{"id":111406,"date":"2019-06-17T17:32:45","date_gmt":"2019-06-17T15:32:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/contattata-per-fare-la-modella-ma-il-casting-a-cosenza-e-una-truffa-a-sfondo-sessuale\/"},"modified":"2023-01-16T18:29:13","modified_gmt":"2023-01-16T17:29:13","slug":"298907-contattata-per-fare-la-modella-ma-il-casting-a-cosenza-e-una-truffa-a-sfondo-sessuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/298907-contattata-per-fare-la-modella-ma-il-casting-a-cosenza-e-una-truffa-a-sfondo-sessuale\/","title":{"rendered":"Contattata per fare la modella, ma il casting a Cosenza \u00e8 una truffa a sfondo sessuale"},"content":{"rendered":"<h4>La ragazza avrebbe dovuto inviare delle foto nuda a gambe aperte per lavorare ad una rivisitazione del Signore degli Anelli<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Un\u2019offerta di lavoro allettante, ma pericolosa. Una studentessa rendese di 27 anni nei giorni scorsi ha denunciato alla Polizia Postale di Cosenza una spiacevole vicenda con l\u2019intento di tutelarne tutte le potenziali vittime. Contattata via mail da una <strong>fantomatica fotografa che dice di chiamarsi Ilaria Ricci (e scrive dall\u2019indirizzo ricciphotographer@mail.com<\/strong>) \u00e8 stata oggetto di un tentativo di truffa on line verosimilmente a scopo estorsivo. \u201cHo visto il suo profilo su Instagram e mi chiedevo se potesse interessarle partecipare alle selezioni per un set fotografico il suo profilo sembrerebbe in linea con una delle figure ricercate. Lavoro retribuito\u201d. Recitava cos\u00ec il testo del primo contatto ricevuto dalla ragazza che incuriosita ha chiesto maggiori dettagli. Si sarebbe trattato di un set fotografico a Cosenza con corpo coperto da \u2018microintimo\u2019, completamente colorato di nero, volto non riconoscibile grazie ad una maschera, truccatrici e tecnici donne. Le foto in cui si rivisitava il Signore degli Anelli in chiave bodypainting sarebbero poi state pubblicate su una nota rivista fantasy la LocusMag, testata statunitense che esiste realmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tutto sarebbe durato al massimo 8 ore al termine delle quali <strong>la fotografa avrebbe provveduto a fare un bonifico a vista di 500 euro e saldare eventuali spese di vitto e trasporti.<\/strong> Per selezionare le \u2018fortunate\u2019 modelle la fotografa Ilaria Ricci per\u00f2 dice di aver bisogno di tre foto scattate in particolari pose senza indumenti intimi per \u2018\u2019una valutazione ottimale\u201d: la prima dal basso a gambe aperte, la seconda frontale dalle ginocchia al collo e la terza da dietro sempre con le gambe divaricate. La fotografa alla dettagliata descrizione delle foto, elaborata con linguaggio forbito e dalla forma grammaticale perfetta ha anche allegato una liberatoria con i suoi falsi dati anagrafici: Ilaria Ricci nata a Milano il 3 Aprile 1982, residente in corso Buenos Aires n\u00b0 12 con tanto di codice fiscale e numero di carta d\u2019identit\u00e0. In pi\u00f9 per tranquillizzare le potenziali vittime ha poi dato una spiegazione assurda e inverosimile. Le foto si autodistruggeranno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come? \u201cPu\u00f2 caricarle su un hosting temporaneo o sul suo Google Drive o ICloud e inviarmi il link criptato in modo che io possa visionarle senza salvarle e poi eliminarle un secondo dopo. <strong>Le foto saranno visionate solo da me ed eliminate immediatamente con metodo sicuro senza la possibilit\u00e0 di recupero<\/strong> in caso di invio in allegato, eliminate da lei in caso di caricamento su hosting temporaneo o suo spazio\u201d. La ragazza, gi\u00e0 insospettita dalle insolite richieste, avendo degli studi informatici alle spalle ha immediatamente capito che si trattava di una truffa. Ha quindi contattato la rivista fantasy californiana che ha commissionato le foto che subito le ha risposto che non aveva ingaggiato nessuna fotografa in Italia per la rivisitazione del Signore degli Anelli e che non era la prima segnalazione che arrivava in redazione su questa vicenda. Cerca su Google Maps l\u2019indirizzo milanese della fotografa che corrisponde a un magazzino con dei negozi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un inganno studiato ad arte. Di Ilaria Ricci Photographer esistono diverse pagine on line. L\u2019indirizzo mail \u00e8 estero e per un tentativo di truffa (senza alcuna richiesta di denaro) \u00e8 quasi improbabile che la magistratura, a detta dell\u2019agente di polizia postale, possa attivare una rogatoria internazionale per identificare la persona che invia le mail alle proprie vittime e la denuncia sar\u00e0 archiviata. &#8220;La gente ci crede a queste cose &#8211; afferma la 27enne &#8211; perch\u00e9 si basano sul desiderio di giovani ragazze di trovare un&#8217;occupazione nel mondo della moda. <strong>Appaiono credibili soprattutto agli occhi di minorenni che hanno meno strumenti e conoscenze per difendersi<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ragazza avrebbe dovuto inviare delle foto nuda a gambe aperte per lavorare ad una rivisitazione del Signore degli Anelli<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":111407,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-111406","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111406\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}