{"id":111460,"date":"2019-06-18T17:10:14","date_gmt":"2019-06-18T15:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/san-fili-accusato-di-peculato-assolto-in-appello-dipendente-comunale\/"},"modified":"2023-01-16T18:29:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:29:16","slug":"299091-san-fili-accusato-di-peculato-assolto-in-appello-dipendente-comunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/299091-san-fili-accusato-di-peculato-assolto-in-appello-dipendente-comunale\/","title":{"rendered":"San Fili, accusato di peculato: assolto in appello dipendente comunale"},"content":{"rendered":"<h4>Accusato di avere &#8220;sottratto&#8221; del denaro dalle casse comunali, condannato in primo grado a due anni e sei mesi, la difesa ha dimostrato l&#8217;innocenza dell&#8217;imputato perch\u00e8 estraneo ai fatti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN FILI (CS) &#8211; Francesco Spizzirri con la qualifica di geometra \u00e8 dipendente del comune di San Fili e per una serie di coincidenze \u00e8 stato risucchiato dal vortice della giustizia &#8220;ingiusta&#8221;. A rimettere ordine ha provveduto la difesa, rappresentata dagli avvocati Enzo Belvedere e Stefano Gambaro. Le indagini difensive hanno dimostrato ai giudici come poco centrasse il dipendente comunale in tutta la vicenda se non per la qualifica rivestita di capo area tecnica del Comune che implicava la responsabilit\u00e0 del settore a lui assegnato. Nonostante la pena inflitta in primo grado dal tribunale in composizione collegiale a novembre 2016, la difesa ha presentato appello avverso una sentenza ingiusta che, a distanza di quasi tre anni chiude con un&#8217;assoluzione netta, per non avere commesso il fatto, una brutta storia iniziata nove anni fa. Oggi, I giudici della Corte di Appello di Catanzaro, nonostante l&#8217;insistenza &#8220;punitiva&#8221; nei confronti dell&#8217;imputato da parte del Comune di San Fili, costituitosi parte civile,\u00a0 hanno ritenuto di accogliere la richiesta di assoluzione formulata dalla Procura Generale e dal collegio difensivo che, appunto, ha dimostrato l&#8217;estraneit\u00e0 ai fatti del dipendente comunale assolto dai reati di peculato e falsit\u00e0 in atti pubblici, per non avere commesso il fatto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>IL FATTO<\/h2>\n<p>Nell\u2019ambito del progetto per la realizzazione dei servizi di raccolta differenziata del comune di San Fili venivano nominati, quale responsabile del procedimento il geometra Franco Talarico ed ovviamente quale capo dell\u2019area tecnica comunale il geometra Franco Spizzirri.<br \/>\nNel procedere alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del bando di gara, si provvedeva con determina all\u2019impegno e successiva Liquidazione delle somme destinate al bando in questione con ordinativo di pagamento al geometra Spizzirri, essendo lui a capo dell\u2019area tecnica.<br \/>\nIl geom Spizzirri, come consuetudine, affidava la somma di denaro in contante al collega Tallarico per il disbrigo delle pratiche e, quindi, per pagare materialmente i bollettini. Bollettini riportanti il nome del geometra Franco Spizzirri in qualit\u00e0 di capo area<br \/>\nTuttavia, nel gennaio 2011, il comune di San Fili veniva informato dall&#8217;Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato circa la falsit\u00e0 dei bollettini di pagamento.<\/p>\n<h2>Tallarico, l&#8217;incendio al Comune e le condotte illecite<\/h2>\n<p><strong>Tallarico era gi\u00e0 agli arresti dal dicembre 2010<\/strong> quando, vistosi scoperto, decise di far sparire le tracce delle malefatte appiccando un incendio proprio nei locali dell\u2019Ufficio Tecnico del Comune di San Fili. L&#8217;incendio fu appiccato insieme ad un complice, ma entrambi rimasero gravemente ustionati:\u00a0 &#8220;<em>Nel dicembre del 2010 fu arrestato con l\u2019accusa di avere incendiato, insieme ad un complice, finito anch\u2019egli in manette, alcuni locali dell\u2019Ufficio Tecnico del Comune di San Fili, di cui era funzionario. Nell\u2019appiccare l\u2019incendio, tra l\u2019altro, il funzionario ed il suo complice erano rimasti gravemente ustionati. Adesso i Carabinieri hanno scoperto che Francesco Tallarico, 45 anni, aveva appiccato l\u2019incendio per cancellare le prove delle condotte illecite che aveva messo in atto appropriandosi delle somme di denaro pagate da almeno ottanta cittadini come oneri per il rilascio delle concessioni e dei permessi edilizi. <\/em><\/p>\n<p><em>E cos\u00ec, dopo che aveva patteggiato la pena per l\u2019incendio doloso del dicembre 2010, non finendo per\u00f2 in carcere a causa delle sue condizioni di salute per le ustioni riportate, Francesco Tallarico, nel frattempo licenziato dal Comune, e\u2019 stato nuovamente arrestato con l\u2019accusa di peculato e falso in atto pubblico. A Tallarico sono stati anche sequestrati 45.000 euro versati su un conto corrente bancario e su un deposito di risparmio, ritenuti provento della sua attivit\u00e0 illecita (fonte Tele Cosenza)<\/em>&#8220;.<\/p>\n<h2>IL PROCESSO A CARICO DI SPIZZIRRI: PRIMA LA CONDANNA E POI L&#8217;ASSOLUZIONE<\/h2>\n<p>Tuttavia, nel giugno 2015 iniziava il processo a carico degli imputati Tallarico e Spizzirri accusati in concorso tra loro dei reati di peculato e falsit\u00e0 materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e falsit\u00e0 materiale commessa dal privato. Nel novembre del 2016 arriva la condanna. Il tribunale di Cosenza in composizione collegiale, assolveva Tallarico e condannava il geom Spizzirri alla pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione ed all\u2019interdizione dai pubblici uffici per la medesima durata.<br \/>\nSi costituiva parte civile il comune di San Fili che ha da sempre insistito per l\u2019esemplare punizione del geom. Franco Spizzirri. Ma la difesa ha dimostrato come il geometra abbia patito un fatto a lui estraneo macchiandosi per ben 9 anni di un reato mai commesso.<br \/>\nOggi, la Corte d\u2019Appello di Catanzaro ha assolto Spizzirri per non aver commesso il fatto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accusato di avere &#8220;sottratto&#8221; del denaro dalle casse comunali, condannato in primo grado a due anni e sei mesi, la difesa ha dimostrato l&#8217;innocenza dell&#8217;imputato perch\u00e8 estraneo ai fatti<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":111461,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-111460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111460\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}