{"id":111736,"date":"2019-06-24T14:45:52","date_gmt":"2019-06-24T12:45:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-il-boss-e-re-della-cocaina-milanese-rocco-morabito-evaso-dal-carcere\/"},"modified":"2023-01-16T18:29:35","modified_gmt":"2023-01-16T17:29:35","slug":"299997-ndrangheta-il-boss-e-re-della-cocaina-milanese-rocco-morabito-evaso-dal-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/299997-ndrangheta-il-boss-e-re-della-cocaina-milanese-rocco-morabito-evaso-dal-carcere\/","title":{"rendered":"Il boss Rocco Morabito evade dal carcere. Salvini &#8220;sconcertante, ora caccia senza tregua&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il superboss Rocco Morabito \u00e8 evaso la notte scorsa insieme ad altri tre reclusi dal carcere centrale di Montevideo in Uruguay dove era stato arrestato nel 2017. Era in attesa dell&#8217;estradizione verso l&#8217;Italia. Salvini &#8220;continueremo a cercarlo per sbatterlo in galera come merita&#8221; <!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>MONTEVIDEO &#8211; Il<strong> boss della &#8216;ndrangheta calabrese Rocco Morabito<\/strong> \u00e8 evaso la notte scorsa <strong>insieme ad altri tre reclusi dal carcere centrale di Montevideo<\/strong>, dove era in attesa di definizione del suo p<strong>rocesso di estradizione verso l&#8217;Italia<\/strong>. Lo ha reso noto oggi il ministero dell&#8217;Interno uruguaiano. <strong>Morabito, 53 anni, <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7379\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">era stato arrestato nel 2017<\/a><\/span>\u00a0in un hotel della capitale urugaiana<\/strong> dopo 23 anni di latitanza ed aveva cambiato il suo nome in\u00a0<strong>Francesco Antonio Capeletto Souza<\/strong>. Ricercato dal 1994 venne arrestato insieme ad una donna angolana con passaporto portoghese risultata essere la moglie. Viveva a Punta del Este dove, <strong>grazie a un documento falso brasiliano, aveva ottenuto la carta d&#8217;identit\u00e0 uruguaiana<\/strong>. Nato ad Africo, in provincia di Reggio Calabria, il 13 ottobre del 1966, Morabito viveva in Uruguay da una decina d\u2019anni ed era inserito nell\u2019elenco dei latitanti di massima pericolosit\u00e0 stilato dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale. Il 10 febbraio 1995 erano state diramate le ricerche in campo internazionale, per l&#8217;arresto ai fini estradizionali&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7380\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-173871\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Morabito1-735x392.jpg\" alt=\"\" width=\"608\" height=\"324\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4><span id=\"text\">Fuga\u00a0 attraverso un passaggio creato nel tetto<\/span><\/h4>\n<p><span id=\"text\">Secondo quanto si \u00e8 appreso, Morabito, che era stato condannato in Italia a 30 anni in contumacia, <strong>si trovava ricoverato con i suoi complici in osservazione nell&#8217;infermeria del carcere<\/strong>. La loro <strong>fuga \u00e8 avvenuta attraverso un passaggio creato nel tetto<\/strong>, da dove si sono calati in una fattoria confinante, dove hanno rubato denaro alla proprietaria. Dopo la conferma dell&#8217;estradizione concessa in Appello, i legali di Morabito hanno presentato, come ultima opzione, un ricorso alla Corte suprema di giustizia. I<strong>l boss ha cercato di evitare in ogni modo il suo trasferimento in Italia<\/strong>, giungendo perfino ad insultare durante il dibattimento in tribunale la giudice per far sospendere il processo. <strong>Le autorit\u00e0 uruguaiane hanno diramato un allarme a livello nazionale <\/strong>indicando un numero di telefono a cui rivolgersi in caso di informazioni utili.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il superboss della droga<\/strong><\/p>\n<p>Il giudice specializzato in crimine organizzato del Paese sudamericano aveva accolto<strong> la richiesta di estradizione promossa dalla Procura generale di Reggio Calabria<\/strong>. Alla fine dello scorso marzo un tribunale penale d&#8217;Appello aveva confermato l&#8217;autorizzazione all&#8217;estradizione. Morabito \u00e9 ritenuto elemento di vertice della omonima articolazione territoriale della \u2018ndrangheta operante prevalentemente nell\u2019area jonica reggina e con ramificazioni in ambito nazionale ed internazionale. Il boss <strong>\u2018u Tamunga\u2019<\/strong>, come era soprannominato (dalla storpiatura del nome dell\u2019indistruttibile fuoristrada tedesco Dkw Munga), a<strong> 25 anni aveva lasciato l\u2019Aspromonte per Milano dove era entrato nel giro dei giovani rampanti del centro per curare lo spaccio di cocaina<\/strong>. Il\u00a0<strong>superboss \u00e8\u00a0accusato di associazione di tipo mafioso<\/strong>, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti ed altri gravi reati e deve scontare una pena definitiva di 30 anni di reclusione arrivata dopo che agenti sotto copertura lo avevano sorpreso a pagare\u00a0<strong>13 miliardi di lire per un carico di droga di quasi una tonnellata<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7381\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-173933\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/rocco-morabito-prima-e-dopo--720x400.jpg\" alt=\"rocco morabito\" width=\"562\" height=\"312\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il Ministro Salvini: &#8220;notizia sconcertante&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Trovo <strong>sconcertante e grave che un criminale come Rocco Morabito, boss della &#8216;ndrangheta, sia riuscito a fuggire da una galera dell&#8217;Uruguay<\/strong> mentre era in attesa di essere estradato in Italia&#8221;. Lo ha dichiarato il Ministro dell&#8217;Interno Matteo Salvini, che annuncia: &#8220;mi prendo due impegni. Il primo \u00e8 f<strong>are piena luce sulle modalit\u00e0 dell&#8217;evasione<\/strong>, chiedendo spiegazioni immediate al governo di Montevideo. Il secondo \u00e8 che <strong>continueremo a dare la caccia a Morabito, ovunque sia<\/strong>, <strong>per sbatterlo in galera come merita<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il superboss Rocco Morabito \u00e8 evaso la notte scorsa insieme ad altri tre reclusi dal carcere centrale di Montevideo in Uruguay dove era stato arrestato nel 2017. Era in attesa dell&#8217;estradizione verso l&#8217;Italia. Salvini &#8220;continueremo a cercarlo per sbatterlo in galera come merita&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":111737,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-111736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}