{"id":112019,"date":"2019-06-29T11:00:57","date_gmt":"2019-06-29T09:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-abramo-la-crisi-non-rientra-a-rischio-di-posti-di-lavoro-a-montalto\/"},"modified":"2023-01-16T18:29:54","modified_gmt":"2023-01-16T17:29:54","slug":"300942-call-center-abramo-la-crisi-non-rientra-a-rischio-di-posti-di-lavoro-a-montalto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/300942-call-center-abramo-la-crisi-non-rientra-a-rischio-di-posti-di-lavoro-a-montalto\/","title":{"rendered":"Call center Abramo, la crisi non rientra: a rischio di posti di lavoro a Montalto"},"content":{"rendered":"<h4>Si chiede alla Regione l&#8217;apertura di un dialogo con Tim, per evitare che centinaia di persone perdano il loro posto di lavoro<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MONTALTO UFFUGO (CS) &#8211; Non si sblocca lo stallo in cui versa la vertenza che riguarda i lavoratori della Abramo call center, con centinaia di posti a rischio per la contrazione delle commesse. \u00abPer uscire dall\u2019impasse &#8211; sottolinea il consigliere regionale Gianluca Gallo &#8211; sarebbe opportuno chiamare al tavolo di concertazione direttamente la Tim, e sarebbe opportuno che al riguardo la Regione, facesse sentire la sua voce\u00bb.<\/p>\n<p>Alla luce degli ultimi incontri, nessuno dei quali risolutivo, svoltisi tra i sindacati ed i vertici della Abramo Customer Care, sottolinea Gallo, \u00ab\u00e8 emerso che il ventilato, mancato rinnovo di <strong>circa 300 contratti a termine<\/strong> di altrettanti dipendenti in servizio presso la sede di Montalto sia dovuto a riduzioni di volumi del committente Tim, con conseguente dimezzamento del fatturato aziendale e tagli al personale. <strong>Le prospettive sono tutt\u2019altro che rosee<\/strong> e si ipotizza, gi\u00e0 a partire dal mese di Luglio, anche l\u2019avvio di procedure di mobilit\u00e0 per la gestione degli esuberi strutturali, anche in altre sedi calabresi\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-190684 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Gianluca-Gallo-consigliere-regionale.jpg\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"327\" title=\"\"><\/p>\n<p>Una <strong>situazione preoccupante<\/strong>, rispetto alla quale i sindacati hanno avanzato proposte sin qui cadute nel vuoto. In particolare, <strong>senza riscontro<\/strong> \u00e8 rimasta sin qui la <strong>richiesta<\/strong> di <strong>evitare il ricorso a nuovi contratti<\/strong> di somministrazione, per bilanciare il carico di lavoro in diminuzione, come pure l\u2019ipotesi di attivare il Fondo di integrazione salariale su tutte le sedi nazionali, in modo da ridurre al minimo, spalmandolo su pi\u00f9 persone e riducendo cos\u00ec al minimo l\u2019impatto su chi, negli ultimi mesi, ha gi\u00e0 patito pesanti conseguenze salariali.<\/p>\n<p>\u00abPreoccupa e non poco \u2013 osserva Gallo \u2013 il fatto che l\u2019azienda abbia da ultimo deciso di procedere unilateralmente, chiudendo le porte al dialogo. A destare timori \u00e8 anche l\u2019assenza di Tim da ogni confronto. Una lacuna grave rispetto alla quale la giunta regionale, pur in assenza di competenze dirette sul merito della vicenda, potrebbe comunque giocare un ruolo determinante, spendendosi per far s\u00ec che questa assenza si trasformi in presenza necessaria. Auspico pertanto che il presidente della giunta regionale e l\u2019assessore regionale al lavoro compiano passi in questa direzione, a sostegno di una lotta essenziale per la tutela del futuro di centinaia di lavoratori e delle loro famiglie\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiede alla Regione l&#8217;apertura di un dialogo con Tim, per evitare che centinaia di persone perdano il loro posto di lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":112020,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[565],"tags":[],"class_list":["post-112019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castrolibero-montalto"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}