondo per qualit\u00e0 e biodiversit\u00e0, che deve poter essere accessibile a tutti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7237\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-298247\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Braille2-682x400.jpg\" alt=\"\" width=\"588\" height=\"345\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Si tratta, quindi, di <strong>un progetto di inclusione sociale, <\/strong>di pari opportunit\u00e0 nonch\u00e9 di educazione alimentare, in cui il <strong>CREA ha fornito le indicazioni per l\u2019etichetta braille e ha creato lo storytelling p<\/strong>er raccontare la cultivar<strong>, Sisspre, <\/strong>start up dell\u2019innovazione,<strong> ha creato la tecnologia adatta all\u2019etichetta narrante<\/strong>, l&#8217;U<strong>nione non vedenti e ipovedenti di Cosenza ha realizzato la grafica e stampato l\u2019etichetta e <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7238\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Oli Tucci<\/a><\/span> \u00e8 stata l\u2019azienda che ha promosso l\u2019iniziativa<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<em>Un ente di ricerca, inserito e radicato nel territorio come il nostro,\u00a0<\/em>&#8211; ha dichiarato\u00a0<strong>Gabriella Lo Feudo<\/strong>, responsabile dell\u2019iniziativa per il CREA Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura \u2013\u00a0<em>non poteva non avvertire la necessit\u00e0 dei consumatori\/cittadini e quindi, mettendo a disposizione conoscenza e competenze, ha avviato questa iniziativa sociale molto importante. Leggere le etichette \u00e8 un diritto\/dovere dei consumatori e tutti devono essere messi nelle condizioni giuste per poterlo fare.\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019etichetta accessibile dell\u2019olio d\u2019oliva realizzata dal CREA con il suo centro di Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura e in collaborazione con l&#8217;Unione non vedenti e ipovedenti di Cosenza, Sisspre s.r.l. e l\u2019azienda agricola Oli Tucci che ha promosso l&#8217;iniziativa<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":111208,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-111207","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111207"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111207\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}