{"id":111792,"date":"2019-06-25T12:50:11","date_gmt":"2019-06-25T10:50:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aethina-tumida-il-temibile-parassita-arrivato-dal-sudafrica-sei-apicoltori-denunciati\/"},"modified":"2024-11-05T11:19:47","modified_gmt":"2024-11-05T10:19:47","slug":"300169-aethina-tumida-il-temibile-parassita-arrivato-dal-sudafrica-sei-apicoltori-denunciati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/300169-aethina-tumida-il-temibile-parassita-arrivato-dal-sudafrica-sei-apicoltori-denunciati\/","title":{"rendered":"\u201cAethina Tumida\u201d il temibile parassita arrivato dal Sudafrica. Sei apicoltori denunciati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sei apicoltori denunciati e multati dai Carabinieri forestali per inosservanza delle norme a tutela del patrimonio apistico nazionale ed emanate per contrastare la diffusione del temibile parassita africano Aethina Tumida che infesta gli alveari delle api domestiche e contamina il miele<\/strong><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Una grave minaccia si profila ai danni del settore apistico italiano, <strong>potenzialmente in grado di azzerare la produzione dell\u2019apicoltura nazionale<\/strong>. Nelle ultime settimane sono 6 gli apicoltori che nei territori dei comuni di Laureana, Serrata, San Pietro di Carid\u00e0 e Gioia Tauro, sono stati denunciati e multati dai carabinieri forestali delle Stazioni di Laureana e Cittanova, coadiuvati da militari del Comando Regione Carabinieri Forestale \u201cCalabria\u201d di Reggio Calabria, per aver <strong>disatteso le norme dello Stato emanate per contrastare la diffusione di un temibile parassita infestante<\/strong> negli alveari delle api domestiche, la &#8220;<strong>Aethina Tumida&#8221;<\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7398\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-300170\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Aethina-Tumida-589x400.jpg\" alt=\"Aethina Tumida\" width=\"561\" height=\"381\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Infesta gli alveari\u00a0nutrendosi della covata, divorando e contaminando il miele<\/h4>\n<p>Questo<strong> piccolo coleottero, originario del Sudafrica<\/strong>, \u00e8 stato segnalato per la prima volta in Italia in data 11\/09\/2014 dall\u2019Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie nei dintorni di Gioia Tauro, probabilmente <strong>introdotto accidentalmente tramite traffico marittimo<\/strong> e diffusosi nelle campagne circostanti. <strong>La pericolosit\u00e0 dell\u2019insetto \u00e8 massima<\/strong> per gli allevamenti apiari poich\u00e9 <strong>riesce ad infestare le arnie, riproducendosi all\u2019interno di esse<\/strong>. Nella fase larvale <strong>pu\u00f2 distruggere l\u2019intera colonia nutrendosi della covata<\/strong>, <strong>divorando e contaminando il miele<\/strong> causandone la fermentazione, f<strong>ino ad arrivare alla completa distruzione e all\u2019abbandono dell\u2019arnia di tutta la colonia<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Registrazione obbligatoria alla Banca Dati Apistica Nazionale<\/strong><\/p>\n<p>Impupandosi nel terreno ne fuoriesce<strong> l\u2019adulto che volando pu\u00f2 colonizzare, ripetendo il ciclo, altre arnie \u00a0ubicate nei dintorni fino ad un raggio di 10 km<\/strong>. Lo Stato italiano e la regione Calabria hanno emanato una serie di norme e provvedimenti atti a limitare l\u2019espansione del parassita, il quale si avvantaggia anche dal nomadismo apiario, ovvero del trasporto delle arnie effettuato dagli apicoltori da un territorio ad un altro a secondo della flora prevalente e della qualit\u00e0 di miele da essa attesa. La legge prevede <strong>la registrazione alla BDA (Banca Dati Apistica Nazionale) per chiunque detenga alveari<\/strong>, cos\u00ec come <strong>deve essere segnalato ogni movimento delle arnie sul territorio<\/strong>, previo controllo sanitario da parte del servizio veterinario dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di zona. In provincia di Reggio Calabria inoltre l\u2019Ordinanza Regionale n. 94 del 19\/09\/2014 ha istituito una <strong>\u201czona di protezione\u201d estesa 20 km dal punto di rinvenimento del primo focolaio di infezione<\/strong> ed una <strong>\u201czona di sorveglianza\u201d nella parte restante del territorio regionale,<\/strong> comprendente una serie di divieti, controlli sanitari ed adempimenti differenziati per gli operatori del settore. E\u2019 <strong>nella inosservanza di tali norme la ragione del deferimento all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria dei 6 apicoltori provenienti anche dalla Sicilia<\/strong>, nonch\u00e9 il sequestro di diverse decine di arnie e la <strong>comminazione di verbali amministrativi per un importo complessivo di oltre 21.000 euro a carico dei 6 apicoltori<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di controllo \u00e8 estesa anche nella regione Sicilia a tutela di tale importante comparto produttivo e della straordinaria qualit\u00e0 del miele e suoi derivati prodotti in Calabria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei apicoltori denunciati e multati dai Carabinieri forestali per inosservanza delle norme a tutela del patrimonio apistico nazionale ed emanate per contrastare la diffusione del temibile parassita africano Aethina Tumida che infesta gli alveari delle api domestiche e contamina il miele<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":111793,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-111792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111792\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}