{"id":111492,"date":"2019-06-19T11:06:45","date_gmt":"2019-06-19T09:06:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-droga-in-carcere-nelle-palline-da-tennis-detenuti-disposti-in-celle-vicine-alla-strada\/"},"modified":"2023-01-16T18:29:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:29:19","slug":"299186-la-droga-in-carcere-nelle-palline-da-tennis-detenuti-disposti-in-celle-vicine-alla-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/299186-la-droga-in-carcere-nelle-palline-da-tennis-detenuti-disposti-in-celle-vicine-alla-strada\/","title":{"rendered":"La droga in carcere nelle palline da tennis, detenuti disposti in celle vicine alla strada"},"content":{"rendered":"<h4>Sono gli assistenti capo Luigi Frassanito e Giovanni Porco gli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Cosenza arrestati dai carabinieri con l\u2019accusa di aver favorito cosche di \u2018ndrangheta all\u2019interno della casa circondariale di Cosenza.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; I nomi dei due assistenti capo <strong>Luigi Frassanito<\/strong>, di 56 anni, e <strong>Giovanni Porco<\/strong>, di 53 anni, sono stati resi noti nella conferenza stampa convocata nella Procura di Catanzaro per illustrare i risultati dell\u2019operazione, coordinata dalla Dda catanzarese guidata dal procuratore Nicola Gratteri. L\u2019accusa a carico dei due agenti di polizia penitenziaria arrestati \u00e8 <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7303\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">concorso esterno in associazione mafiosa<\/a><\/span><\/strong>. Un terzo agente di polizia penitenziaria risulta indagato nell\u2019inchiesta.<\/p>\n<p><strong>Gravissime le condotte dei due agenti infedeli<\/strong> che hanno favorito i detenuti nel corso degli ultimi 10 anni. &#8220;Questa indagine fa parte di quel pacchetto di indagini ferme e dimenticate sulle quali nessuno aveva messo le mani. Si basa su fatti avvenuti anche 7 anni fa, avvenuti nel carcere di Cosenza ed emersi oggi grazie alla bravura e alla determinazione dei carabinieri del comando provinciale di Cosenza. Sono state messe in ordine dichiarazioni di pi\u00f9 collaboratori di giustizia, fatti, intercettazioni ed elementi emersi in tanti altri fascicoli aperti anni fa. E cos\u00ec siamo riusciti a dimostrare che c&#8217;erano uomini della polizia penitenziaria &#8220;infedeli&#8221; che hanno consentito l&#8217;ingresso di &#8216;pizzini&#8217;, di droga nelle palline da tennis, di soldi&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-299193 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/gratteri02.jpg\" alt=\"\" width=\"615\" height=\"316\" title=\"\"><\/p>\n<h3>&#8220;Gli &#8216;ndranghetisti non devono essere detenuti nella loro citt\u00e0&#8221;<\/h3>\n<p>Altro grave elemento, sottolineato dal Procuratore Gratteri, \u00e8 quello della &#8220;dislocazione di detenuti nelle celle che <strong>affacciano sulla strada comunale<\/strong> dove avvenivano <strong>colloqui e imbasciate<\/strong>, ma addirittura <strong>riti d&#8217;affiliazione<\/strong>. E&#8217; grave &#8211; sottolinea Gratteri &#8211; perch\u00e8 una maggiore attenzione della gestione dei detenuti avrebbe potuto determinare non solo i responsabili\u00a0 del carcere ma di chi ci stava sopra. I detenuti di &#8216;ndrangheta di Cosenza, l&#8217;ho detto in pi\u00f9 occasioni, non devono stare nel carcere della propria citt\u00e0. <strong>Questa dovrebbe essere la base di una gestione normale.<\/strong> Siccome questo si \u00e8 verificato nel corso degli anni,<strong> vorrei capire chi non ha controllato<\/strong> e chi ha chiuso un occhio nella gestione allegra, e chi faceva il proprio comodo. Sono almeno 10 anni che c&#8217;\u00e8 questo modus operandi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Oggi &#8211; ha concluso il procuratore &#8211; siamo riusciti ad azzerare una gestione di corruttele e di non osservanza del codice penale e dell&#8217;ordinamento penitenziario. Certo se avessi quattro magistrati e 200 carabinieri in pi\u00f9 farei il triplo, ma qui non c&#8217;\u00e8 un carabiniere che sta fermo, c&#8217;\u00e8 gente che lavora giornate intere. E un altro dato importante \u00e8 che non essere intervenuti negli anni passati, ha cagionato <strong>minacce e danneggiamenti<\/strong> ad altra polizia penitenziaria onesta e perbene che tutti i giorni fa il proprio dovere&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-299194 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Gratteri03.jpg\" alt=\"\" width=\"517\" height=\"259\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Sutera: &#8220;il farmaco per alterare la voce a chi doveva fare una consulenza fonica&#8221;<\/h4>\n<p>Nel carcere, grazie ai due agenti corrotti, entrava di tutto: &#8220;uno scambio che \u00e8 andato avanti per diversi anni, con il denaro tratto dalla cosiddetta bacinella, che \u00e8 il provento delle attivit\u00e0 criminose delle cosche che operano nel capoluogo di Cosenza e gli agenti ricevevano regalie varie, profumi, favori personali&#8221;. A dirlo \u00e8 il <strong>comandante dei carabinieri di Cosenza, Piero Sutera<\/strong> che sottolinea come il filtraggio nel carcere fosse molto blando quando questi soggetti erano preposti al controllo: &#8220;\u00e8 stato possibile riscontrare la presenza di <strong>alcolici, sostanze stupefacenti<\/strong>, con modalit\u00e0 particolari: ad esempio la droga che arrivava all&#8217;interno delle mura del carcere con stratagemmi particolari come le <strong>palline da tennis lanciate oltre il muro di cinta<\/strong>. In un caso sarebbe stato introdotto un <strong>farmaco<\/strong> per alterare la voce ad un detenuto che sarebbe stato, da l\u00ec a poco, sottoposto ad una consulenza fonica nell&#8217;ambito di un procedimento penale&#8221;. &#8220;La cosa importante da sottolineare per\u00f2 &#8211; spiega Sutera &#8211; \u00e8 che a fronte di appartenenti dello Stato che hanno certamente preso una strada sbagliata mettendosi a disposizione delle cosche, ci sono <strong>tanti altri agenti della polizia penitenziaria<\/strong> che ogni giorno hanno lavorato e lavorano in maniera encomiabile e proprio per questo hanno subito delle rappresaglie&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono gli assistenti capo Luigi Frassanito e Giovanni Porco gli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Cosenza arrestati dai carabinieri con l\u2019accusa di aver favorito cosche di \u2018ndrangheta all\u2019interno della casa circondariale di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":111493,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-111492","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111492\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}