{"id":111841,"date":"2019-06-26T12:31:58","date_gmt":"2019-06-26T10:31:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gratteri-in-10-anni-si-puo-abbattere-l80-delle-mafie-serve-nuovo-sistema-giudiziario\/"},"modified":"2023-01-16T18:29:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:29:43","slug":"300305-gratteri-in-10-anni-si-puo-abbattere-l80-delle-mafie-serve-nuovo-sistema-giudiziario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/300305-gratteri-in-10-anni-si-puo-abbattere-l80-delle-mafie-serve-nuovo-sistema-giudiziario\/","title":{"rendered":"Gratteri: &#8220;in 10 anni si pu\u00f2 abbattere l&#8217;80% delle mafie. Serve nuovo sistema giudiziario&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Secondo Gratteri la lotta alla &#8216;ndrangheta e alle mafie avrebbe bisogno di un forte input politico: &#8220;sono in magistratura dal 1986 e sto ancora aspettando un Governo che ritenga di fare una guerra totale alle mafie.<strong>\u00a0La &#8216;ndrangheta \u00e8 radicata in Germania, Belgio, Portogallo, Olanda, Spagna. Da dieci anni sta conquistando l&#8217;Est europeo nel silenzio assordante di tutti&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0 &#8220;<strong>Il ministro dell&#8217;Interno, Matteo Salvini, dice che la sconfitta della mafia \u00e8 questione di mesi<\/strong>. Non lo penso assolutamente, io <strong>parlo di arginare il fenomeno mafioso nel rispetto della Costituzione<\/strong>, con <strong>un sistema giudiziario diverso da quello attuale sarebbe possibile in dieci anni abbattere l&#8217;80% delle mafie<\/strong>. Sarei comunque prudente a parlare di sconfitta. Sa perch\u00e9? Perch\u00e9 in ognuno di noi c&#8217;\u00e8 l&#8217;1% di &#8216;mafiosit\u00e0&#8217;, nei nostri comportamenti quotidiani, nelle nostre reazioni. Pensateci&#8221;.<\/p>\n<p>Lo ha dichiarato il <strong>procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri<\/strong>, partecipando alla trasmissione radiofonica Circo Massimo in onda su Radio Capital. Secondo Gratteri, la lotta alla &#8216;ndrangheta e alle mafie avrebbe bisogno di un forte input politico: &#8220;Sono in magistratura dal 1986 e sto ancora aspettando un governo che ritenga di fare una guerra totale alle mafie. La<strong> storia mi ha insegnato finora che chiunque \u00e8 stato al potere non ha voluto un sistema giudiziario forte<\/strong>. Un sistema giudiziario forte vuol dire<strong> controllare il manovratore<\/strong>. E il manovratore non vuole essere controllato. La<strong> polizia giudiziaria italiana \u00e8 la migliore al mondo, o almeno fra le prime 2-3<\/strong>. E quando ci troviamo ai tavoli internazionali<strong> l&#8217;Italia \u00e8 quasi sempre leader e trascina le altre polizie e magistrature nel contrasto alle mafie internazionali<\/strong>. Sta succedendo quello che gi\u00e0 accade dal 1975, da quando si \u00e8 potuta certificare la presenza della &#8216;ndrangheta in modo sistematico in Piemonte e Lombardia e poi, dopo un ventennio, anche in Emilia Romagna. <strong>La &#8216;ndrangheta \u00e8 presente con strutture radicate, con locali, con un territorio su cui esercita il potere esattamente come in Calabria<\/strong>. Nella nostra testa<strong> ragioniamo per Calabria, Lombardia, Piemonte, ma la &#8216;ndrangheta non ragiona cos\u00ec<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7408\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-230343\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/nicola-gratteri--609x400.jpg\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"360\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Secondo il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, &#8220;<strong>i nostri confini sono un nostro problema mentale<\/strong>, <strong>normativo e politico<\/strong>. Per <strong>le mafie l&#8217;Europa \u00e8 una grande prateria dove chiunque pu\u00f2 andare a pascolare<\/strong>.\u00a0Io faccio indagini in Germania, Belgio e Olanda, e devo rapportarmi con tre sistemi giudiziari per inseguire i narcotrafficanti, mentre loro si muovono in questi tre Paesi come lei si muove a Roma. Io s<strong>ono per un&#8217;Europa federale, politica, giudiziaria, economica,<\/strong> ma purtroppo in Europa si discute solo di economia e di mercato. E di questa non cura dell&#8217;Europa se ne sono approfittate le mafie&#8221;.<\/p>\n<h4>Mafie sudamericane pagate in Europa<\/h4>\n<p>Gratteri ha, infine, spiegato che a tutto ci\u00f2 si aggiunge un altro problema: &#8220;L<strong>e mafie sudamericane preferiscono essere pagate in Europa e non in Sudamerica<\/strong> perch\u00e9 per loro \u00e8 pi\u00f9 conveniente. Quindi <strong>in Europa riciclano anche le mafie sudamericane<\/strong>.\u00a0Quando pensiamo alla &#8216;ndrangheta nel nord Italia, sbagliamo: <strong>la &#8216;ndrangheta \u00e8 radicata in Germania, Belgio, Portogallo, Olanda, Spagna<\/strong>. E ora <strong>da dieci anni sta conquistando l&#8217;Est europeo nel silenzio assordante di tutti<\/strong>. Molte volte &#8211; ha chiarito &#8211; ho sentito battute del tipo <strong>lo &#8216;ndranghetista schiaccia un bottone sul computer e sposta i soldi dall&#8217;altra parte del mondo<\/strong>, ma non \u00e8 vero: <strong>il 99,9% degli &#8216;ndranghetisti non \u00e8 in grado di fare speculazioni finanziarie<\/strong>. Hanno i soldi come le balle del fieno, li contano con le macchinette delle banche. Si <strong>avvalgono di esperti di finanza, di economisti, al minimo di commercialisti<\/strong>. Le grosse banche italiane non fanno riciclaggio. Il sistema bancario italiano &#8211; ha concluso &#8211; \u00e8 molto serio rispetto ad altri sistemi del centro Europa. Mi riferisco ad esempio all&#8217;<strong>Austria, Paese mai citato ma molto frequentato dalla &#8216;ndrangheta<\/strong>, o l<strong>a city di Londra, uno dei posti in cui \u00e8 pi\u00f9 facile riciclare<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo Gratteri la lotta alla &#8216;ndrangheta e alle mafie avrebbe bisogno di un forte input politico: &#8220;sono in magistratura dal 1986 e sto ancora aspettando un Governo che ritenga di fare una guerra totale alle mafie.\u00a0La &#8216;ndrangheta \u00e8 radicata in Germania, Belgio, Portogallo, Olanda, Spagna. 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