{"id":112049,"date":"2019-06-30T06:56:10","date_gmt":"2019-06-30T04:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-lettera-preoccupata-di-oliverio-ai-governatori-del-sud-rischi-frattura-da-autonomia\/"},"modified":"2023-01-16T18:29:56","modified_gmt":"2023-01-16T17:29:56","slug":"301013-la-lettera-preoccupata-di-oliverio-ai-governatori-del-sud-rischi-frattura-da-autonomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/301013-la-lettera-preoccupata-di-oliverio-ai-governatori-del-sud-rischi-frattura-da-autonomia\/","title":{"rendered":"La lettera &#8220;preoccupata&#8221; di Oliverio ai governatori del Sud: &#8220;rischi frattura da autonomia&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il presidente della Regione Calabria scrive ai presidenti delle Regioni del Sud\u00a0in materia di autonomia differenziata in cui chiede la disponibilit\u00e0 &#8220;a partecipare ad un incontro aperto alle forze sociali, alle Universit\u00e0 e ai rappresentanti delle amministrazioni locali, con l&#8217;intento di poter pervenire ad una proposta unitaria da parte delle Regioni del Mezzogiorno&#8221; <!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio ha inviato una lettera ai Presidente delle Regioni del Sud. Di seguito il testo integrale della missiva:<\/p>\n<p><em>\u201cEgregi, <\/em><em>nelle prossime settimane, la bozza di intesa ministeriale finalizzata a delineare un nuovo rapporto tra lo Stato ed alcune singole Regioni, potrebbe pervenire\u00a0 ad una definitiva approvazione. <\/em><em>Non \u00e8, comunque, trascurabile il fatto che lo stesso dibattito, che si \u00e8 sviluppato intorno al cosiddetto progetto di autonomia differenziata, abbia gi\u00e0 concretamente modificato ed alterato il confronto tra Stato e Regioni.\u00a0 <\/em><em>La stessa conferenza Stato &#8211; Regioni rischia di essere vanificata nelle proprie prerogative istituzionali, mentre il Parlamento rischia di essere svuotato della sua centralit\u00e0 e funzione essenziale, su un\u00a0 nodo sostanziale relativo alla definizione del rapporto Stato e Regioni. Un fattore certamente non secondario per le prospettive del Paese e per la stessa coesione nazionale.<\/em><em>Il mio allarme \u00e8, dunque, teso a sollevare non solo una questione di metodo. Ovviamente, esso \u00e8 motivato soprattutto dalla preoccupazione che la revisione costituzionale relativa ad una molteplicit\u00e0\u00a0 di materie e funzioni,ad esclusivo vantaggio di alcune regioni ed aree forti del Nord, possa acuire gli squilibri accumulati e non risolti nel corso di decenni a netto svantaggio del Sud e delle sue popolazioni. In particolare, saranno i giovani costretti in larga maggioranza ad abbandonare la propria terra. Una impostazione che di fatto mette in discussione il Patto Nazionale su cui si regge l&#8217;impianto istituzionale e democratico.\u00a0<\/em><em>Il rischio che si possa creare una grave frattura sociale ed istituzionale \u00e8 reale.\u00a0<\/em><em>\u00c8 innegabile che tale frattura possa mettere in discussione il principio della parit\u00e0 dei diritti universali e di cittadinanza.\u00a0<\/em><em>Nessun parametro fiscale\u00a0 pu\u00f2 essere assunto come elemento regolatore per definire i livelli essenziali di prestazione (lep) e i costi standards per i servizi primari.\u00a0<\/em><em>Saremmo costretti, inevitabilmente, a registrare una classificazione diversificata\u00a0 tra territori e cittadini di serie A e altri di serie B o di categorie ancora pi\u00f9 inferiori.\u00a0<\/em><em>Ci\u00f2 nega il principio di eguaglianza per garantire pari dignit\u00e0 e libert\u00e0 a tutti i cittadini. <\/em><em>Tale rischio \u00e8 assolutamente da evitare.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Ci si troverebbe di fronte ad un processo di secessione erosivo delle fondamenta dello Stato unitario e Nazionale. <\/em><em>Penso conveniaTe che le regioni, a cui ci \u00e8 stato attribuito il dovere di rappresentanza, siano le pi\u00f9 esposte ai contraccolpi di una politica rivolta a potenziare solo l&#8217;interesse di alcune del nord. <\/em><em>Va da s\u00e9 che non \u00e8 mia intenzione sollevare o soffiare su vecchi e nuovi conflitti tra Nord e Sud del Paese. <\/em><em>Nella attuale contingenza\u00a0 il tema \u00e8 ben altro: la necessit\u00e0 di un rilancio della forza e della capacit\u00e0 di competere dell&#8217;intero nostro Paese. <\/em><em>Sarebbe un errore storico, di grave miopia politica, se si dovessero consegnare interi sistemi territoriali meridionali ad una condizione di abbandono e marginalit\u00e0. <\/em><em>Il danno non sarebbe soltanto quello di una accentuazione del dualismo storico ma quello della penalizzazione e della mancata crescita economico-sociale dell&#8217;insieme del Paese. <\/em><em>Tutto ci\u00f2 sarebbe ancor pi\u00f9 miope,di fronte alla necessit\u00e0 di un rinnovato rapporto con l&#8217;Europa. <\/em><em>Anche a questo fine, un Sud meno residuale ma pi\u00f9 produttivo e moderno \u00e8 una convenienza per l&#8217; Italia intera. <\/em><em>Al fine di un approfondimento di questi temi e con l&#8217;intento di poter pervenire ad una proposta unitaria da parte delle Regioni del Mezzogiorno, vorrei con la presente chiedere la Vostra disponibilit\u00e0 a partecipare ad un incontro tra i Presidenti delle Regioni del Sud e, dunque, concordare telefonicamente data e luogo di questo nostro appuntamento.Tale incontro ritengo debba essere aperto alle forze sociali, alle Universit\u00e0 e ai rappresentanti delle amministrazioni locali&#8221;. <\/em><\/p>\n<p><strong><em>In attesa con amicizia Mario Oliverio<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente della Regione Calabria scrive ai presidenti delle Regioni del Sud\u00a0in materia di autonomia differenziata in cui chiede la disponibilit\u00e0 &#8220;a partecipare ad un incontro aperto alle forze sociali, alle Universit\u00e0 e ai rappresentanti delle amministrazioni locali, con l&#8217;intento di poter pervenire ad una proposta unitaria da parte delle Regioni del Mezzogiorno&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":112050,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-112049","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112049\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}